Zcash risale a $530 dopo il crollo causato da un exploit

Zcash risale a $530 dopo il crollo causato da un exploit
Hassan Maishera
15 giu 2026, 16:43 PM

offerto da

Invezz
Compra ZEC

Il crollo innescato dall'exploit viene già acquistato in modo aggressivo: ZEC è rimbalzata da ~ $250 a ~ $530, i volumi sono quasi raddoppiati e sono stati liquidati ~$21M di posizioni short — classico setup di momentum + copertura forzata. Entrare/aumentare in caso di forza con focus sul mantenimento sopra i $500 (chiusura giornaliera). Tesi: il mercato sta rivalutando lo scenario peggiore e lo squeeze/il vento in poppa dei volumi spinge il prezzo più in alto.

Rischio chiave: Una confermata rottura al ribasso che non mantiene i $500 e che trasforma il rally in un breakdown verso $416/$300.

Vendi ZEC sulla forza

La ripresa è in parte meccanica (short squeeze) e in parte speculativa (RSI ~77). A circa $530 il rapporto rischio/rendimento pende verso una possibile correzione se la narrativa sulla “sicurezza/integrità dell'offerta” dovesse riaffermarsi. Vendere/ridurre su qualsiasi spinta oltre ~ $550–$600 e guardare a una rientranza verso il livello di $500 o la zona di liquidità a $416.

Rischio chiave: Nuova chiarezza positiva su sicurezza/offerta che inneschi acquisti spot sostenuti e mantenga il prezzo in una progressione rialzista senza ritorni.

  • ZEC è in rialzo del 25% ed è ora scambiato sopra i $530, sovraperformando le altre principali criptovalute.
  • La moneta è scesa sotto i $250 il 5 giugno dopo la scoperta di una vulnerabilità critica nel codice della rete.
  • ZEC potrebbe estendere il suo rally oltre il livello di resistenza a $550 se il movimento rialzista dovesse persistere.

Zcash ZEC ha messo a segno una ripresa importante dopo la brusca svendita della scorsa settimana provocata dalla rivelazione di una vulnerabilità critica nel codice della rete.

La tendenza ribassista è iniziata dopo che il fondatore di Zcash, Zooko Wilcox, ha reso nota l'esistenza di un exploit che avrebbe potuto permettere a soggetti malintenzionati di coniare un numero illimitato di token ZEC. 

La divulgazione ha scosso la fiducia degli investitori e sollevato preoccupazioni sull'integrità della fornitura monetaria della blockchain.

Con la diffusione della notizia, ZEC è precipitata intorno a $250 il 5 giugno, segnando uno dei suoi cali più ripidi degli ultimi mesi.

Gli acquirenti intervengono a un livello di supporto chiave

Nonostante la gravità della svendita, gli acquirenti sono rapidamente intervenuti al livello di $250, contribuendo a stabilizzare il mercato e a evitare un crollo più profondo.

La forte domanda a quel livello di prezzo ha innescato una ripresa netta, con ZEC in costante risalita nei giorni successivi.

Il token si è successivamente ripreso fino a circa $530, raddoppiando di fatto rispetto al minimo post-crash.

La ripresa è stata accompagnata da un’impennata dell'attività di trading.

Nelle ultime 24 ore i volumi di scambio sono quasi raddoppiati fino a circa $1 miliardo, rappresentando circa il 10% della capitalizzazione circolante di Zcash.

Parte dell'aumento recente dei prezzi sembra essere stato alimentato da un significativo short squeeze.

I dati di CoinGlass indicano che circa $21 milioni in posizioni short su ZEC sono state liquidate negli ultimi due giorni. 

La chiusura forzata delle posizioni ribassiste ha probabilmente aggiunto slancio al rally, amplificando i guadagni mentre i trader si affrettavano a coprire gli short.

Nonostante la forte ripresa del prezzo, i dati on-chain suggeriscono che la fiducia di alcuni holder a lungo termine potrebbe indebolirsi.

L'Orchard Pool, il più grande shielded pool di Zcash, ha registrato uno dei prelievi più ingenti mai registrati dalla divulgazione dell'exploit.

Quasi 800.000 token ZEC sono stati segnalati come prelevati dal pool durante quel periodo.

Ai prezzi correnti, tali prelievi rappresentano circa $400 milioni di valore usciti dal protocollo, un’esfiltrazione significativa che potrebbe indicare una crescente cautela tra gli utenti e gli investitori orientati alla privacy.

Gli indicatori tecnici favoriscono i rialzisti

Il grafico ZEC/USD a 4 ore è passato in territorio rialzista mentre il momentum resta costruttivo nel breve termine.

L'Indice di Forza Relativa (RSI) è salito sopra la sua linea di segnale fino a 77, indicando un rafforzamento del momentum rialzista.

L'aumento dei volumi di scambio supporta ulteriormente la possibilità di una continua pressione al rialzo.

Tuttavia, gli analisti avvertono che forti rally successivi a eventi negativi di rilievo possono a volte produrre falsi breakout, in particolare quando sono alimentati da coperture di short e acquisti speculativi.

Se la candela giornaliera chiude sopra il livello psicologico di $500, ciò potrebbe rafforzare il caso rialzista e favorire ulteriori acquisti guidati dal momentum.

Tuttavia, l'incapacità di mantenersi sopra i $500 potrebbe innescare una rinnovata pressione di vendita e segnalare che la ripresa sta perdendo forza.

Se i rialzisti non riusciranno a spingere più in alto, ZEC potrebbe ritestare il livello di supporto inferiore a $416, che corrisponde anche alla zona di Transactional Liquidity (TLQ) a 4 ore. 

Grafico ZEC/USD 4H

In caso di una rottura confermata al ribasso, ZEC potrebbe subire un rapido calo verso l'area dei $300, dove potrebbe emergere un supporto di lungo periodo più solido.

Pur avendo riportato una ripresa notevole dopo il crollo causato dall'exploit, permangono interrogativi sulla sicurezza della rete, sull'integrità dell'offerta e sulla fiducia degli investitori, che continuano a offuscare le prospettive di lungo termine.