Il token ACX crolla del 12% mentre Across Protocol affronta le accuse di appropriazione indebita di fondi DAO

Il token ACX crolla del 12% mentre Across Protocol affronta le accuse di appropriazione indebita di fondi DAO
Charles Thuo
30 giu 2025, 11:02 AM
  • Across Protocol (ACX) è sceso di oltre il 12% a seguito di accuse di uso improprio del fondo DAO da 23 milioni di dollari.
  • Secondo le accuse, i voti degli insider avrebbero spinto il token nei wallet di Risk Labs.
  • ACX ha avuto una forte tendenza ribassista, perdendo il 41% nell'ultimo mese.

Il token nativo di Across Protocol, ACX, è sotto forte pressione a seguito delle accuse esplosive di appropriazione indebita di fondi DAO, che hanno scatenato una diffusa reazione e panico nei mercati.

Il 27 giugno 2025, il prezzo del token è crollato di oltre il 12% in un solo giorno, scambiando a soli 0,1342$, oltre il 91% in meno rispetto al suo massimo storico stabilito alla fine dello scorso anno.

Le ricadute derivano da recenti affermazioni di manipolazione interna legate a 23 milioni di dollari in discutibili trasferimenti di token che ora minacciano la credibilità della struttura di governance del protocollo.

In particolare, le accuse arrivano circa due mesi dopo che Across Protocol ha collaborato con Velora per facilitare gli swap cross-chain su 17 diverse reti blockchain, una mossa salutata all'epoca come un passo verso un'adozione più ampia.

L'informatore accusa il team di manipolazione interna

Le accuse sono state rese pubbliche da Ogle, lo pseudonimo fondatore del progetto Layer 1 Glue e una figura nota nello spazio DeFi.

In un post dettagliato su X, Ogle ha accusato la leadership di Across Protocol, in particolare il CEO Hart Lambur e il capo progetto Kevin Chan, di aver orchestrato due proposte di governance segrete che hanno reindirizzato i fondi della comunità alla propria entità a scopo di lucro, Risk Labs.

Secondo Ogle, queste proposte erano mascherate da voti standard sostenuti dalla comunità, ma in realtà erano sostenute da portafogli controllati da addetti ai lavori per garantire il quorum e l'approvazione.

La prima votazione, eseguita nell'ottobre 2023, ha trasferito 100 milioni di ACX a Risk Labs con la promessa di futuri finanziamenti per lo sviluppo, con la garanzia che i token sarebbero rimasti invenduti per due anni.

Tuttavia, non molto tempo dopo, Risk Labs avrebbe iniziato a vendere accordi di opzione su token a investitori esterni, sollevando il sospetto che il vero intento del voto fosse stato nascosto.

Poco dopo è seguita una seconda votazione, che ha concesso ulteriori 50 milioni di ACX come cosiddetto "finanziamento retroattivo", passando ancora una volta a causa di wallet presumibilmente collegati al team principale.

Il mercato ha reagito con pesanti vendite in mezzo all'aumento dei volumi

Quando le accuse sono circolate, i trader hanno reagito rapidamente, facendo scendere il prezzo di ACX di oltre il 12% in 24 ore e approfondendo il suo calo mensile a oltre il 41%.

L'attività di mercato è aumentata, con un volume di scambi nelle 24 ore in cui è balzato del 75% a quasi 26,7 milioni di dollari, segno che i detentori si stanno affrettando a uscire dalle loro posizioni in un contesto di crescente incertezza.

Nonostante il sell-off, il valore totale bloccato (TVL) di Across Protocol rimane relativamente forte a oltre 86 milioni di dollari, suggerendo che alcuni utenti non hanno ancora ritirato liquidità dall'ecosistema.

Tuttavia, gli indicatori tecnici indicano un persistente sentiment ribassista, con il token che attualmente abbraccia la sua banda di Bollinger inferiore a $0,1308 e viene scambiato ben al di sotto della sua media mobile a 20 giorni.

Inoltre, l'indice di forza relativa (RSI) è sceso a 31,27, indicando che il token si sta avvicinando al territorio di ipervenduto e potrebbe vedere ulteriori cali se il sentiment non riuscisse a riprendersi.

Integrità della DAO e fiducia degli investitori nell'equilibrio

Il nocciolo della crisi risiede nelle preoccupazioni per l'integrità della governance delle DAO, un principio fondamentale della finanza decentralizzata che promette un processo decisionale trasparente e guidato dalla comunità.

Se le accuse si riveleranno accurate, Across Protocol potrebbe essere visto come un esempio di come il potere concentrato e gli interessi non dichiarati possano prevalere sui meccanismi stessi volti a proteggere i possessori di token.

Sebbene il team di Across non abbia ancora rilasciato una dichiarazione formale in risposta alle accuse, molti nella comunità chiedono una verifica completa dei voti di governance e degli indirizzi dei wallet associati.

Senza una confutazione credibile o un'azione correttiva, il token ACX potrebbe continuare a subire pressioni al ribasso man mano che la fiducia degli investitori si erode ulteriormente.

Per ora, il mercato rimane in tensione, in attesa di vedere se Across Protocol riuscirà a ripristinare la fiducia o a diventare l'ultimo ammonimento nella governance della DeFi andato storto.