14 truffatori crypto provenienti dalla Cina arrestati vicino a Singapore

14 truffatori crypto provenienti dalla Cina arrestati vicino a Singapore
Ali Raza
21 apr 2020, 10:29 AM
  • Ben 14 uomini cinesi sono stati recentemente arrestati vicino a Singapore per una truffa crypto.
  • I truffatori ingannavano utenti per far investire il loro denaro, fingendosi professionisti.
  • Truffe simili esistono da quando è nato il settore crypto, prima della pandemia di COVID-19.

Le truffe legate alle criptovalute continuano a trarre in inganno investitori ignari. Tali truffe spesso portano al furto dei fondi degli investitori. Tuttavia, di tanto in tanto succede anche che i truffatori commettano un errore e vengano scoperti.

E' quanto è successo di recente, quando le autorità malesi ne hanno arrestati 14 nei pressi di Singapore. I colpevoli erano soliti ingannare le vittime impersonando importanti investitori di successo. Lo facevano nei gruppi di chat delle applicazioni di messaggistica popolare, che molti in Cina tendono ad usare.

Di cosa trattava la truffa?

Secondo news locali, i colpevoli truffavano gli investitori da almeno due mesi prima del loro arresto. Nel frattempo, le autorità sono riuscite a rintracciarli in tempi relativamente brevi e hanno trascorso diverse settimane a sorvegliare il gruppo per poter confermare il loro coinvolgimento.

Gli arresti sono finalmente avvenuti sabato scorso, il 18 aprile. Le autorità hanno fatto la loro mossa a Iskandar Puteri, che è per l'appunto vicino a Singapore.

I dettagli del crimine sono stati poi spiegati ai giornalisti da Dzulkhairi Mukhtar, vicecomandante. Ha detto che "I sospetti hanno un'età compresa tra i 20 e i 30 anni, tre di loro non hanno documenti di viaggio validi. Uno di loro si spaccia per un investitore di successo o un mentore, mentre gli altri si spacciano per investitori comuni prima di creare una chat di gruppo attraverso le applicazioni WeChat e QQ Messaging per ciascuna delle loro vittime. Tutti i sospetti avrebbero poi fornito una falsa testimonianza per convincere la vittima a investire.

I truffatori rischiano una condanna a 10 anni di carcere, più la possibilità di una multa in caso di condanna. Tuttavia, gli investigatori non sono ancora sicuri di quante vittime abbiano ingannato i truffatori.

Le truffe affliggono ancora il settore crypto

Truffe e frodi simili fanno parte del settore crypto fin dalla creazione di Bitcoin. Anche se non sono una novità, rimangono comunque molto dannose per il settore, e un problema per gli investitori legittimi.

Queste e altre truffe simili tendono ad accadere ovunque nel mondo. Per fare un esempio, due truffatori si sono finti il Duca e la Duchessa del Sussex per attirare utenti ingenui ad investire in uno strano programma di trading, Bitcoin Evolution.

È subito evidente che il programma è una truffa, almeno per chi sa cosa cercare. Le truffe sono cresciute anche da quando è emersa la pandemia di Coronavirus. Molte truffe da allora sono state incentrate proprio su questo tema.

I truffatori offrono cose come prodotti medici e cure miracolose. Hanno persino creato falsi indirizzi di donazione per l'invio di denaro presumibilmente volto ad "aiutare" i bisognosi.