Ripple testa RLUSD nel trade finance per accelerare i pagamenti globali

  • RLUSD funge da asset di regolamento all'interno della piattaforma SC+ di Unloq.
  • Il modello mira a ridurre i ritardi causati da verifiche manuali e intermediari.
  • Ripple sta ampliando la sua presenza nei pagamenti regolamentati in Asia e in Australia.

Ripple sta sperimentando un nuovo modello di trade finance basato sul suo stablecoin RLUSD, con l'obiettivo di accelerare i pagamenti transfrontalieri e ridurre la dipendenza da processi manuali.

Il pilota, sviluppato con la società di supply chain finance Unloq, sarà eseguito sull'XRP Ledger all'interno di BLOOM, un sandbox normativo creato dalla Monetary Authority of Singapore.

L'iniziativa è progettata per esaminare se il regolamento basato su stablecoin può semplificare il trade finance.

I pagamenti in questo settore dipendono spesso da intermediari, dalla verifica dei documenti e da lenti sistemi di riconciliazione che sono rimasti sostanzialmente invariati per decenni.

Il pilota si concentra sull'automazione

Il progetto è incentrato sull'automazione dei flussi di pagamento legati alle condizioni commerciali.

Ripple e Unloq stanno testando un sistema in cui i fondi possono essere rilasciati automaticamente una volta soddisfatti requisiti predefiniti, come la verifica della spedizione o il raggiungimento di milestone contrattuali.

RLUSD fungerà da asset di regolamento all'interno di un pilota costruito sulla piattaforma SC+ di Unloq.

La struttura riunisce obbligazioni commerciali, regole di finanziamento ed esecuzione dei pagamenti in un unico livello sull'XRP Ledger.

Integrando questi passaggi in un unico sistema, le aziende mirano a eliminare i ritardi causati da processi frammentati.

Il trade finance tradizionale spesso comporta controlli multipli tra banche e intermediari.

I crediti documentari, le procedure di compliance e i collegamenti di corrispondenza bancaria possono estendere i tempi di regolamento a giorni o settimane.

Il pilota cerca di accorciare questo ciclo collegando il rilascio del pagamento direttamente ai dati commerciali verificati.

Il sandbox BLOOM mette alla prova il modello di regolamento

La prova si svolgerà all'interno di BLOOM, che sta per Senza confini, Liquido, Aperto, Online, Multivaluta.

Il sandbox è stato lanciato dalla Monetary Authority of Singapore nell'ottobre 2025 per supportare i test di passività bancarie tokenizzate e stablecoin regolamentati.

All'interno di questo ambiente, Ripple e Unloq valuteranno se RLUSD può sostituire passaggi manuali che hanno rallentato il commercio transfrontaliero per anni.

Il test misurerà anche come l'automazione influisce sulla visibilità del rischio di regolamento, un'area che rimane una sfida per le imprese che operano in più giurisdizioni.

Le società hanno dichiarato che il modello potrebbe fornire un tracciamento più chiaro dello stato dei pagamenti e ridurre l'incertezza sui tempi di regolamento.

Potrebbe anche aiutare le imprese più piccole ad accedere al trade finance abbassando le barriere operative legate ai sistemi legacy.

La crescita di RLUSD sostiene la spinta sui pagamenti

Ripple ha lanciato RLUSD nel dicembre 2024, con l'uso istituzionale come obiettivo principale.

Lo stablecoin ha da allora raggiunto un valore di mercato di circa $1.5 billion, collocandosi tra i più grandi asset digitali utilizzati per i pagamenti.

Il pilota BLOOM segue i progressi normativi a Singapore.

Nel dicembre 2025, la Monetary Authority of Singapore ha approvato un'estensione dell'ambito delle attività di pagamento per Ripple Markets APAC, rafforzando la presenza della società nella regione.

Ripple sta inoltre lavorando per estendere la sua presenza oltre l'Asia.

Ha delineato piani per espandersi in Australia tramite un'Australian Financial Services License, che punta a ottenere acquisendo BC Payments Australia Pty Ltd, subordinatamente al completamento.

Uno spostamento più ampio nel trade finance

La collaborazione con Unloq riflette una tendenza più ampia nei mercati finanziari a digitalizzare l'infrastruttura del trade finance.

Combinando regolamento, finanziamento e processi di verifica su un registro distribuito, il pilota verifica se gli stablecoin possono affrontare le inefficienze insite nei sistemi esistenti.

L'esito della prova BLOOM aiuterà a determinare come RLUSD si comporta come asset di regolamento e se i trigger di pagamento automatizzati possono ridurre i ritardi senza introdurre nuovi rischi.

I risultati potrebbero anche influenzare il modo in cui regolatori e istituzioni affrontano l'uso degli stablecoin nel commercio transfrontaliero.