Il prezzo di Bitcoin cala nonostante il golden cross

By: Michael Harris
Michael Harris
Specializzato in economia dal mondo accademico, con una passione per il trading finanziario, Michael Harris ha collaborato regolarmente a… read more.
on Mag 23, 2020
  • Bitcoin riscende a 9.000$ dopo non aver superato la resistenza della soglia di 10.000$.
  • Il golden cross, considerato un indicatore tecnico rialzista, si è verificato due giorni fa.
  • Se gli acquirenti non riescono a mantenere il prezzo oltre 9.000%, potremmo vedere un calo verso 8.200$.

Bitcoin è sceso per il secondo giorno di fila dopo che il prezzo non è riuscito a superare di nuovo la resistenza di 10.000 dollari. I buyer si aspettano di ricevere una spinta dal golden cross, che si è verificato due giorni fa, nel tentativo di far salire il prezzo nelle prossime settimane.

Analisi fondamentale: il golden cross ha avuto luogo

Pochi giorni dopo il dimezzamento, la comunità crypto ha trovato un altro motivo per aspettarsi un rally nei prezzi Bitcoin: il golden cross. Questo indicatore tecnico ampiamente tracciato ha luogo quando la 50-DMA si muove al di sopra della 200-DMA. L’opposto del gold cross è il “death cross”, che avviene quando la 50-DMA scende al di sotto della 200-DMA.

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Dato che la media mobile si basa sul numero più basso (50), tende a muoversi più rapidamente rispetto alle versioni “più grasse”, come la media mobile a 200. Ad esempio, perché quest’ultima cambi direzione di tendenza, l’azione dei prezzi deve fare continui alti/bassi per almeno qualche settimana.

Storicamente, il golden cross dorato si è rivelato sempre di supporto al prezzo Bitcoin. Negli ultimi cinque anni, in due occasioni su tre il prezzo Bitcoin è cresciuto nelle settimane successive al golden cross.

A parte questo, sembra che siano stati spostati diversi blocchi di monete. L’avvenimento, normalmente, non attirerebbe così tanta attenzione se non fosse che quei blocchi non sono stati oggetto di mining nel 2009, e potrebbero essere legati a Satoshi Nakamoto.

Questo ha portato a speculazioni sul fatto che questo cambio di mano ha portato a un calo dei prezzi avvenuto mercoledì e giovedì, anche se non c’è un collegamento diretto con Satoshi. Un’altra teoria riguardante il calo dei prezzi Bitcoin dà la colpa al dimezzamento avvenuto due settimane fa.

Analisi tecnica: il prezzo di Bitcoin fatica a rimanere sopra i 9.000$

Come si può vedere sul grafico, il golden cross è avvenuto due giorni fa quando la 50-DMA (la linea blu) si è spostata sopra la 200-DMA (la linea rossa). A febbraio, l’azione del prezzo era salita del 5% in più il giorno in cui il cross ha avuto luogo.

L’azione di prezzo è ora tornata a testare nuovamente la linea di tendenza discendente interrotta e il supporto orizzontale (la precedente resistenza) vicino alla soglia dei 9.000 dollari. Se questo supporto tiene, ci potrebbe essere un nuovo test del livello di 10.000 dollari nei prossimi giorni.

Se interrotta, l’azione del prezzo probabilmente scenderà più in basso e metterà alla prova la confluenza di due medie mobili, vicine agli 8.200 dollari, offrendo la possibilità di acquistare Bitcoin al supporto critico.

In sintesi

Il prezzo di Bitcoin è sceso a 9.200 dollari per testare nuovamente la resistenza penetrata, dopo non essere riuscito a superare la forte resistenza a 10.000 dollari. Il golden cross si è verificato due giorni fa, il che potrebbe sostenere il prezzo nelle prossime settimane.