Dogecoin, SHIB e SPX6900 crollano mentre le meme coin sanguinano nell'ultimo crollo delle criptovalute

Dogecoin, SHIB e SPX6900 crollano mentre le meme coin sanguinano nell'ultimo crollo delle criptovalute
Charles Thuo
04 nov 2025, 15:16 PM
  • Dogecoin e Shiba Inu scivolano mentre le memecoin subiscono una forte pressione di vendita.
  • SPX6900, PEPE e Floki estendono le perdite in un contesto di debole sentiment del mercato.
  • Le vendite delle whale e il basso volume aggravano il declino del mercato delle memecoin.

Il prezzo di Dogecoin e il prezzo di Shiba Inu sono diminuiti drasticamente, trascinando altre importanti monete meme come PEPE, SPX6900 e Floki in un calo più ampio.

In generale, il mercato delle memecoin ha subito un duro colpo con l'intensificarsi del sentimento ribassista in tutto il settore delle criptovalute.

Le vendite a livello di mercato, i movimenti delle whale e l'indebolimento degli indicatori tecnici hanno lasciato i trader a chiedersi quanto possa arrivare questa correzione.

Il prezzo di Dogecoin fatica al di sotto del supporto chiave

Dogecoin (DOGE) è stato al centro della flessione in corso, perdendo la sua zona di accumulo critica intorno a 0,18$ e testando il supporto vicino a 0,16$.

Gli analisti avvertono che rimanere al di sotto della soglia di 0,18$ potrebbe aprire la porta a un potenziale calo verso 0,07$ se la pressione ribassista persiste.

In particolare, l'attività delle whale si è intensificata, con i grandi detentori che hanno scaricato più di un miliardo di DOGE in una settimana.

Ma nonostante il crollo, l'ottimismo della comunità rimane, con i dati storici che mostrano che novembre è stato spesso un punto di svolta per Dogecoin, con rally registrati durante diversi cicli rialzisti precedenti.

Analisti come YazanXBT ed EtherNasyonal sottolineano che l'attuale consolidamento di Dogecoin tra 0,17$ e 0,19$ rispecchia i modelli precedenti che hanno preceduto i breakout più importanti.

Se i rialzisti riusciranno a recuperare 0,1783$, i modelli tecnici suggeriscono un possibile ritorno verso la fascia media di 0,20$.

Ma il quadro a breve termine rimane incerto, visto che l'open interest dei future è diminuito.

Inoltre, mentre alcuni investitori considerano il pullback come un'opportunità di acquisto, i volumi deboli e la riduzione dell'attività istituzionale hanno limitato lo slancio della ripresa.

Shiba Inu testa il livello più basso da gennaio

Anche Shiba Inu (SHIB) ha subito un duro colpo, scendendo a circa 0,0000089$, il punto più basso da gennaio 2024.

La meme coin ora si aggira precariamente sopra il supporto critico tra 0,0000075$ e 0,0000080$.

I grafici tecnici mostrano che SHIB viene scambiato al di sotto delle sue medie mobili a 50, 100 e 200 giorni, confermando una persistente pressione di vendita.

Le letture di ipervenduto sull'indice di forza relativa (RSI) suggeriscono che il token potrebbe essere destinato a un rimbalzo.

Gli analisti indicano l'area di $ 0,000009055 come una zona di accumulo chiave in cui le whale sono storicamente intervenute.

L'analista Saraah87 evidenzia obiettivi di rimbalzo tra 0,0000115$ e 0,00001300$ se la moneta riuscirà a sostenere il supporto e riguadagnare slancio.

Tuttavia, la debole attività on-chain su Shibarium, la rete Layer-2 di Shiba Inu, non è riuscita a fornire un catalizzatore significativo.

Senza un rinnovato acquisto da parte delle whale o un'impennata della partecipazione alla rete, SHIB potrebbe rimanere intrappolato nel suo attuale trend ribassista.

SPX6900 e altre memecoin in rosso intenso

Mentre Dogecoin (DOGE) e Shiba Inu (SHIB) guidano i titoli dei giornali, altre memecoin come SPX6900 (SPX), PEPE, Floki, Official Trump, Pudgy Penguins (PENGU), Bonk, PUMP, Pump.fun e MemeCore hanno subito forti cali.

SPX6900, ad esempio, è sceso di oltre il 20% nell'ultima settimana, poiché gli investitori in derivati hanno chiuso grandi posizioni, spingendo l'open interest al ribasso e rafforzando una prospettiva ribassista.

I dati di CoinGlass mostrano che il rapporto long/short per SPX sta pesando molto sul sentiment, anche se gli investitori spot tentano di "comprare il calo".

Nonostante alcune attività di accumulo per un valore di oltre 1 milione di dollari, gli analisti avvertono che il token potrebbe testare il supporto vicino a 0,50$ se le vendite continuano.

PEPE, Bonk e Floki sono scivolati tra il 7% e il 20% nelle ultime 24 ore, mentre PENGU e PUMP hanno registrato perdite a due cifre a causa del calo dei volumi.

MemeCore (M) rimane relativamente stabile rispetto ai suoi omologhi, ma mostra ancora segni di calo dell'entusiasmo degli investitori.

Da un punto di vista marginale, la capitalizzazione di mercato totale delle meme coin è scesa a circa 53 miliardi di dollari, segnando un calo del 12,4% in sole 24 ore.

Gli analisti attribuiscono il calo a un mix di vendite di whale, liquidazioni con leva finanziaria e calo della partecipazione al dettaglio.

Ma nonostante questi venti contrari, alcuni trader ritengono che l'attuale correzione potrebbe aprire la strada a una nuova fase di accumulo, soprattutto se il sentiment delle criptovalute dovesse migliorare.

Fino ad allora, il mercato delle memecoin continua a sanguinare, mettendo alla prova la resilienza dei trader che hanno a lungo considerato questi token sia come icone culturali che come opportunità ad alto rischio nel volatile mondo delle criptovalute.