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I rialzisti di NEAR difendono $1,97, ma il calo della leva mette a rischio il rimbalzo

I rialzisti di NEAR difendono $1,97, ma il calo della leva mette a rischio il rimbalzo
Hassan Maishera
06 lug 2026, 13:33 PM

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NEAR Protocol (NEAR)

Acquistare NEAR se mantiene $1,97 (EMA a 50 giorni) e riconquista $2,00. Il grafico è ancora sopra l'EMA a 200 giorni ($1,78) e il MACD rimane positivo; la chiave è che il supporto venga difeso mentre la leva si raffredda. Percorso al rialzo: $2,56, poi $2,85 se $2,00 viene rotto.

Rischio chiave: Una chiusura giornaliera sotto $1,97 che trasforma il supporto in resistenza, innescando una discesa verso $1,78 e $1,70.

NEAR Protocol (NEAR)

Vendere/shortare NEAR su un rifiuto netto a $2,00 (resistenza della linea di tendenza discendente) con mancata riconquista di $2,00 dopo un retest. I derivati si stanno già raffreddando (open interest sui futures in calo e tassi di funding più deboli), quindi i rally sono più propensi a esaurirsi che a sfondare. Percorso al ribasso: prima $1,97, poi $1,78.

Rischio chiave: NEAR rompe e si mantiene sopra $2,00, ravvivando la leva e spingendo verso $2,56/$2,85.

  • NEAR sta consolidando dopo non essere riuscito a rompere la resistenza a $2,00.
  • L'open interest sui futures e i tassi di funding sono diminuiti, segnalando un calo dell'entusiasmo dei retail.
  • L'EMA a 50 giorni a $1,97 resta un livello di supporto chiave per mantenere il recupero recente.

NEAR Protocol (NEAR) è in rialzo del 4% rispetto a domenica, ma non è riuscito a superare una resistenza chiave della linea di tendenza discendente sopra $2,00.

Il rifiuto ha interrotto il recupero della scorsa settimana e ha spostato l'attenzione dei trader verso un supporto importante intorno all'EMA a 50 giorni.

Sebbene la struttura tecnica più ampia sia migliorata rispetto alle settimane recenti, l'indebolimento dell'attività sui derivati suggerisce che lo slancio rialzista comincia ad affievolirsi.

La partecipazione al dettaglio si raffredda dopo il rally della scorsa settimana

Dati recenti sui derivati indicano che l'interesse speculativo in NEAR sta calando.

Secondo CoinGlass, l'open interest (OI) sui futures è sceso a circa 448,6 milioni USD (circa 391,4 milioni €) nelle ultime 24 ore, mentre i trader con leva riducono l'esposizione dopo l'ultimo rifiuto vicino alla resistenza.

Un open interest più basso generalmente riflette posizioni chiuse piuttosto che nuove aperture, indicando un ambiente di mercato più prudente.

Anche i tassi di funding si sono attenuati. Il tasso di funding è sceso allo 0,0031% lunedì dallo 0,0120% di venerdì, suggerendo che la domanda per posizioni long con leva si è indebolita.

Sebbene il tasso di funding rimanga positivo, il calo indica una ridotta convinzione rialzista tra i trader a breve termine.

Prospettiva tecnica di NEAR: i rialzisti difendono l'EMA a 50 giorni

Il grafico 4 ore NEAR/USD resta rialzista poiché quota sopra la sua EMA a 200 giorni a $1,78, preservando la struttura di recupero più ampia.

Tuttavia, il recente pullback ha riportato la criptovaluta verso l'EMA a 50 giorni vicino a $1,97, che ora funge da primo livello di supporto importante.

Mantenersi sopra questa media mobile aiuterebbe a conservare l'attuale impostazione rialzista.

Al contrario, una mossa decisa sotto $1,97 potrebbe innescare vendite aggiuntive ed esporre l'EMA a 200 giorni a $1,78.

Sotto quel livello, il prossimo supporto importante è la linea di tendenza discendente vicino a $1,70, dove gli acquirenti potrebbero tentare di rientrare nel mercato.

Nonostante la debolezza di lunedì, gli indicatori di momentum mostrano segnali precoci di stabilizzazione.

L'Indice di Forza Relativa (RSI) si aggira intorno a 55, riflettendo uno slancio neutro dopo il recente rimbalzo.

Nel frattempo, il Moving Average Convergence Divergence (MACD) resta sopra la sua linea di segnale, con barre positive dell'istogramma in espansione che indicano che lo slancio rialzista non si è completamente affievolito.

Sebbene questi segnali favoriscano un recupero graduale, gli acquirenti avranno bisogno di una partecipazione più solida per superare la resistenza attuale.

La linea di tendenza intorno a $2,00 resta la resistenza più significativa per NEAR.

Un breakout riuscito oltre quel livello rafforzerebbe il quadro rialzista e aprirebbe la strada verso il precedente massimo vicino a $2,56.

Se lo slancio degli acquisti dovesse proseguire, il prossimo obiettivo al rialzo sarebbe il massimo del 4 giugno intorno a $2,85.

Tuttavia, se i venditori riconquistassero il controllo, incontrerebbero il primo supporto all'EMA a 50 giorni vicino a $1,97, seguito dall'EMA a 200 giorni a $1,78.

Una chiusura giornaliera sotto questi livelli potrebbe esporre il supporto della linea di tendenza intorno a $1,70.

Grafico NEAR/USD a 4 ore

Il calo dell'open interest sui futures e il rinsavimento dei tassi di funding suggeriscono che l'entusiasmo dei retail si sta raffreddando, aumentando l'importanza del supporto a $1,97.

Un movimento sostenuto sopra $2,00 riaccenderebbe lo slancio rialzista e sposterebbe l'attenzione verso $2,56, mentre una rottura sotto l'EMA a 50 giorni potrebbe accelerare una correzione più profonda verso $1,78.