Le truffe crypto aumenteranno a causa del Coronavirus, avverte l’FBI

By: Ali Raza
Ali Raza
Ali svolge un ruolo chiave nel team di notizie sulle criptovalute. Ama viaggiare nel tempo libero e gli piace… read more.
on Apr 15, 2020
Updated: Apr 28, 2020
  • I truffatori crypto continuano a prendere di mira gli individui durante la pandemia, con molti nuovi approcci.
  • L'FBI ha recentemente detto che si aspetta che queste truffe continuino a crescere.
  • I truffatori cercheranno di usare le crescenti paure di COVID-19 per ingannare le persone in vari modi.

Le truffe di criptovalute sono una costante nel settore crypto da sempre, ma ora la situazione potrebbe peggiorare. Mentre la pandemia globale di Coronavirus continua, ci sono state numerose truffe anche riguardanti il virus. I delinquenti e i truffatori non si tirano indietro nemmeno quando si sfrutta la paura per ingannare le loro vittime.

Stavolta sfruttano la paura del COVID-19 per rivolgersi a persone di tutte le età, e in particolare agli anziani. Grazie a tali paure, i truffatori continuano a lanciare ancora più tipi di frodi crypto. Nel frattempo, la popolarità e l’accettazione delle criptovalute sono in crescita e ora tutti i tipi di servizi le accettano.

Sei alla ricerca di notizie tempestive, suggerimenti e analisi di mercato? Iscriviti oggi stesso alla newsletter di Invezz.

Per questo motivo l’FBI ha pensato che il numero di truffe crescerà ancora di più, mettendo in guardia gli appassionati di criptaggio contro alcune delle più comuni.

L’FBI classifica le truffe più comuni

Ci sono un sacco di approcci diversi che i truffatori stanno usando per ingannare le persone e sottrargli criptovalute, al giorno d’oggi. Un metodo diffuso è la truffa dello smart working, in cui i truffatori fanno finta di essere i datori di lavoro. Spesso chiedono agli utenti di accettare una donazione sul loro conto bancario e poi li depositano in uno dei crypto kiosk emergenti.

Questo denaro di solito viene rubato ad altri, e se la nuova vittima cade nella truffa, svolgerà il ruolo di mulo per il denaro illegale.

Un altro problema comune sono i ricatti, e le vittime potrebbero ricevere minacce tramite posta o email. I truffatori, sostenendo di conoscere chissà quali segreti, chiederebbero pagamenti in Bitcoin. Anche se non è una novità, i truffatori sfruttano le paure legate al Coronavirus minacciando di dire a tutti che la vittima in questione è stata contagiata.

Continuando con le truffe per il Coronavirus, i truffatori spesso offrono apparecchiature o trattamenti inesistenti in cambio di criptovalute. Questo avviene spesso tramite vari siti web che offrono prodotti contraffatti.

Anche le ICO fraudolente sono ancora un grosso problema. I truffatori continuano a usare nuove monete, promettendo grandi profitti per chi investe nei loro progetti. Questo spesso riesce a ingannare i disperati per guadagnare un po’ di soldi il più presto possibile, ma il risultato è che invece ne perdono di più.

Anche i falsi enti di beneficenza hanno ingannato un bel po’ di persone, sostenendo di aiutare chi ne ha bisogno con una donazione. Naturalmente, ci sono veri enti di beneficenza che accettano criptovalute, ma se volete aiutarli vi conviene fare una ricerca adeguata. È fondamentale sapere a chi andrà il proprio denaro.

Come evitare di essere truffati?

Il modo migliore per evitare le truffe è ottenere quante più informazioni possibili in modo da acquisire una formazione adeguata. Ciò include verificare che un fornitore o un ente di beneficenza sia legittimo prima di inviare monete. Se c’è una nuova opportunità di investimento, gli aspiranti investitori devono condurre ricerche approfondite in merito. È anche una buona idea non utilizzare conti bancari personali quando si tratta di smart working. Infine, tutti i tentativi di ricatto devono essere immediatamente segnalati alle autorità.

Investi in criptovaluta, azioni, ETF & altro in pochi minuti con il nostro broker preferito, eToro
7/10
Il 67% degli account che ricorre ai CFD perde denaro