Crypto exchange indiano amplia la sua partnership con Chainalysis

Crypto exchange indiano amplia la sua partnership con Chainalysis
Ali Raza
31 mag 2020, 14:59 PM
  • Zebpay ha appena ampliato la sua partnership con un fornitore di software di conformità, Chainalysis.
  • Zebpay è tornato in India solo di recente, dopo anni a operare all'estero a causa del crypto ban.
  • Il governo sta creando una legge che include una pena detentiva per chiunque utilizzi criptovalute.

Uno dei più grandi crypto exchange in India, Zebpay, ha recentemente deciso di espandere la sua collaborazione con Chainalysis di New York. Chainalysis stessa è un fornitore di software di conformità, che permette il monitoraggio delle transazioni crypto in tempo reale.

La collaborazione con Chainalysis

Chainalysis si descrive come un fornitore leader di software antiriciclaggio BTC. Finora ha collaborato con una serie di importanti exchange, come Bithumb. Può aiutare tali aziende a monitorare le transazioni e a riconoscere eventuali movimenti sospetti man mano che le transazioni avvengono.

Allo stesso tempo, Chainalysis aiuta gli exchange a ottenere più rapidamente informazioni sulle forze dell'ordine. Oltre a questo, lo studio offre anche soluzioni KYC che chiama Chainalysis KYT o "Know Your Transaction".

La società ha commentato la sua nuova partnership con Zebpay, affermando che: "Nonostante ci sono ancora dei passi da compiere per rafforzare la regolamentazione delle criptovaluta in India, gli exchange come ZebPay, che hanno un forte software di conformità e di indagine, saranno ben attrezzate per gli sviluppi futuri".

Zebpay fa il suo ritorno dopo due anni

Zebpay ha affrontato grossi problemi, per qunto riguarda la sua storia in India. La società ha chiuso i battenti in India nel 2018 dopo che la banca centrale del Paese ha annunciato che alle banche era vietato fornire servizi alle imprese crypto.

Zebpay non aveva altra scelta se non quella di continuare a lavorare fuori dal proprio Paese. Negli ultimi due anni si è stabilito in Australia e in Europa. Tuttavia, è anche riuscito a tornare in patria di recente, dopo che la Corte Suprema dell'India ha revocato il ban della RBI.

Naturalmente, la situazione degli exchange in India rimane tuttora incerta. Molti stanno esplorando tutti i tipi di opzioni diverse, pronti per il potenziale ritorno del ban, così come per lo sviluppo del settore se il ban resta revocato. Sebbene né il governo del Paese né la RBI abbiano apertamente limitato le transazioni P2P, hanno vietato l'uso delle criptovalute. In realtà, il governo sta creando una legge che include una pena detentiva per chiunque utilizzi monete digitali.