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Polygon introduce pagamenti privati in stablecoin per le istituzioni

Polygon introduce pagamenti privati in stablecoin per le istituzioni
Rony Roy
05 mag 2026, 08:28 AM

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Polygon (MATIC)

Compra MATIC. La notizia è un prodotto istituzionale concreto: pagamenti privati in stablecoin con screening KYC/KYT e file di audit pronti per i regolatori. Questo affronta direttamente il principale ostacolo al “volumi significativi di stablecoin” on-chain—l'opacità su controparti e importi—permettendo di convertire i piloti aziendali in flussi di pagamento ricorrenti. Polygon è inoltre già posizionata come uno stack per i pagamenti (Open Money Stack) e mostra una chiara adozione delle stablecoin, quindi questa funzione può ampliare l'utilizzo e le commissioni nell'ecosistema Polygon.

Rischio chiave: Aptos/altre catene con canali confidenziali per stablecoin prevalgono nel rollout istituzionale, lasciando la funzione di privacy di Polygon come una demo di nicchia senza una crescita significativa dei volumi di stablecoin.

Aptos (APT)

Compra APT. Aptos ha appena lanciato Confidential APT, che utilizza prove a conoscenza zero per nascondere i dettagli dei trasferimenti mantenendo la verifica. Se le istituzioni cominceranno a richiedere opzioni di “stablecoin confidenziali”, Aptos sarebbe un beneficiario diretto e potrebbe conquistare quota dalle infrastrutture pubbliche e trasparenti. Il mercato probabilmente rivaluterà gli L1 orientati alla privacy come layer di regolamento predefinito per i pagamenti istituzionali in stablecoin.

Rischio chiave: I regolatori o le grandi istituzioni decidono che le funzionalità di riservatezza sono troppo rischiose dal punto di vista operativo, limitandone l'adozione e mantenendo i volumi di Confidential APT ridotti.

  • I pagamenti vengono instradati attraverso un pool schermato utilizzando prove a conoscenza zero.
  • Ogni trasferimento è sottoposto a controlli KYT prima dell'esecuzione.
  • La funzionalità utilizza il protocollo per la privacy Hinkal per mantenere riservate le transazioni.

Polygon ha introdotto una funzione di pagamento in stablecoin privata progettata per soddisfare le esigenze istituzionali in materia di transazioni on-chain riservate.

Secondo una nota diffusa da Polygon, la nuova funzionalità del wallet permette agli utenti di instradare i trasferimenti attraverso un pool schermato, con la validità delle transazioni confermata tramite prove a conoscenza zero (zero-knowledge proofs) nell'ambito di un'integrazione con il protocollo per la privacy Hinkal. 

Il sistema consente il trasferimento di fondi senza esporre le controparti o gli importi delle transazioni sui registri pubblici, pur mantenendo la verificabilità.

Il livello di privacy mira ai flussi istituzionali

Smokey, responsabile della community di Polygon, ha scritto su X che “perché i pagamenti on-chain diventino mainstream, le aziende hanno bisogno di privacy”, aggiungendo che la necessità riguarda la riservatezza operativa più che l'elusione della supervisione regolamentare. 

Polygon ha aggiunto che “la riservatezza è stata il divario più grande tra le infrastrutture on-chain e ciò di cui la finanza istituzionale ha effettivamente bisogno per muovere volumi significativi di stablecoin”, sostenendo che le società finanziarie già operano con dati delle transazioni protetti nei sistemi tradizionali.

Nella sua spiegazione, Polygon ha detto che istituzioni come banche e team di tesoreria difficilmente trasferiranno i flussi operativi su registri pubblici che espongono controparti e dimensione delle transazioni, descrivendo il suo approccio come “privacy significa opacità per il mercato, non opacità per i regolatori”. 

La società ha presentato la funzione come un passo per consentire l'uso su larga scala delle stablecoin senza compromettere gli obblighi di conformità.

Conformità integrata nei trasferimenti privati

Polygon ha dettagliato che ogni trasferimento privato è sottoposto a controlli Know Your Transaction (KYT) prima dell'esecuzione, mentre la documentazione di Hinkal mostra che gli utenti possono generare file di audit per i regolatori o le autorità fiscali. 

Secondo la società, questa struttura permette ai dati delle transazioni di rimanere nascosti agli osservatori pubblici, pur consentendo alle istituzioni di soddisfare gli obblighi di rendicontazione quando richiesto.

Il lancio segue una serie di iniziative di Polygon per costruire uno stack focalizzato sui pagamenti.

In aprile, Polygon Labs ha reso noto l'intento di raccogliere fino a 100 milioni USD (circa 87,2 milioni €) per espandere il suo business dei pagamenti, oltre a un programma di acquisizioni precedentemente annunciato da 250 milioni USD (circa 218,1 milioni €) mirato a società come Coinme e Sequence. 

Il CEO Marc Boiron ha dichiarato a Reuters che la società intende affermarsi come entità di pagamenti regolamentata negli USA, individuando nei pagamenti il caso d'uso più convincente per l'infrastruttura blockchain.

Polygon ha inoltre sviluppato il suo Open Money Stack, che la società descrive come una piattaforma modulare concepita per consentire a trasferimenti cross-chain e cross-currency di funzionare come un'unica rete per le imprese. 

I dati interni condivisi da Polygon indicano che la rete ha già facilitato circa 2,3 bilioni USD (circa 2 bilioni €) in trasferimenti di valore on-chain, mentre l'attività combinata tra Polygon, Coinme e Sequence ha superato 1 miliardi USD (circa 872,3 milioni €) in vendite off-chain e più di 2 bilioni USD (circa 1,7 bilioni €) in flussi on-chain.

I dati di DefiLlama mostrano che la capitalizzazione di mercato delle stablecoin su Polygon ha raggiunto 3,6 miliardi USD (circa 3,1 miliardi €) il 10 aprile, collocandola come l'ottava blockchain per attività di stablecoin. 

Analisi separate citate da Polygon in aggiornamenti precedenti mostravano che la rete gestisce una quota significativa di trasferimenti in stablecoin non denominati in USD, rafforzando la sua posizione come canale di pagamento per casi d'uso in valute locali.

La concorrenza sulle transazioni private e di livello istituzionale si è inoltre intensificata.

Il 24 aprile, la blockchain layer 1 Aptos ha lanciato Confidential APT, un token ancorato ad Aptos (APT) che utilizza prove a conoscenza zero per nascondere i dettagli dei trasferimenti mantenendo la verifica.

Il crescente interesse istituzionale per le stablecoin è seguito a sviluppi normativi come il GENIUS Act, che ha sostenuto l'attività nel settore. 

Domenica, Western Union ha lanciato una stablecoin ancorata al dollaro USA, USDPT, su Solana, estendendo la partecipazione delle società di finanza tradizionale nei sistemi di pagamento basati su blockchain.