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Il prezzo di XRP resta sopra $1.10: i rialzisti possono rompere la resistenza a $1.17?

Il prezzo di XRP resta sopra $1.10: i rialzisti possono rompere la resistenza a $1.17?
Hassan Maishera
10 lug 2026, 11:24 AM

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Spot XRP

Compra XRP. Si sta stabilizzando sopra $1.10, con l'RSI che recupera verso il neutro e l'istogramma MACD che diventa positivo — segnali che il rimbalzo è reale. Il prossimo catalizzatore è una rottura netta e la tenuta sopra $1.17 (EMA a 50 giorni). L'open interest sui derivati retail è in aumento, il che spesso sostiene il seguito del movimento se il prezzo supera la resistenza.

Rischio chiave: Un nuovo shock risk-off derivante dall'escalation USA–Iran che trascina le criptovalute al ribasso e rompe il supporto a $1.10.

Perpetual su XRP (long)

Compra esposizione in futures perpetual su XRP, con obiettivo uno spostamento da $1.14/$1.17 verso $1.28. L'impostazione chiave è l'aumento dell'open interest sui perpetual (nuovo capitale retail) mentre i flussi degli ETF spot restano deboli — questo spesso significa che il prezzo può ancora salire sfruttando la leva prima che le istituzioni rientrino.

Rischio chiave: La leva si disinnesca rapidamente — se il prezzo respinge $1.17, il funding/il posizionamento si inverte e costringe a una violenta cascata di liquidazioni.

  • XRP ha registrato un recupero modesto, intorno a $1.11, nonostante il rafforzarsi delle tensioni geopolitiche.
  • I trader retail continuano ad accumulare posizioni, con l'open interest sui futures di XRP in aumento.
  • XRP deve riguadagnare l'area $1.14–$1.17 per rafforzare le prospettive di recupero rialzista nel breve termine.

Il token nativo di Ripple, XRP, mostra segnali di stabilizzazione sopra $1.10 venerdì dopo la recente debolezza di mercato. 

Tuttavia il sentiment più ampio sulle criptovalute resta fragile in mezzo all'escalation delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente.

Mentre i trader retail continuano ad aumentare l'esposizione attraverso il mercato dei derivati, gli investitori istituzionali restano cauti, con gli ETF spot su XRP che prolungano la loro serie di deflussi netti.

Il conflitto in Medio Oriente pesa sul sentiment del mercato cripto

L'appetito per il rischio nei mercati finanziari si è indebolito dopo l'intensificarsi delle tensioni tra Stati Uniti e Iran.

Secondo i resoconti, le forze armate statunitensi hanno effettuato attacchi contro più obiettivi lungo la costa iraniana nella tarda serata di mercoledì.

L'Iran ha risposto lanciando attacchi contro installazioni militari statunitensi in Kuwait e Bahrain, alimentando preoccupazioni per un conflitto regionale più ampio.

Nonostante l'escalation, proseguono gli sforzi diplomatici. Il primo ministro del Qatar avrebbe esortato sia Washington che Teheran a tornare al tavolo delle negoziazioni per evitare un'ulteriore escalation militare.

L'incertezza aumentata ha contribuito a scambi cauti nei mercati delle criptovalute, limitando movimenti al rialzo più decisi per i principali asset digitali, incluso XRP.

Nonostante l'incertezza macroeconomica, XRP continua ad attirare una partecipazione costante da parte dei trader retail.

I dati di CoinGlass mostrano che l'Open Interest (OI) dei futures perpetual su XRP è rimasto intorno a 2,3 miliardi USD (circa 2 miliardi €) venerdì, in aumento rispetto ai circa 2,1 miliardi USD (circa 1,8 miliardi €) registrati giovedì.

L'aumento dell'open interest suggerisce che nuovo capitale sta entrando nel mercato dei derivati, riflettendo una crescente fiducia tra gli investitori retail che XRP possa estendere il rimbalzo recente se le condizioni di mercato dovessero migliorare.

Il sentiment istituzionale, tuttavia, presenta un quadro più cauto. Gli ETF spot su XRP hanno registrato un afflusso netto pari a zero giovedì, dopo circa 7 milioni USD (circa 6,1 milioni €) di deflussi netti mercoledì.

I deflussi continui indicano che gli investitori più grandi restano titubanti nell'aumentare l'esposizione in mezzo all'incertezza geopolitica persistente e alla mancanza di una direzione chiara del mercato più ampio.

La divergenza tra la crescente partecipazione retail e la domanda istituzionale più debole evidenzia il sentiment misto che attualmente circonda XRP.

Prospettive per il prezzo di XRP: i rialzisti affrontano una forte resistenza

Il grafico a 4 ore XRP/USD mostra che XRP resta sotto pressione nonostante segnali di recupero.

Il token continua a negoziare sotto la media mobile esponenziale (EMA) a 50 giorni a $1.17, la EMA a 100 giorni ($1.28) e la EMA a 200 giorni ($1.49)

Gli indicatori di momentum mostrano segni timidi di miglioramento.

Il Relative Strength Index (RSI) si aggira intorno a 53, leggermente sopra il livello neutro di 50 ma in graduale recupero dai minimi recenti. 

Nel frattempo, l'istogramma del Moving Average Convergence Divergence (MACD) è diventato positivo, suggerendo che lo slancio ribassista sta iniziando a diminuire.

Il primo ostacolo per i rialzisti di XRP è la resistenza intorno a $1.14, seguita da vicino dall'EMA a 50 giorni a $1.17.

Una mossa sostenuta oltre questi livelli potrebbe rivolgere l'attenzione verso l'EMA a 100 giorni a $1.28, mentre l'EMA a 200 giorni vicino a $1.49 rimane il principale livello di resistenza a lungo termine.

Grafico XRP/USD 4H

Tuttavia, se i ribassisti riprendono il controllo, XRP non dispone di una struttura di supporto tecnico chiaramente definita sul timeframe a 4 ore, lasciando il token vulnerabile a una rinnovata pressione di vendita qualora gli acquirenti non mantengano il momentum. 

I trader probabilmente monitoreranno la più ampia zona di domanda al di sotto del prezzo attuale in cerca di segnali di rinnovato interesse d'acquisto nel caso la debolezza di mercato persistesse.