Tether banna 39 indirizzi Ethereum con oltre 36 milioni di sterline in USDT

Tether banna 39 indirizzi Ethereum con oltre 36 milioni di sterline in USDT
Jinia Shawdagor
11 lug 2020, 10:04 AM
  • Tether ha iniziato a mettere in black list indirizzi dal novembre 2017.
  • Questa rivelazione ha aumentato la sfiducia delle organizzazioni centralizzate del crypto spazio.
  • Anche CENTRE, emittente di USDC, ha inserito nella black list un indirizzo sotto richiesta.

Tether, un rinomato emittente di stablecoin, ha inserito nella black list 39 indirizzi Ethereum contenenti 36,55 milioni di sterline in Tether (USDT). Un rapporto ha svelato questa notizia il 9 luglio, rilevando che la società ha bannato 24 conti, quest'anno. Secondo tale rapporto, i 24 conti in questionepossedevano più di 4,38 milioni di sterline in USDT, e il più grande possedeva 3,62 milioni di sterline in USDT. Tether aveva iniziato a bannare questi indirizzi dal 17 novembre 2017.

Secondo quanto riferito, questa notizia è venuta alla luce dopo che Philippe Castonguay, un ricercatore Ethereum di Horizon, ha utilizzato Dune Analytics per creare una dashboard che tenesse traccia degli indirizzi messi nella black list. Bannando tali indirizzi, Tether ha reso inutilizzabili le USDT in loro possesso.

Commentando questa mossa, Stuart Hoegner, consulente generale della Bitfinex, la società sorella di Tether, ha dichiarato:

Centralizzazione nel crypto spazio

Parlando dell'indirizzo nella black list, Eric Wall, CIO di Arcane Assets ha twittato che l'ultimo bannato è stato l'indirizzo 0x8a160cac2f51f0365f92114837ee1cc8c5f9acb7 il 14 giugno di quest'anno. Nel suo tweet ha rivelato che Binance aveva inviato 744.710 sterline in USDT all'indirizzo in questione. Wall ha aggiunto che Tether ha inserito l'indirizzo nella black list 22 ore dopo aver ricevuto i fondi.

Wall ha continuato aggiugendo:

Mentre gli indirizzi della black list utilizzati in modo fraudolento potrebbero contribuire a migliorare la sicurezza nel crypto spazio, questa azione avrebbe aumentato la sfiducia delle organizzazioni centralizzate del settore. Per esempio, un utente che usa le criptovalute ha risposto al tweet di Castonguay, dicendo che le uniche stablecoin resistenti alla censura sono DAI e sUSD.

Aumento della censura nel mondo crypto

Questa rivelazione arriva dopo che un rapporto ha rivelato che un emittente di USDC, CENTRE aveva inserito nella black list un indirizzo con 100.000 USDC. Spiegando il motivo per cui la società ha bannato l'indirizzo, un rappresentante di Circle che parlava a nome di CENTRE ha detto che la società ha inserito il conto nella black list a seguito di una richiesta delle forze dell'ordine. Il portavoce ha rifiutato di commentare le specifiche della richiesta, aggiungendo che CENTRE si conforma alle ordinanze vincolanti del tribunale, dato che hanno giurisdizione su di esso.