Wirecard UK può continuare ad operare: via libera dalla FCA

Wirecard UK può continuare ad operare: via libera dalla FCA
Ali Raza
30 giu 2020, 15:28 PM
  • La FCA del Regno Unito ha annunciato che Wirecard UK può continuare ad operare come di consueto.
  • Il watchdog finanziario non ha eliminato tutte le restrizioni, ma l'azienda può di nuovo operare.
  • Le restrizioni sono state imposte dopo la scoperta dell'ammanco di 1,9 mrd di euro nei conti dell'azienda.

L'autorità di vigilanza finanziaria del Regno Unito, la FCA, ha recentemente imposto restrizioni alla filiale britannica della società di pagamenti tedesca Wirecard. Le restrizioni sono state originariamente poste in essere il 26 giugno, dopo che un rapporto ha rilevato che i conti della società avevano una mancanza di 1,9 miliardi di euro.

Ora, solo pochi giorni dopo, la FCA ha deciso di eliminare alcune delle restrizioni, abbastanza per consentire all'azienda di continuare a operare e a servire i propri clienti.

FCA rimuove le restrizioni

La FCA ha rilasciato la sua dichiarazione lunedì 29 giugno. Ha dichiarato di aver collaborato a stretto contatto con l'ufficio di Wirecard nel Regno Unito, nonché con altre autorità. L'obiettivo della collaborazione era quello di garantire che la società soddisfacesse determinati requisiti necessari per poter continuare a operare.

Dopo diversi giorni di colloqui, la FCA ha annunciato: "Siamo ora in grado di consentire a Wirecard di riprendere l'attività operativa. "

La società ha ricevuto l'autorizzazione dalla FCA a fornire servizi di pagamento, a emettere moneta elettronica e a distribuirla sulle carte di pagamento. Le restrizioni sono state revocate proprio dalla giornata di oggi, dalle 00:01 del 30 giugno.

Naturalmente, non tutte le restrizioni sono state revocate e alcune dovranno rimanere in vigore fino a nuovo avviso, come ad esempio le restrizioni relative ai luoghi in cui Wirecard UK può permettere la detenzione del denaro dei clienti, o la capacità dell'azienda di trasferire i propri fondi.

La mancata abolizione delle restrizioni avrebbe potuto avere gravi conseguenze

La decisione della FCA è stata probabilmente forzata anche da un avvertimento emesso da un gruppo di società di pagamento, la Emerging Payments Association. Il gruppo rappresenta più di 130 aziende e ha affermato che la mancanza di pagamenti potrebbe portare a fallimenti aziendali e alla perdita di posti di lavoro.

Secondo il gruppo, Wirecard doveva riprendere le normali attività il prima possibile.

L'allentamento delle restrizioni è stato accolto con favore anche dai clienti, che da venerdì scorso erano rimasti chiusi fuori dai propri conti. Mentre la FCA ha sostenuto che le restrizioni erano destinate a proteggere il denaro dei clienti, il fatto che i clienti non potessero accedere ai propri soldi ha messo molti in una situazione difficile.

Il consenso della FCA a che Wirecard continui a funzionare è la prova che il watchdog del Regno Unito ha riconosciuto questi problemi e che ha fatto tutto il possibile per alleviarli.