Le Filippine valutano la possibilità di investire un budget nazionale di 95 miliardi di dollari nella blockchain

Le Filippine valutano la possibilità di investire un budget nazionale di 95 miliardi di dollari nella blockchain
Diya Poddar
28 ago 2025, 13:08 PM
  • Il senatore Bam Aquino propone un bilancio basato su blockchain per la piena trasparenza.
  • La spesa di 95 miliardi di dollari potrebbe essere registrata on-chain per consentire ai cittadini di monitorarla in tempo reale.
  • Il sostegno politico e la scalabilità del sistema rimangono ostacoli fondamentali per il futuro.

Le Filippine potrebbero presto diventare il primo paese al mondo a gestire l'intero bilancio nazionale su una blockchain.

Il senatore Bam Aquino ha annunciato l'idea al Manila Tech Summit di mercoledì, evidenziando la proposta di registrare e pubblicare il bilancio di 95 miliardi di dollari del paese in modo da consentire a ogni cittadino di monitorare la spesa pubblica in tempo reale.

La mossa, se attuata, segnerebbe un drastico cambiamento nella trasparenza fiscale, portando la finanza pubblica negli stessi quadri digitali decentralizzati attualmente utilizzati nelle criptovalute e negli asset basati su blockchain.

Aquino delinea il piano blockchain al Manila Tech Summit

Il senatore Aquino ha spiegato che la spinta per l'adozione della blockchain nelle finanze pubbliche è incentrata sulla trasparenza e sulla responsabilità.

Ha detto al pubblico del Manila Tech Summit che ogni fase della spesa pubblica potrebbe essere registrata e visualizzata, senza spazio per aggiustamenti nascosti.

Aquino ha aggiunto che questo renderebbe le Filippine la prima nazione a fare un passo del genere, anche se ha ammesso l'incertezza sul fatto che il piano otterrà un sostegno politico sufficiente per andare avanti.

I suoi commenti sottolineano il ruolo crescente della blockchain nella governance, andando oltre l'industria privata verso la finanza pubblica.

La blockchain è già stata testata nei sistemi governativi

Sebbene l'idea di trasferire l'intero bilancio nazionale alla blockchain sia nuova, le Filippine hanno già sperimentato la tecnologia.

Il Department of Budget and Management (DBM) ha recentemente lanciato una piattaforma blockchain su Polygon per pubblicare Special Allotment Release Orders (SAROs) e Notices of Cash Allocation (NCA).

Questo sistema è alimentato da BayaniChain, una società blockchain locale, e fornisce già una base per estendere l'uso dei registri decentralizzati a parti più ampie del governo.

BayaniChain ha sottolineato che la blockchain non può eliminare la corruzione da sola, ma rende molto più difficile evitare la responsabilità.

L'integrazione del bilancio proposta si baserebbe su queste prime applicazioni, passando potenzialmente da documenti fiscali specifici a un libro mastro di bilancio completamente trasparente e rivolto al pubblico.

I governi globali esplorano la blockchain per la trasparenza

Le Filippine non sono l'unica nazione che guarda alla blockchain per la governance.

Appena un giorno prima dell'annuncio di Aquino, il Segretario al Commercio degli Stati Uniti Howard Lutnick ha confermato che il suo dipartimento inizierà a pubblicare dati economici, compresi i dati sul PIL, on-chain nell'ambito dell'agenda pro-crypto dell'amministrazione Trump.

Questo allineamento di annunci suggerisce una tendenza globale più ampia in cui la tecnologia blockchain viene adottata non solo per le transazioni finanziarie, ma anche per la trasparenza e la fiducia nei dati governativi.

Sfide future per l'adozione completa del budget

Nonostante l'ambizione, Aquino ha osservato che la volontà politica rimane l'ostacolo più grande.

Spostare un intero budget nazionale di 95 miliardi di dollari su blockchain richiederebbe la scalabilità del sistema esistente, l'adattamento a processi di bilancio complessi e la garanzia di sicurezza e accessibilità.

In caso di successo, tuttavia, le Filippine creerebbero un esempio fondamentale di come la blockchain possa rimodellare la governance, mostrando come la tecnologia possa essere utilizzata al di là dei mercati delle criptovalute per migliorare la supervisione pubblica dei fondi nazionali.

L'iniziativa, sebbene sia ancora nelle sue fasi iniziali, riflette sia un'opportunità tecnologica che una sfida di governance che potrebbe ridefinire il modo in cui viene gestita la responsabilità di bilancio nell'era digitale.