Evening digest: Trump fissa la scadenza per Hamas, rallentamento del Canada, rimbalzo di BTC

Evening digest: Trump fissa la scadenza per Hamas, rallentamento del Canada, rimbalzo di BTC
Devesh Kumar
03 ott 2025, 20:14 PM
  • Trump chiede ad Hamas di rispondere al piano di cessate il fuoco di Gaza entro domenica sera.
  • La SEBI chiarisce che non regolerà i family office, concentrandosi sulla trasparenza.
  • Ecco uno sguardo ai principali sviluppi di venerdì.

Questo venerdì, le notizie globali e nazionali creano un mix volatile. Trump fissa una scadenza rigida per un cessate il fuoco a Gaza, mentre la SEBI chiarisce che non regolerà i family office.

L'economia canadese mostra segni di rallentamento e Bitcoin supera i 120.000$ in seguito allo shutdown del governo degli Stati Uniti. Dalla geopolitica ai mercati, ecco cosa c'è da sapere.

Uno sguardo ai principali sviluppi di venerdì.

Trump fissa una scadenza rigida per il cessate il fuoco di Hamas

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dato ad Hamas una scadenza rigida: domenica alle 18:00 è ora di Washington per dire sì al suo piano di cessate il fuoco in 20 punti per Gaza.

E non usa mezzi termini, avvertendo che se si rifiutano, potrebbe scatenarsi "l'inferno, come nessuno ha mai visto prima".

Il piano, con cui il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu è d'accordo, prevede una serie di grandi mosse: un cessate il fuoco immediato, il rilascio di ostaggi israeliani, un ritiro graduale delle truppe israeliane, Hamas che rinuncia alle armi e un governo di transizione supervisionato da un organismo internazionale guidato da Trump.

A quanto pare Hamas sta esaminando la questione, ma non ha ancora detto sì o no. Trump ha anche detto ai palestinesi di Gaza di cercare di trovare aree più sicure, nel caso in cui l'accordo fallisca.

Questa scadenza arriva dopo quasi due anni di brutali combattimenti che hanno ucciso più di 66.000 palestinesi. Trump sta inquadrando questa come una "ultima possibilità" per la pace in Medio Oriente, in un modo o nell'altro.

La SEBI esclude la regolamentazione dei family office

L'autorità di regolamentazione del mercato indiano, SEBI, ha chiarito che non ha intenzione di regolamentare i family office, nonostante ciò che alcuni recenti resoconti dei media hanno suggerito.

Diverse fonti hanno confermato che la SEBI non ha intenzione di sottoporre a supervisione formale queste configurazioni di investimento privato, che gestiscono la ricchezza per le famiglie ultra-ricche.

Si è parlato di migliorare la trasparenza, come chiedere ai family office di divulgare i loro beni, entità e investimenti.

Ma per ora, nulla è stato finalizzato e non c'è alcun quadro normativo in lavorazione.

La SEBI afferma che l'obiettivo è semplicemente quello di rendere i mercati più trasparenti e gestire i rischi derivanti dai grandi veicoli di investimento a conduzione familiare, non di imporre una regolamentazione in piena regola.

L'economia canadese deve affrontare un ampio rallentamento

Il settore dei servizi canadese ha subito un duro colpo a settembre, contraendosi più del previsto.

L'indice dell'attività delle imprese è sceso a 46,3 da 48,6 di agosto, il punto più basso da giugno, e ha segnato il decimo mese consecutivo di calo del settore.

Anche i posti di lavoro non erano sicuri: l'indice dell'occupazione è sceso a 48,9, a dimostrazione del ritorno dei licenziamenti.

Nel frattempo, i lavori in sospeso sono scivolati al livello più basso da giugno 2020, suggerendo che le aziende hanno più capacità di quella che possono riempire.

E non si tratta solo di servizi: anche il settore manifatturiero si sta contraendo, dipingendo un quadro di debolezza economica più ampia. Anche le tensioni commerciali globali, compresa la guerra commerciale guidata dagli Stati Uniti, stanno pesando sulle esportazioni canadesi.

Nonostante le sfide, c'è un lato positivo: le aziende si sentono un po' più ottimiste per l'anno a venire, con l'indice di attività prospettico che ha raggiunto un massimo di 11 mesi.

La Banca del Canada ha già tagliato i tassi di interesse al 2,50% per cercare di dare una spinta all'economia durante questo periodo lento.

Lo shutdown del governo degli Stati Uniti innesca il rally di Bitcoin

Bitcoin ha superato i 120.000$, toccando il livello più alto in oltre due mesi, e lo shutdown del governo degli Stati Uniti sta giocando un ruolo importante.

Con i dati economici chiave, come il rapporto sui salari non agricoli, in attesa, si prevede che la Federal Reserve sarà in qualche modo "al buio", il che potrebbe rendere più probabili tagli dei tassi.

Non è solo Bitcoin a vedere guadagni; altre importanti criptovalute come Ether, XRP e Solana sono balzate tra il 4% e il 7%. I trader si stanno preparando per una maggiore volatilità, vedendo le opzioni come economiche e preparandosi a grandi oscillazioni di prezzo.

Questo rally, innescato dallo shutdown del governo, mostra che gli investitori si stanno appoggiando a Bitcoin come copertura in un contesto di incertezza economica e potrebbe essere un momento chiave per preparare il terreno per la prossima grande impennata delle criptovalute.