La Svizzera adotta un nuovo standard per il settore delle criptovalute

By: Ali Raza
Ali Raza
Ali svolge un ruolo chiave nel team di notizie sulle criptovalute. Ama viaggiare nel tempo libero e gli piace… read more.
on Mag 1, 2020
  • Il CMTA, con sede in Svizzera, ha appena pubblicato un nuovo standard comune di crypto custody.
  • La mossa rappresenta il primo grande passo verso la regolamentazione dei crypto custody nel Paese.
  • È importante, perché c'è una grande differenza tra i custodi di criptovalute e di asset tradizionali.

La Svizzera si sta adoperando per introdurre uno standard comune del settore per la gestione e lo storage delle criptovalute. Il nuovo standard proviene dalla sua CMTA (Capital Markets and Technology Association).

Arriva lo standard comune per la custodia di criptovalute

Il CMTA ha annunciato il nuovo standard ieri mattina, il 30 aprile, dal nome “Digital Assets Custody Standard”. Secondo il suo annuncio, l’obiettivo è quello di portare maggiore chiarezza sulle differenze tra lo storage delle criptovalute e di asset tradizionali.

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Oltre a questo, il CMTA ritiene che sia importante stabilire alcuni requisiti operativi e di sicurezza di base. In caso contrario, gli operatori del settore sarebbero a rischio.

Il lavoro del CMTA migliorerà probabilmente la situazione per quanto riguarda le tecnologie crypto e blockchain. Dopo tutto, è questo lo scopo per cui l’organizzazione è stata originariamente creata. Essa agisce come un’associazione indipendente e senza scopo di lucro ed esiste solo da 2 anni, dopo la sua fondazione a Ginevra nel 2018.

Il suo obiettivo è la promozione dei DLT e degli asset digitali, allo scopo di guidarne l’adozione. Tuttavia, per avere il massimo impatto, deve prima dedicare i suoi sforzi ad affrontare il lato legale della questione. Per questo motivo il documento è così importante, in quanto rappresenta il primo passo verso il raggiungimento di un consenso su standard comuni in materia di criptovalute. Almeno per quanto riguarda il loro storage e la loro gestione.

Il CMTA continua a dar forma al settore crypto e blockchain

Il CMTA ha compito mosse simili in passato, quando ha pubblicato i suoi standard antiriciclaggio. Naturalmente, né questi, né gli standard di storage di questa settimana hanno lo status di norme formali. Ma serviranno come segno di consenso tra gli esperti del settore finanziario.

Avere tali standard è importante, in quanto il trading di criptovalute sta diventando più diffuso che mai. Gli investitori istituzionali e ricchi stanno entrando nel settore e hanno bisogno di crypto storage affidabili. Hanno bisogno di sapere che i responsabili dei loro fondi saranno in grado di resistere a furti, hacking, perdite e simili.

Ogni azienda che fornisce servizi di crypto custody dovrà puntare al raggiungimento dei requisiti stabiliti dal CMTA. Il mancato raggiungimento di questo obiettivo non comporterà necessariamente delle punizioni, ma potrebbe comportare la perdita dei servizi. E, naturalmente, c’è una buona probabilità che tali requisiti si evolvano in leggi e regolamenti ufficiali.

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