Nuova legge legalizza trading ed emissione di criptovalute in Serbia

Nuova legge legalizza trading ed emissione di criptovalute in Serbia
Ali Raza
31 dic 2020, 12:07 PM
  • Mentre l'adozione continua, alcuni Paesi, tra cui la Serbia, si affretta a legalizzare le criptovalute.
  • Il Paese balcanico ha introdotto una legge il 29 dicembre, legalizzando trading ed emissione crypto.
  • Ci sono ancora alcune limitazioni, ma la mossa rappresenta un importante cambiamento nella politica.

Anche se il 2020 sta volgendo al termine, l'adozione delle criptovalute continua a fare passi avanti. L'esempio più recente è la legalizzazione dell'emissione e del commercio di criptovalute in Serbia, il cui governo ha ufficialmente annullato la sua precedente politica in materia di asset digitali in base a una legge entrata in vigore due giorni fa, il 29 dicembre.

La legge serba sugli asset digitali è entrata in vigore

Il governo serbo ha annunciato il progetto di legge diversi mesi fa, nell'ottobre 2020. La legge è stata poi approvata dai legislatori del Paese circa un mese fa, a fine novembre.

Subito dopo, la legge, nota semplicemente come "Legge sugli asset digitali", è entrata in vigore questo martedì 29 dicembre, per essere applicata a metà del 2021.

Con le nuove regole in vigore, la Serbia consentirà ai fornitori di servizi crypto di operare nel Paese. Naturalmente, dovranno prima ottenere l'autorizzazione dall'autorità di controllo nazionale, e sarebbe a dire la Banca nazionale della Serbia (NBS) e la locale Commissione per i titoli.

L'adozione crypto avanza tra i Balcani

La mossa per legalizzare le criptovalute arriva come conseguenza della maggiore adozione globale, che ha anche indotto molti altri Paesi a fare lo stesso. In precedenza, nel 2014, la banca centrale nazionale ha dichiarato che Bitcoin non era considerato moneta a corso legale.

In questi giorni, però, la situazione nei Balcani sta cambiando. Molti stati della zona, come la Bulgaria e la Romania, stanno già lavorando per espandere le proprie industrie tecnologiche. Con la Serbia che stava vivendo un boom tecnologico simile, era tempo arrivassero alcune nuove regole.

Alcuni rapporti affermano che l'industria tecnologica rappresenta oltre il 6% del PIL del Paese, il che potrebbe essere solo l'inizio, ora che la Serbia sta diventando crypto-friendly.

La nuova legge consentirà l'emissione di asset digitali nel paese, con o senza un white paper approvato. Tuttavia, gli asset per i quali non è stato approvato il white paper non potranno fare pubblicità a livello locale, oltre ad altre limitazioni.

I crypto exchange possono essere lanciati nel Paese, ma richiederanno comunque una licenza per funzionare. È anche consentito il trading OTC, l'uso di smart contract e altro ancora.

Detto questo, le istituzioni finanziarie che operano sotto la banca centrale non sono ancora autorizzate a impegnarsi con le criptovalute. L'estensione delle loro possibilità è mantenere solo le chiavi crypto, mentre la conversione da fiat a crypto non è consentita.