Il valore totale della DeFi crolla di nuovo, perdendo oltre il 50%

By: Ali Raza
Ali Raza
Ali svolge un ruolo chiave nel team di notizie sulle criptovalute. Ama viaggiare nel tempo libero e gli piace… read more.
on Mar 21, 2020
  • La Finanza decentralizzata (DeFi) ha subito un duro colpo a causa dei timori dei Coronavirus, poiché numerosi investitori hanno deciso di tirarsi del tutto indietro.
  • Lo stato attuale ha fatto sì che la DeFi abbia perso oltre il 50% dell'importo totale bloccato in un solo mese, passando da 1,2 miliardi di dollari in febbraio ai 500 milioni di dollari attuali.
  • La situazione non sorprende, in quanto gli investitori vogliono proteggere il loro patrimonio, e la DeFi è ancora giovane.

La recente instabilità economica causata dai timori dei Coronavirus ha avuto un impatto massiccio sul settore delle criptovalute, e soprattutto sullo stato della finanza decentralizzata (DeFi). Il settore DeFi ha subito un forte calo del valore totale per circa 1,2 miliardi di dollari di fondi bloccati a metà febbraio.

Dopo che il Coronavirus ha iniziato a diffondersi dalla Cina e ad avvicinarsi all’Occidente, il valore ha iniziato a scendere insieme al mercato crypto e a quello azionario, attualmente intorno ai 500 milioni di dollari, perdendo circa 700 milioni di dollari.

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Il calo è arrivato un po’ a sorpresa, in quanto molti si aspettavano che il settore crypto fungesse da rifugio sicuro, soprattutto grazie alla sua disponibilità. La DeFi, in particolare, ha riscosso un notevole successo negli ultimi mesi. E’ stata dominata da Ethereum, che resta ancora abbastanza popolare, ma la crisi ha dimostrato che c’è ancora una grande mancanza di fiducia.

Gli utenti, tra cui molti dei maggiori sostenitori della DeFi in tempi più stabili, hanno deciso di ritirarsi del tutto dopo l’inizio della crisi. Finora il settore DeFi ha vissuto un mese molto difficile, con un valore totale di circa 900 milioni di dollari bloccato all’interno dei suoi smart contract.

Da allora, ha perso 400 milioni di dollari, attestandosi sugli attuali 500 milioni di dollari, come accennato.

La DeFi ha anche riscontrato alcuni problemi sostanziali nelle ultime settimane, in quanto una dApp è stata vittima del furto di 1.193 ETH a causa di un exploit. Nel frattempo, come già detto, gli investitori hanno deciso di liquidare i propri asset digitali per ottenere più denaro possibile a causa della situazione attuale.

Cosa succederà alla DeFi?

La situazione è difficile, senza dubbio, e potrebbe essere la più grande prova che la DeFi abbia mai dovuto affrontare. Tuttavia, sono in molti a ritenere che è ancora presto per trarre conclusioni su questo giovane settore, dato che potrebbero succedere molte cose nei prossimi mesi.

Mentre forse il sogno di una finanza decentralizzata dovrebbe essere messo da parte finché la crisi non sarà superata, la DeFi ha ancora la possibilità di dimostrare di essere abbastanza matura, se riuscirà a sopravvivere alla pandemia. Gli investitori faranno di tutto per evitare i rischi, come dimostra il fatto che anche quegli strumenti finanziari che sono tipicamente considerati sicuri, al momento sono in difficoltà.

Il meglio che la DeFi può fare in questo momento è sfruttare la situazione per reinventarsi, lavorare su potenziali problemi, e tornare ancora più forte in poche settimane/mesi, quando la pandemia di coronavirus si placherà.

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