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La Cina si unisce alla reazione globale contro i progetti crypto di scansione dell'iride

La Cina si unisce alla reazione globale contro i progetti crypto di scansione dell'iride
Rony Roy
06 ago 2025, 11:20 AM
  • Le autorità cinesi hanno segnalato la natura irreversibile degli identificatori biometrici come un grave rischio per la sicurezza.
  • I funzionari hanno citato incidenti passati in cui attori stranieri hanno manipolato i dati facciali.
  • Il bollettino ha chiesto una supervisione più stretta su come le aziende raccolgono, archiviano e trasmettono i dati biometrici.

La Cina ha lanciato l'allarme sul modo in cui i progetti crypto utilizzano i dati biometrici, avvertendo che pratiche come la scansione dell'iride e del viso potrebbero mettere in pericolo la privacy individuale e la sicurezza nazionale.

Il Ministero della Sicurezza di Stato cinese ha sollevato preoccupazioni sul fatto che i progetti crypto stiano utilizzando strumenti biometrici, come scansioni dell'iride, del viso e delle impronte digitali, come copertura per raccogliere dati personali sensibili.

Rischi oltre la privacy

In un bollettino pubblicato mercoledì, l'MSS ha delineato diversi rischi legati a queste tecnologie, sottolineando la natura irreversibile degli identificatori biometrici una volta compromessi.

Secondo il ministero, l'uso improprio di tali dati potrebbe consentire ad attori stranieri di sfruttare i cittadini cinesi e condurre attività di sorveglianza o infiltrazione contro le istituzioni statali.

L'MSS ha fatto riferimento a un recente caso che ha coinvolto una società estera senza nome che avrebbe scansionato i dati dell'iride in tutto il mondo con il pretesto di emettere token di criptovaluta, trasferendo successivamente i dati altrove.

Le autorità hanno affermato che ciò rappresenta "una minaccia per la sicurezza delle informazioni personali e persino per la sicurezza nazionale", evidenziando il potenziale utilizzo di tali dati in operazioni di spionaggio o manipolazione a lungo termine delle identità digitali.

"A differenza delle password, le chiavi biometriche non possono essere modificate", ha avvertito l'MSS, chiedendo una maggiore consapevolezza e cautela del pubblico quando si interagisce con piattaforme che richiedono input biometrici.

Il riconoscimento facciale è stato anche segnalato come "minaccia alla sicurezza nazionale", se le soluzioni di "archiviazione impropria" portano a perdite.

I funzionari hanno citato casi in cui i servizi di intelligence stranieri sono stati in grado di utilizzare dati facciali manipolati nello spionaggio.

L'MSS ha chiesto una supervisione più stretta su come le aziende archiviano, trasmettono e proteggono le informazioni biometriche raccolte, avvertendo che scarse garanzie potrebbero portare a massicce fughe di notizie o a un uso deliberatamente improprio.

La Cina ha puntato il dito contro Worldcoin?

Sebbene il bollettino non abbia nominato alcuna società specifica, la descrizione sembra allinearsi con World (ex Worldcoin), un progetto co-fondato dal CEO di OpenAI Sam Altman.

Worldcoin raccoglie i dati dell'iride in cambio del suo token World (WLD), promuovendo quello che definisce un sistema di "prova di personalità" volto a distinguere gli esseri umani reali dai bot in un'economia digitale.

Worldcoin ha affermato che le sue operazioni si estendono su oltre 160 paesi, anche se la Cina non è tra questi.

Il suo sistema si basa su un hardware proprietario chiamato Orb, che scansiona le iridi degli utenti per creare identità digitali uniche.

In cambio, gli utenti ricevono token WLD, che possono conservare o scambiare.

Sebbene Worldcoin si promuova come strumento per l'inclusione digitale e l'accesso universale al reddito, il suo uso di dati biometrici ha sollevato bandiere rosse tra le autorità di regolamentazione di diversi paesi.

Il Kenya, ad esempio, ha sospeso le operazioni di Worldcoin nel 2023 dopo che più di 300.000 persone si erano iscritte, sollevando allarmi sul modo in cui il progetto gestiva i dati sensibili degli utenti.

La Spagna ha intrapreso un'azione simile l'anno successivo, ordinando alla società di cancellare tutti i dati biometrici memorizzati dopo aver riscontrato violazioni delle leggi sulla protezione dei dati dell'UE.

Anche altri paesi, tra cui Germania, Portogallo, Brasile, Corea del Sud, Colombia e Hong Kong, si sono mossi per sospendere o indagare sulle operazioni di Worldcoin, spesso citando il mancato rispetto delle normative locali sulla protezione dei dati.

L'Indonesia, una delle ultime ad intervenire, ha congelato le operazioni di Worldcoin all'inizio di quest'anno per non aver registrato la sua entità locale come operatore di sistemi elettronici.

Le autorità hanno etichettato l'attività senza licenza del progetto come una grave violazione del diritto digitale nazionale.

A Singapore, la polizia ha aperto indagini su individui che negoziano conti Worldcoin e ha avvertito che i conti legati a identità biometriche potrebbero essere sfruttati per il finanziamento del terrorismo o il riciclaggio di denaro.

Sebbene Worldcoin e la sua entità madre, Tools For Humanity, abbiano affermato di lavorare con le autorità di regolamentazione locali e di dare priorità alla trasparenza, i critici sostengono che l'approccio del progetto al consenso e alla gestione dei dati rimane insufficiente data la sensibilità degli identificatori biometrici.

C'è un'alternativa alla scansione dell'iride?

In alternativa, il co-fondatore di Ethereum Vitalik Buterin ha recentemente proposto un concetto chiamato "identità pluralistica", che evita di fare affidamento su un'unica fonte di dati o metodo di verifica.

Invece di imporre un rigido sistema "una persona, un'identità" basato su scansioni biometriche, i modelli pluralistici consentono all'identità di emergere da più attestazioni indipendenti, come quelle dei governi, delle reti sociali o persino delle singole comunità.

Buterin e altri sostenitori dei sistemi di identità decentralizzati sostengono che un approccio a più livelli bilancia la necessità di autenticazione preservando la privacy.