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Bitcoin crolla sotto $70.000 mentre le tensioni con l'Iran e i deflussi da ETF pesano

Bitcoin crolla sotto $70.000 mentre le tensioni con l'Iran e i deflussi da ETF pesano
Hassan Maishera
02 giu 2026, 09:22 AM

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BTC spot (buy)

Buy BTC su un netto recupero di $70,000 dopo un calo sotto i $69,000. Il setup è ipervenduto (RSI ~35) con slancio ribassista già in corso; l'articolo segnala anche un probabile “rimbalzo” tecnico se $69k regge. Operare con rischio contenuto: uscire se BTC perde $67,662 su una chiusura giornaliera, poiché quello è il prossimo supporto chiave.

Rischio chiave: L'escalation Iran/USA si trasforma in uno shock risk-off globale sostenuto e BTC rompe decisamente $67,662.

GBTC (sell/avoid)

Sell/avoid Grayscale Bitcoin Trust (GBTC) e ruotare verso BTC spot o ETP BTC liquidi. Le notizie mostrano forti deflussi istituzionali ($1.44B dai BTC ETP) e la prima vendita di Strategy dal 2022 — entrambi fattori ribassisti per i flussi in stile trust e che possono mantenere GBTC sotto pressione anche se BTC si stabilizza.

Rischio chiave: BTC rimbalza con forza e i deflussi dagli ETP si invertono rapidamente, comprimendo GBTC al rialzo.

  • Bitcoin ha perso il 4% del suo valore da lunedì e ora viene scambiato intorno a $70,200.
  • La performance ribassista arriva nel contesto di tensioni geopolitiche e deflussi istituzionali.
  • BTC potrebbe estendere il suo calo al di sotto dei $70,000 se la tendenza ribassista dovesse persistere.

Bitcoin BTC è sceso sotto la soglia dei $70.000 martedì, dopo l'escalation di tensioni geopolitiche che ha innescato un ampio movimento di risk-off nei mercati finanziari.

La principale criptovaluta per capitalizzazione ha perso il 4% del suo valore nelle ultime 24 ore, toccando il livello di 69,657. 

La performance ribassista è stata inoltre alimentata dalla comunicazione di Strategy di Michael Saylor, che ha venduto 32 BTC tra il 26 e il 31 maggio per circa $2.5 million.

Le tensioni geopolitiche e le vendite di Strategy mettono Bitcoin sotto pressione

BTC è in calo del 4% rispetto a lunedì e ora rischia di scendere sotto i $70.000 a causa dell'aumento delle tensioni geopolitiche. 

I media statali iraniani hanno riferito che Teheran ha sospeso i colloqui indiretti per il cessate il fuoco con gli Stati Uniti, citando le operazioni militari in corso di Israele in Libano come fattore chiave che mina la diplomazia regionale.

Questo ultimo sviluppo ha ulteriormente scosso il sentimento degli investitori, dopo le notizie secondo cui l'Iran potrebbe prendere in considerazione l'interruzione di rotte marittime globali critiche, incluso lo Stretto di Hormuz. 

La svendita è coincisa con ritiri istituzionali prolungati dai prodotti in asset digitali.

Secondo CoinShares, i veicoli di investimento crypto hanno registrato $1.67 billion di deflussi la scorsa settimana, segnando la terza settimana consecutiva di flussi negativi e il secondo deflusso settimanale più grande del 2026.

Gli asset totali sotto gestione (AuM) sono scesi da $148 billion a $141 billion, raggiungendo il livello più basso da aprile.

I prodotti scambiati in Borsa legati a Bitcoin (ETP) hanno guidato il ritiro con $1.44 billion di deflussi—la cifra settimanale più alta di quest'anno—mentre i prodotti Ethereum (ETH) hanno registrato riscatti per $257 million.

A peggiorare il sentiment ribassista, Strategy ha reso nota la sua prima vendita di Bitcoin dal 2022, scaricando 32 BTC per un valore di circa $2.5 million per finanziare la distribuzione di azioni privilegiate.

Sebbene relativamente piccola rispetto alle sue detenzioni complessive, l'operazione ha segnato un cambiamento rilevante rispetto alla sua strategia di accumulo di lungo periodo, contribuendo a un sentiment prudente su tutto il mercato.

Prospettive del prezzo di Bitcoin: i ribassisti puntano al supporto a $67,662

Il grafico BTC/USD a 4 ore è estremamente ribassista dato che Bitcoin ha perso l'8.5% del suo valore negli ultimi sette giorni. 

Gli indicatori tecnici suggeriscono che la tendenza ribassista potrebbe persistere per un po'. Il Relative Strength Index (RSI) a 35 indica che Bitcoin si trova nella zona di ipervenduto. 

Le linee MACD sono anch'esse in territorio negativo, aggiungendo ulteriore conferma alla narrativa ribassista.

Se i venditori dovessero restare in controllo, Bitcoin potrebbe perdere il supporto a $69,000 nel breve termine, con il più vicino swing e livello di supporto a 4 ore a $67,662. 

Una chiusura giornaliera sotto questo livello potrebbe far scendere BTC al di sotto dei $65,000 per la prima volta da marzo. 

Grafico 4H BTC/USD

Tuttavia, se i rialzisti difendessero il supporto a $69,000, Bitcoin potrebbe recuperare verso $72,288, risultando efficiente sul grafico a 4 ore. 

Un rally prolungato permetterebbe a Bitcoin di mirare alla Liquidità Transazionale (TLQ) a 4 ore a $74,253. Una rottura al di sopra di questo livello potrebbe segnalare un cambiamento di tendenza nel breve termine, spianando la strada ai rialzisti per puntare a zone di resistenza superiori.