Hyperliquid sceglie i Native Markets per la stablecoin USDH, inizia la fase di test

Hyperliquid sceglie i Native Markets per la stablecoin USDH, inizia la fase di test
Charles Thuo
15 set 2025, 19:53 PM
  • I test USDH di Hyperliquid inizieranno dopo Native Markets con un limite di transazione di $ 800.
  • I critici hanno sollevato preoccupazioni sulla trasparenza del voto e sulla governance.
  • Per Ethereum è in preparazione l'implementazione di una versione ERC-20 di USDH.

Hyperliquid ha confermato che Native Markets emetterà la sua tanto attesa stablecoin USDH, ponendo fine a settimane di speculazioni e dibattiti comunitari.

La decisione ha fatto seguito a una controversa corsa alla governance che ha attirato l'interesse dei principali attori, tra cui Paxos ed Ethena, ed è ora entrata in una fase di test controllata con limiti posti alle prime transazioni.

Native Markets emerge come favorito per il progetto della stablecoin USDH

La corsa per l'USDH è stata seguita da vicino in tutto il settore e i mercati nativi si sono assicurati la vittoria dopo settimane di campagne, impegni con i validatori e pesanti scommesse sulle piattaforme di previsione che suggerivano che la loro vittoria era inevitabile.

Paxos, una volta considerato un forte contendente, non è riuscito a guadagnare slancio nonostante abbia offerto una proposta rivista che includeva profonde integrazioni di PayPal e Venmo, un piano di incentivi da 20 milioni di dollari e una condivisione delle entrate limitata.

Ethena si è ritirata dal concorso pochi giorni prima della decisione finale, citando preoccupazioni per la sua infrastruttura non nativa.

Il risultato è stato descritto dagli osservatori come un momento cruciale per Hyperliquid, che ha costantemente ampliato la sua presenza nei mercati degli asset digitali.

In particolare, la decisione di collaborare con un operatore nativo piuttosto che con un emittente esterno affermato è vista come una dichiarazione sull'autosufficienza dell'ecosistema e su una più stretta integrazione.

La fase di test USDH inizia con limiti rigorosi

Dopo l'annuncio della scelta di Native Markets, i test controllati di USDH inizieranno entro pochi giorni con limiti di transazione di $ 800 per utente.

In particolare, solo i partecipanti inseriti nella whitelist possono coniare o riscattare i token, una misura progettata per ridurre il rischio durante la valutazione del sistema.

Parallelamente, è in fase di preparazione l'implementazione di una versione ERC-20 di USDH per Ethereum, consentendo una più facile integrazione tra wallet, bridge e piattaforme trading.

In particolare, questo passaggio è fondamentale per l'adozione di USDH, poiché la compatibilità cross-chain rimane una delle principali richieste per le stablecoin che competono in un mercato affollato.

La prima coppia di trading, USDH/USDC, dovrebbe aprire a breve e i market maker prevedono che la stabilità del peg, gli spread e le opportunità di arbitraggio tra gli exchange serviranno come primi indicatori della salute e della credibilità della stablecoin.

Preoccupazioni per la trasparenza

Sebbene la selezione dei mercati nativi sia stata accolta con favore da molti nella comunità Hyperliquid, i critici hanno messo in dubbio la trasparenza del processo di voto.

Haseeb Qureshi di Dragonfly ha descritto la procedura come "non rigorosa", suggerendo possibili influenze dietro le quinte.

Altri, tra cui Mert Mumtaz di Helius, hanno sottolineato la necessità di una governance più chiara e hanno avvertito che senza trasparenza, le stablecoin rischiano di apparire intercambiabili con poco che le distingua.

Il dibattito sulla governance si sposta ora sull'imminente Hyperliquid Improvement Proposal, che delineerà le regole per gli aggiornamenti, le autorizzazioni e le procedure di sicurezza.

Rimangono domande su chi deterrà i permessi di conio e masterizzazione, la struttura dei controlli di emergenza e come i dati delle riserve saranno divulgati al pubblico.

Un'implementazione cauta

Native Markets ha segnalato che il lancio dell'USDH procederà in più fasi.

Le prove iniziali di conio e rimborso saranno seguite dal lancio di un order book USDH/USDC.

Un accesso più ampio avverrà solo dopo il successo dei controlli di stabilità e degli audit interni.

Le riserve saranno gestite attraverso un approccio ibrido, con liquidità e Treasury USA supervisionati off-chain da BlackRock e asset tokenizzati gestiti on-chain tramite l'infrastruttura di Superstate e Stripe.

Il team si è impegnato a dividere i rendimenti di riserva tra l'Assistance Fund di Hyperliquid e la più ampia crescita dell'ecosistema, una mossa progettata per rassicurare la comunità che i benefici della stablecoin fluiranno direttamente nel suo sviluppo.

In particolare, il progetto ha ricevuto il sostegno di veterani di Uniswap Labs, Paradigm e Polychain, rafforzando la fiducia nel progetto.