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Il PPI tedesco mostra un miglioramento dello 0,1% nel rapporto mensile di dicembre

Michael Harris
  • 21 Gennaio, 10:20
  • Last Updated: 21 Gennaio, 10:21
  • Il PPI tedesco mostra un miglioramento dello 0,1% nel suo rapporto mensile di dicembre.
  • Gli analisti si aspettavano che il PPI tedesco rimanesse invariato a dicembre.
  • Il PPI tedesco è il primo di una lunga serie di dati europei che non sono riusciti a suggerire la stabilità economica.
  • La Bundesbank stima il PIL tedesco allo 0,6% nel 2020.
  • La coppia EUR/USD ha toccato il minimo mensile di 1,1075, lunedì scorso.

Lunedì, il Federal Statistical Office of Germany (Destatis) ha annunciato l’indice dei prezzi alla produzione (PPI) mensile tedesco. La misura, che fornisce un quadro dei costi associati alla produzione di beni, è ampiamente utilizzata per testare la forza delle esportazioni tedesche.

Nel complesso, l’economia tedesca dipende in larga misura dal mercato delle esportazioni. Se a ciò si aggiunge il tradizionale comportamento dell’Unione Europea nel seguire la Germania nei suoi iter, emerge ulteriormente l’importanza del rapporto mensile del PPI tedesco.

Gli analisti si aspettavamo che il PPI mensile tedesco restasse invariato a dicembre

Destatis ha annunciato che il PPI tedesco è rimasto invariato a novembre. Dopo la relazione di novembre, gli analisti avevano previsto che si sarebbe mantenuto invariato anche a dicembre. Tuttavia, come riferito nel rapporto di lunedì, lo Statistics Office ha annunciato che il PPI tedesco è migliorato dello 0,1% nell’ultimo mese.

Secondo gli esperti, sebbene il report tedesco non presenti un miglioramento sostanziale nel mese di dicembre, è comunque il primo, dopo una lunga serie di dati europei, che non suggerisce segni di stabilità economica. Se la Germania registra un leggero miglioramento del suo PPI mensile, è probabile che l’Unione Europea rifletterà lo stesso ottimismo nelle prossime settimane.

Mentre gli specialisti del Forex raccomandano ancora prudenza, i dati di lunedì lasciano presagire un’imminente ripresa dell’UE. La recente stima della Bundesbank ha inoltre evidenziato che il PIL tedesco potrebbe attestarsi quest’anno allo 0,6%, il che rafforza ulteriormente le affermazioni di un imminente ottimismo nell’economia dell’UE in generale. Il clima economico del ZEW tedesco che sarà annunciato martedì dovrebbe chiarire ulteriormente lo stato economico della Germania e contribuire ad un’analisi approfondita della probabile risposta dell’UE.

Lunedì, il tasso EUR/USD ha raggiunto il minimo mensile di 1,1075

I dati economici di lunedì non sono riusciti a provocare una reazione sul mercato Forex. Tutto sommato, però, il tasso di cambio EUR/USD è sceso a 1,1075 nella giornata, segnando il livello giornaliero più basso per la coppia in quasi un mese. Attualmente, la coppia viene scambiata a 1,1085. L’indice del dollaro statunitense, d’altra parte, è stato registrato ad un livello più alto, pari a circa 97,70.

Negli ultimi tre mesi, la coppia ha negoziato in un intervallo ristretto tra 1,10 e 1,12. Secondo gli analisti, mantenendosi al di sotto del livello di 1,11 al momento, la coppia EUR/USD ha attualmente un forte trend negativo e ci si può aspettare un ulteriore calo nelle prossime settimane, se i dati statunitensi continueranno a supportare il dollaro.

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Michael Harris
Michael Harris
Ho iniziato a investire in borsa ad appena vent'anni in una società del posto e sin da subito ho sfruttato la mia conoscenza e la mia passione per la scrittura per diventare un articolista. Mi entusiasma scrivere articoli e approfondimenti nella speranza di far accrescere il valore del portafoglio dei miei lettori!

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