BitGo e ZKsync collaborano per portare le banche on-chain con depositi tokenizzati

BitGo e ZKsync collaborano per portare le banche on-chain con depositi tokenizzati
Diya Poddar
26 mar 2026, 08:46 AM
  • L'approccio evita le stablecoin, affrontando le preoccupazioni relative ai deflussi di depositi.
  • Il progetto è in fase di test, con lancio previsto entro la fine dell'anno.
  • L'iniziativa potrebbe collegare $450 trillion della finanza tradizionale alla blockchain.

La società di infrastrutture per asset digitali BitGo ha siglato una partnership con ZKsync per costruire un'infrastruttura di tokenizzazione fiat rivolta alle banche.

La collaborazione segnala un impulso a collegare la finanza tradizionale ai sistemi blockchain senza fare affidamento sulle stablecoin.

I prodotti pianificati si concentrano su regolamenti di livello istituzionale che operano continuamente, offrendo processi più rapidi, maggiore riservatezza e una sicurezza migliorata.

L'iniziativa arriva mentre le banche esplorano modi per modernizzare i sistemi di pagamento e di regolamento, restando conformi ai requisiti normativi.

Focus sull'adozione da parte delle banche

La partnership è concepita per aiutare le banche a tokenizzare i depositi fiat direttamente sulle reti blockchain.

Ciò consente agli istituti finanziari di elaborare le transazioni istantaneamente anziché fare affidamento su sistemi legacy più lenti.

BitGo, fondata nel 2013, ha svolto un ruolo centrale nello sviluppo dell'infrastruttura crypto, in particolare grazie alla sua tecnologia di portafogli multi-firma.

Quell'innovazione ha migliorato la sicurezza degli asset e ha incoraggiato la partecipazione istituzionale negli asset digitali.

Combinando la competenza nella custodia di BitGo con le capacità di scaling Layer 2 di ZKsync, il progetto mira a creare un sistema che le banche possano adottare senza significative modifiche operative.

L'infrastruttura è progettata per soddisfare gli standard di conformità, che restano un requisito chiave per le istituzioni finanziarie che entrano nella finanza basata su blockchain.

Oltre le stablecoin

A differenza degli sforzi di tokenizzazione guidati da Ripple Labs, l'iniziativa BitGo e ZKsync non dipende dalle stablecoin.

Si concentra invece sulla rappresentazione dei depositi fiat direttamente on-chain.

Questa distinzione è significativa perché le stablecoin sono state fonte di attrito tra banche e operatori crypto.

Le istituzioni finanziarie hanno sostenuto che le stablecoin che generano rendimento possono sottrarre depositi dal sistema bancario tradizionale.

Evita ndo le stablecoin, la nuova infrastruttura cerca di aggirare questo conflitto.

Offre alle banche un modo per mantenere il controllo sui depositi continuando a beneficiare dell'efficienza e della programmabilità offerte dalla blockchain.

Fase di test in corso

Il progetto è attualmente in fase di test, con entrambe le società che si preparano a un lancio più ampio entro la fine dell'anno.

Le aspettative sono incentrate sull'adozione istituzionale una volta che il sistema diventerà pienamente operativo.

Se avrà successo, l'infrastruttura potrebbe supportare un'ampia gamma di casi d'uso finanziari, inclusi regolamenti più rapidi, transazioni transfrontaliere e nuove forme di prodotti finanziari tokenizzati.

Si prevede che l'uso della tecnologia Layer 2 riduca i costi e migliori la velocità delle transazioni rispetto alla mainnet di Ethereum, rendendo il sistema più praticabile per operazioni bancarie su larga scala.

Tensioni normative e di mercato

La partnership emerge sullo sfondo di tensioni in corso tra banche ed emittenti di stablecoin.

I responsabili politici hanno cercato di affrontare queste preoccupazioni tramite quadri normativi proposti come il Clarity Act.

Contemporaneamente, gli sviluppi del settore continuano a complicare il panorama.

Coinbase ha recentemente respinto i tentativi di limitare i rendimenti delle stablecoin, evidenziando le divisioni all'interno del settore.

Sebbene la collaborazione tra BitGo e ZKsync non risolva direttamente queste controversie, introduce una via alternativa per integrare la blockchain nella finanza tradizionale.

L'entità di questo cambiamento è significativa.

Abilitando la tokenizzazione della valuta fiat a livello bancario, l'iniziativa potrebbe aprire l'accesso a un valore stimato di $450 trillion in asset finanziari tradizionali, accelerando potenzialmente la convergenza tra la finanza legacy e la tecnologia blockchain.