Il mercato delle criptovalute scende del 4% mentre gli ETF su ETH sovraperformano BTC, le altcoin scendono bruscamente

Il mercato delle criptovalute scende del 4% mentre gli ETF su ETH sovraperformano BTC, le altcoin scendono bruscamente
Diya Poddar
12 giu 2025, 19:16 PM
  • Gli ETF spot su ETH attirano afflussi per 240 milioni di dollari, superando gli ETF su BTC.
  • I dati on-chain segnalano un concentrato dell'offerta e del rischio di volatilità.
  • Fattori macroeconomici come le nuove tensioni in Medio Oriente e i commenti del presidente Donald Trump hanno pesato sul sentiment.

Il mercato globale delle criptovalute ha subito una brusca svolta nelle ultime 24 ore. La capitalizzazione di mercato totale è scesa di quasi il 4% a circa 3,51 trilioni di dollari.

Quasi tutti gli asset nella top 100 stanno ora mostrando perdite. Bitcoin viene scambiato vicino a $ 107.688, mentre Ethereum è a circa $ 2.736.

Anche le altcoin stanno risentendo della pressione, con Dogecoin a 0,1877$, Solana a 158$ e Cardano a 0,6827$.

Fonte: CoinMarketCap

In mezzo a questi cali, gli ETF spot su Ethereum negli Stati Uniti continuano ad attrarre afflussi maggiori rispetto agli ETF su Bitcoin, un cambiamento che suggerisce cambiamenti più profondi nel comportamento degli investitori.

Gli ETF spot su Ethereum attirano più flussi

Gli exchange-traded fund spot di Ethereum, quotati negli Stati Uniti, continuano a sovraperformare i loro equivalenti in Bitcoin. L'11 giugno, l'ETF ETH di BlackRock ha registrato un afflusso giornaliero di 160 milioni di dollari.

Gli ETF su Ethereum in totale hanno attirato 240 milioni di dollari di afflussi netti.

Nel complesso, gli ETF su Ethereum hanno registrato afflussi cumulativi di 3,74 miliardi di dollari in 18 giorni consecutivi.

Nel frattempo, gli ETF spot su Bitcoin hanno totalizzato 45,22 miliardi di dollari, ma gli afflussi per l'11 giugno sono stati più modesti di 133 milioni di dollari.

La continua forza dei flussi degli ETF su ETH ha coinciso con il rimbalzo di Ethereum dai recenti minimi.

Gli analisti on-chain interpretano questo come un segno di un cambiamento del sentiment, alimentato dall'aggiornamento di Pectra, dall'aumento dell'attività DeFi e dai commenti normativi più favorevoli di figure come il commissario della SEC Paul Atkins.

Bitcoin e le altcoin scivolano a causa dell'aumento delle preoccupazioni per la volatilità

La flessione più ampia delle criptovalute è stata guidata dal calo di Bitcoin di circa l'1,68%, che lo ha trascinato al ribasso dai massimi precedenti vicino a 110.350$ ai livelli attuali vicino a 107.688$.

Ethereum ha perso circa il 4,29%, passando dai massimi intraday di 2.868$ agli odierni 2.736$.

Fonte: CoinMarketCap

Le altcoin hanno subito perdite più profonde. Dogecoin è sceso di circa il 7,5% a 0,1876$, Solana è sceso di circa il 5-6% a 158$ e Cardano è scivolato di quasi il 5,4% a 0,6827$.

Questi cali riflettono un calo a livello di mercato a seguito dell'indebolimento dei dati sull'inflazione statunitense e della rinnovata incertezza derivante dalle discussioni commerciali tra Stati Uniti e Cina.

I dati on-chain indicano un rischio di volatilità sottovalutato

I dati on-chain evidenziano diversi segnali di allarme. Gran parte dell'offerta di Bitcoin è raggruppata vicino agli attuali livelli di prezzo.

Quando le monete si accumulano intorno a un punto, anche piccoli lanci nel sentiment possono innescare movimenti fuori misura.

Nel frattempo, i mercati delle opzioni sembrano compiacenti: la volatilità implicita rimane bassa, anche se l'attività on-chain suggerisce un aumento del rischio di volatilità.

Allo stesso modo, le opzioni su Ethereum mostrano una volatilità contenuta nei prezzi, nonostante il rimbalzo e il crescente interesse per gli ETF.

Gli analisti suggeriscono che entrambe le chain potrebbero sottostimare i potenziali picchi durante eventi come gli sviluppi normativi o le modifiche ai protocolli.

Fattori scatenanti della macro e direzione futura

I mercati delle criptovalute stanno reagendo di pari passo con le tendenze macroeconomiche. Le crescenti tensioni in Medio Oriente e l'affermazione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump che imporrà tariffe unilaterali ai partner commerciali entro due settimane hanno alimentato l'incertezza sui prezzi degli asset.

Le azioni hanno seguito l'esempio, con il Nasdaq-100 e l'S&P 500 in calo rispettivamente dello 0,37% e dello 0,27%, aumentando la pressione al ribasso delle criptovalute.

Tuttavia, le istituzioni hanno proseguito le attività nonostante la volatilità del mercato. The Ant Group sta portando avanti i piani per lanciare stablecoin a Hong Kong, Singapore e Lussemburgo.

Il Senato degli Stati Uniti ha anche votato per procedere con un emendamento sostitutivo al GENIUS Act incentrato sulle stablecoin.

Questi sviluppi dimostrano che lo slancio normativo negli asset digitali continua anche in un contesto di volatilità dei prezzi.

I progressi di Ethereum sono ulteriormente sostenuti dall'aggiornamento Pectra recentemente attivato e dalle influenti approvazioni di figure normative.

Nel frattempo, Bitcoin mantiene i livelli tecnici chiave. Gli analisti on-chain evidenziano un supporto a 97.600$ e una resistenza vicino a 115.400$.

Il sentiment degli investitori si è leggermente raffreddato, con il Crypto Fear and Greed Index che è sceso da 65 a un territorio più neutrale.

Tuttavia, i dati on-chain suggeriscono che le vendite rimangono limitate.

Sono stati registrati solo circa 200 milioni di dollari di perdite realizzate, il che indica che gli attuali cali sono stati assorbiti dai detentori a lungo termine.