Emirates e Dubai Duty Free firmano un memorandum d'intesa con Crypto.com per l'adozione dei pagamenti in criptovalute

Emirates e Dubai Duty Free firmano un memorandum d'intesa con Crypto.com per l'adozione dei pagamenti in criptovalute
Diya Poddar
09 lug 2025, 17:48 PM
  • Sebbene entrambi i protocolli d'intesa siano stati firmati, l'implementazione dei pagamenti è ancora nelle fasi iniziali.
  • I servizi governativi, le telecomunicazioni e il carburante stanno già esplorando l'adozione delle criptovalute.
  • VARA continua a concedere licenze a grandi aziende per potenziare l'ecosistema degli asset digitali degli Emirati Arabi Uniti.

Dubai sta approfondendo la sua strategia di finanza digitale introducendo pagamenti in criptovaluta sia nel settore dell'aviazione che in quello della vendita al dettaglio.

Emirates Group e Dubai Duty Free hanno firmato in modo indipendente Memorandum of Understanding (MoU) con Crypto.com per esplorare l'integrazione delle opzioni di pagamento crypto nei loro servizi.

Questi sforzi fanno parte della più ampia spinta degli Emirati Arabi Uniti per promuovere la tecnologia blockchain, ridurre la dipendenza dal contante e posizionarsi come hub globale di asset digitali.

Nell'ambito del suo nuovo memorandum d'intesa, Emirates mira a incorporare Crypto.com Pay nelle prenotazioni dei voli e negli acquisti a bordo.

Questa potenziale integrazione darebbe ai passeggeri la possibilità di pagare i servizi utilizzando le criptovalute, migliorando l'offerta digitale della compagnia aerea.

Nel frattempo, Dubai Duty Free si sta preparando ad accettare criptovalute nei suoi negozi al dettaglio e sulla piattaforma online, rivolgendosi a un numero crescente di viaggiatori esperti di tecnologia.

Parte del più ampio piano di trasformazione digitale degli Emirati Arabi Uniti

Questi sviluppi fanno parte della strategia digitale a lungo termine degli Emirati Arabi Uniti.

All'inizio di quest'anno, Crypto.com anche firmato un memorandum d'intesa con il Dipartimento delle Finanze di Dubai, che consente ai residenti di pagare le tasse dei servizi governativi utilizzando la criptovaluta.

Questo si basa sul piano della città di diventare il 90% senza contanti entro il 2026 e riflette l'attenzione del governo sull'integrazione dei pagamenti digitali sia nel settore pubblico che in quello privato.

Gli Emirati Arabi Uniti hanno anche iniziato a sperimentare i pagamenti in criptovalute in altri settori.

Il settore immobiliare, le telecomunicazioni e i servizi di carburante, comprese le stazioni di servizio gestite da Emarat, sono tra i settori che stanno sperimentando o adottando sistemi di pagamento basati su criptovalute.

Questa espansione multisettoriale dimostra l'impegno del paese a promuovere un'economia orientata all'innovazione e costruita intorno alla tecnologia finanziaria.

Il quadro normativo di Dubai supporta ulteriormente questo ecosistema.

La Virtual Assets Regulatory Authority (VARA) continua a concedere licenze alle principali società di criptovalute, fornendo una struttura legale per le aziende che desiderano operare nella regione.

Spinta economica prevista dall'adozione delle criptovalute

Le stime suggeriscono che l'adozione diffusa delle criptovalute potrebbe offrire enormi benefici.

Per sostenere questa ambizione, il paese ha lanciato zone a tassazione zero volte ad attrarre startup blockchain, aziende Web3 e innovatori fintech.

Queste iniziative sono progettate per posizionare gli Emirati Arabi Uniti tra gli ambienti più competitivi e favorevoli alle imprese del mondo per lo sviluppo di asset digitali.

Si prevede che l'introduzione di opzioni di pagamento in criptovalute in settori come l'aviazione e la vendita al dettaglio duty-free contribuirà a questa crescita economica prevista.

Rollout in corso, con studi di fattibilità in corso

Sebbene entrambi i protocolli d'intesa siano stati firmati, l'implementazione dei pagamenti è ancora nelle fasi iniziali.

Emirates sta attualmente conducendo studi di fattibilità per valutare l'integrazione di Crypto.com Pay nelle sue piattaforme.

Allo stesso modo, Dubai Duty Free sta valutando come implementare il sistema nei suoi negozi fisici e digitali.

Una volta attiva, la piattaforma consentirà pagamenti in criptovaluta in tempo reale, che verranno automaticamente convertiti in valuta locale per il regolamento.

Queste integrazioni hanno lo scopo di migliorare la comodità dei consumatori e ampliare la scelta, senza richiedere ai clienti di gestire autonomamente le conversioni.

Crypto.com, che ha collaborato attivamente con enti pubblici e privati della regione, vede questi accordi come un modo per accelerare l'adozione delle criptovalute nel mondo reale e guidare l'innovazione nell'infrastruttura dei pagamenti.