Il giudice ha dato il via libera al giudice alla causa Celsius da 4 miliardi di dollari in Bitcoin contro Tether

Il giudice ha dato il via libera al giudice alla causa Celsius da 4 miliardi di dollari in Bitcoin contro Tether
Charles Thuo
02 lug 2025, 12:41 PM
  • Un giudice fallimentare degli Stati Uniti ha permesso di procedere con la causa da 4 miliardi di dollari di Celsius contro Tether.
  • Celsius sostiene che Tether abbia venduto in modo improprio 39.500 BTC al di sotto del prezzo di mercato.
  • Le principali richieste di risarcimento per frode e contratto sono state confermate nonostante il licenziamento parziale.

Un giudice fallimentare degli Stati Uniti ha stabilito che Celsius Network può procedere con la sua causa da 4 miliardi di dollari contro Tether, una decisione che potrebbe rimodellare il modo in cui il collaterale viene gestito negli accordi di prestito di criptovalute.

Questo caso storico, incentrato sulla liquidazione di quasi 40.000 Bitcoin durante l'apice del crollo di Celsius nel 2022, solleva seri interrogativi sugli obblighi contrattuali, sulla giurisdizione e sulle pratiche in buona fede nel settore delle criptovalute.

La decisione del giudice di consentire l'avanzamento delle rivendicazioni chiave apre ora la strada a una resa dei conti legale ad alto rischio che potrebbe avere effetti a catena in tutto l'ecosistema degli asset digitali.

Celsius contesta la liquidazione "illecita" di Bitcoin da parte di Tether

Al centro del caso c'è l'accusa di Celsius secondo cui Tether avrebbe venduto indebitamente oltre 39.500 Bitcoin che erano stati dati in pegno come garanzia.

Il crypto lender sostiene che la liquidazione sia avvenuta nel giugno 2022 a un prezzo medio di 20.656$, molto al di sotto dei tassi di mercato prevalenti all'epoca.

Secondo i documenti depositati in tribunale, Celsius sostiene che Tether ha aggirato un periodo di attesa di 10 ore richiesto per contratto, conducendo quella che ha descritto come una "svendita" dei suoi asset digitali.

I proventi, sostiene Celsius, sono stati poi spostati su conti Bitfinex controllati da Tether, approfondendo ulteriormente la violazione della fiducia tra le due entità.

Sebbene Tether abbia cercato di archiviare completamente il caso, il tribunale ha permesso a molte delle richieste centrali di Celsius di procedere.

Il giudice ha confermato le accuse di Celsius di violazione del contratto e trasferimento fraudolento, affermando che la società aveva presentato un caso "sufficientemente plausibile" da giustificare un ulteriore esame.

Tether aveva sostenuto che la causa rappresentava un tentativo improprio di applicare la legge fallimentare degli Stati Uniti a un'entità straniera costituita nelle Isole Vergini britanniche e a Hong Kong.

Tuttavia, il giudice ha respinto questa difesa, stabilendo che le azioni in questione avevano legami interni sufficienti, tra cui il personale, le comunicazioni e i conti finanziari con sede negli Stati Uniti, per ricadere sotto la giurisdizione americana.

Questa scoperta rafforza in modo significativo la posizione di Celsius e pone le basi per l'avanzamento del caso verso il processo.

4 miliardi di dollari in gioco nella causa Celsius

Celsius, un tempo uno dei maggiori operatori nel settore dei prestiti di criptovalute, sostiene che le azioni di Tether hanno portato a perdite per oltre 4 miliardi di dollari ai prezzi odierni di Bitcoin.

Il drammatico crollo del prezzo di Bitcoin a metà del 2022 ha avuto un forte impatto sulla solvibilità di Celsius, provocando il fallimento della società e innescando una lunga ristrutturazione legale e finanziaria.

Dopo 18 mesi di procedimenti giudiziari, Celsius è uscita dal fallimento nel gennaio 2024 e da allora ha iniziato a rimborsare i creditori.

La recente sentenza del tribunale apre le porte a un potenziale processo che indagherà se Tether abbia agito illegalmente quando si è mossa per liquidare i BTC senza onorare i termini del contratto.

Il giudice ha sottolineato che le controversie di fatto, in particolare quelle relative ai tempi e alle modalità della vendita degli asset, devono essere risolte in tribunale.

Cosa significa questo per Tether?

Per Tether, la causa si aggiunge a un elenco crescente di sfide legali e normative che deve affrontare in qualità di emittente più importante di stablecoin.

Nonostante le sue smentite di illeciti, la società deve ora prepararsi a difendere le sue pratiche in tribunale, in particolare quelle che riguardano la gestione delle garanzie e i trasferimenti di fondi.

Tether ha sostenuto che le sue azioni erano necessarie per preservare le riserve di stablecoin e prevenire una più ampia interruzione del mercato.

Nel frattempo, la tempistica di questa escalation legale arriva mentre Tether espande la sua presenza nei mercati Bitcoin, acquisendo di recente una quota di maggioranza di Twenty One Capital e trasferendo quasi 4 miliardi di dollari di BTC a indirizzi correlati.

L'esito di questa causa potrebbe avere conseguenze di vasta portata, non solo per Tether e Celsius, ma anche per il modo in cui le società di criptovalute gestiscono gli accordi di controparte e le garanzie nei mercati volatili.