La FSA giapponese propone di classificare le criptovalute come prodotti finanziari

La FSA giapponese propone di classificare le criptovalute come prodotti finanziari
Rony Roy
24 giu 2025, 18:15 PM
  • La FSA giapponese vuole regolamentare le criptovalute ai sensi del Financial Instruments and Exchange Act.
  • La proposta potrebbe portare a una riduzione delle tasse sui profitti delle criptovalute.
  • L'adozione delle criptovalute in Giappone è aumentata costantemente negli ultimi anni.

Le autorità di regolamentazione in Giappone vogliono riclassificare lo status legale delle criptovalute come prodotti finanziari ai sensi del Financial Instruments and Exchange Act.

La proposta, introdotta dalla Financial Services Agency (FSA) giapponese il 24 giugno, fa parte di una più ampia spinta per allineare il sistema finanziario del paese con la sua strategia "New Capitalism", che mira a trasformare il Giappone in un'economia più guidata dagli investimenti.

In base alle modifiche proposte, le criptovalute passerebbero dall'ambito normativo esistente del Payment Services Act al più completo Financial Instruments and Exchange Act (FIEA), lo stesso quadro che governa i titoli e i prodotti finanziari tradizionali.

Se adottato, ciò consentirebbe il lancio di exchange crypto -traded fund (ETF) in Giappone e ridurrebbe l'imposta sulle plusvalenze sulle criptovalute da un'aliquota fino al 55% a un 20% fisso, mettendola in linea con la tassazione sugli investimenti azionari.

Tra le altre disposizioni vi sono i piani per istituire un gruppo di lavoro dedicato per esaminare la riclassificazione proposta e supervisionare gli sviluppi normativi.

Nel documento politico, la FSA ha evidenziato come l'adozione delle criptovalute nel paese abbia visto un notevole aumento negli ultimi anni.

A gennaio 2025, erano attivi oltre 12,1 milioni di conti crypto nazionali e le partecipazioni in criptovalute sulle piattaforme hanno superato i 5 trilioni di yen (circa 34 miliardi di dollari).

La FSA ha affermato che la proprietà di criptovalute ha superato la partecipazione a strumenti tradizionali come il trading FX e le obbligazioni societarie, in particolare tra gli investitori più giovani ed esperti di tecnologia.

Con questa proposta, il Giappone spera di mettersi al passo con i progressi compiuti in economie leader come gli Stati Uniti, dove i prodotti ETF su Bitcoin ed Ethereum hanno riscosso un grande successo.

Citando i dati di marzo 2025, la FSA ha indicato più di 1.200 istituzioni finanziarie, tra cui fondi pensione statunitensi e Goldman Sachs, che ora detengono ETF spot su Bitcoin quotati negli Stati Uniti.

Il Giappone avanza la regolamentazione delle criptovalute

Prima di svelare la sua proposta di giugno, la FSA si era già mossa per ridefinire le criptovalute attraverso una bozza di framework che categorizzava i token per funzione e struttura.

All'epoca, la FSA propose di classificare i token in base al loro ruolo economico e al modello di governance, separando gli asset di raccolta fondi, etichettati come Tipo 1, dai token decentralizzati e non di raccolta fondi come Bitcoin ed Ethereum, ora indicati come Tipo 2.

Negli ultimi anni le autorità di regolamentazione giapponesi si sono avvicinate al settore delle criptovalute e ci sono state crescenti richieste all'interno dei circoli politici di riconoscere gli asset digitali come una componente legittima del sistema finanziario.

La Banca del Giappone, ad esempio, ha avvertito che in una società altamente digitalizzata, la fiducia nella valuta fiat potrebbe erodersi se le banche centrali non riuscissero a garantire la stabilità dei prezzi.

Secondo il vice governatore Shinichi Uchida, in tali scenari, le criptovalute o le stablecoin potrebbero alla fine colmare il divario, rappresentando un'alternativa credibile alla moneta sovrana agli occhi delle generazioni future.

Separatamente, il Giappone è diventato uno dei primi paesi ad approvare una licenza di stablecoin in base alle sue regole aggiornate. SBI VC Trade, una sussidiaria di SBI Holdings, è stata autorizzata a gestire stablecoin e ha dichiarato che si sta preparando a supportare USDC di Circle.