Sei progetti Polkadot si sono offerti per essere inclusi nel Polkadot Index Network Token

Scritto da: Ali Raza
Aprile 16, 2021
  • Polkadot ha recentemente annunciato la creazione di un nuovo indice.
  • Il token dell'indice consisterà in più progetti, proteggendosi così dalla volatilità.
  • L'idea ha già attirato molti progetti e ci sono già sei candidati.

Polkadot (DOT) si sta avvicinando alla creazione di PINT (Polkadot Index Network Token) e ci sono già state una mezza dozzina di progetti nativi di Polkadot che hanno offerto di essere inclusi, dopo il rilascio del codice sorgente dell’Indice.

Sei progetti Polkadot nativi vogliono far parte del nuovo indice PINT

Oltre al codice sorgente di Index, Polkadot ha anche delineato una roadmap per il progetto, che si compone di quattro fasi. La quarta ed ultima fase si concluderà con il lancio della mainnet, previsto tra circa tre mesi.

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Tuttavia, c’è ancora molto lavoro da fare, come scegliere i progetti che entreranno a far parte dell’Indice. Secondo l’annuncio del progetto pubblicato ieri, 14 aprile, ci sono sei progetti principali che vogliono essere inclusi: HydraDX, Plasm, Acala Network, MoonBeam, Equilibrium e Litentry.

Come funzionerà PINT?

Secondo quanto si sa del progetto, il token PINT offrirà agli investitori un’esposizione bilanciata all’emergente ecosistema Polkadot. Coprirà la volatilità dei singoli progetti dalla più ampia performance del settore. Inoltre, l’intero indice sarà disponibile per il trading su DEX a un certo punto. Non solo, ma il token verrà anche coniato direttamente tramite DOT.

Gli sviluppatori hanno un obiettivo piuttosto ambizioso, che è quello di vedere l’indice adottato come risorsa di riserva del tesoro nell’ecosistema Polkadot. In questo modo, gli utenti avranno un’alternativa al detenere solo i token nativi. La riserva di tesoreria sarà molto più semplice in quanto non richiederà una gestione attiva di tesoreria.

L’indice del token sarà governato da un consiglio e da un “comitato costituente”, che sarà formato dal rappresentante di ogni progetto. Il consiglio sarà quindi incaricato di governare tutti gli aspetti dell’indice, supervisionerà una tesoreria locale che sarà finanziata raccogliendo le commissioni di staking e altro ancora. Quanto al comitato, avrà poteri di veto su tutte le decisioni prese dal consiglio.