Invezz

L'ETF Bitcoin di BlackRock diventa il secondo più grande detentore a livello globale: CryptoQuant

  • L'ETF Bitcoin di BlackRock accumula 781K BTC, superando Coinbase e MicroStrategy.
  • La domanda istituzionale tramite ETF guida lo shock dell'offerta e sostiene il prezzo di Bitcoin.
  • Le preoccupazioni per la centralizzazione aumentano mentre il fondo di BlackRock rimodella il mercato di Bitcoin.

L'iShares Bitcoin Trust (IBIT) di BlackRock ha raggiunto un traguardo storico nel settore delle criptovalute, superando alcune delle più grandi partecipazioni aziendali ed exchange di Bitcoin per diventare il secondo detentore più grande del mondo, dietro solo al creatore pseudonimo Satoshi Nakamoto.

Rapida crescita dal lancio

Lanciato nel gennaio 2024, l'ETF IBIT si è rapidamente affermato come una forza dominante negli investimenti istituzionali in criptovalute.

Secondo l'ultima analisi on-chain di CryptoQuant, il fondo detiene ora oltre 781.000 bitcoin, per un valore di oltre 88 miliardi di dollari al prezzo attuale di circa 113.000 dollari per unità.

Questo aumento rappresenta una delle serie di accumulo più rapide nella storia di Bitcoin.

Da maggio 2025, l'ETF IBIT ha costantemente superato le riserve di Coinbase e, ad agosto, si era saldamente assicurato la sua posizione davanti a tutte le partecipazioni conosciute sugli exchange.

Per contestualizzare, Coinbase e Binance detengono rispettivamente circa 703.000 e 558.000 bitcoin.

Ancora più sorprendente, l'IBIT ha superato MicroStrategy, la società a lungo nota come il più grande detentore aziendale di Bitcoin.

Secondo i dati di BitcoinTreasuries, MicroStrategy detiene attualmente circa 629.376 bitcoin, per un valore di quasi 71 miliardi di dollari.

L'ETF di BlackRock è riuscito a superare lo sforzo di accumulo quinquennale di MicroStrategy in meno di 18 mesi, sottolineando il ritmo accelerato dell'adozione istituzionale.

La domanda istituzionale guida lo shock dell'offerta

I crescenti afflussi nell'ETF IBIT riflettono un cambiamento più ampio nella base di investitori di Bitcoin.

La domanda non è più trainata solo dai partecipanti al dettaglio o dai exchange di criptovalute , ma sempre più da prodotti finanziari regolamentati su misura per gli istituti.

A differenza delle borse, che utilizzano le riserve per sostenere l'attività di trading, gli afflussi di ETF sono in genere bloccati e rimossi dalla circolazione attiva.

Ciò crea uno shock dell'offerta, riducendo la liquidità disponibile sul mercato e mettendo sotto pressione al rialzo il prezzo di Bitcoin.

Gli analisti osservano che questa tendenza in corso fornisce un forte supporto strutturale per la valutazione a lungo termine dell'asset.

La preferenza per gli ETF evidenzia anche un cambiamento comportamentale tra gli investitori.

Poiché gli operatori di mercato gravitano sempre più verso prodotti finanziari tradizionali e conformi, i fondi centralizzati come IBIT stanno assorbendo capitale che altrimenti sarebbe stato distribuito su piattaforme retail.

Questa dinamica riflette sia una maturazione dell'asset class sia un cambiamento del sentiment verso i veicoli regolamentati.

Problemi di centralizzazione nell'adozione mainstream

Se da un lato il risultato di BlackRock segna una nuova era di accettazione mainstream per Bitcoin, dall'altro solleva interrogativi sulla direzione futura della criptovaluta.

Bitcoin è stato originariamente concepito come un sistema decentralizzato, libero dal controllo centralizzato da parte di società o governi.

La concentrazione di una porzione così ampia di riserve in un unico veicolo istituzionale mette in discussione tale etica.

Gli osservatori del settore avvertono che la centralizzazione delle partecipazioni potrebbe alterare il profilo di rischio di Bitcoin.

Mentre gli ETF e le grandi società continuano a dominare le riserve, crescono le preoccupazioni che la criptovaluta possa perdere alcune delle sue caratteristiche distintive.

Se questo consolidamento avrà un impatto sulla resilienza a lungo termine di Bitcoin rimane una questione aperta.

Per ora, la rapida ascesa del fondo IBIT sottolinea sia la forza della domanda istituzionale che la natura in evoluzione della struttura del mercato di Bitcoin.

Con il proseguimento degli afflussi, l'equilibrio tra l'adozione mainstream e gli ideali decentralizzati rimarrà un'area critica da tenere d'occhio per gli investitori.