Autorità fiscale canadese a caccia dei dati degli utenti di Coinsquare

Autorità fiscale canadese a caccia dei dati degli utenti di Coinsquare
Ali Raza
07 nov 2020, 12:34 PM
  • L'autorità fiscale canadese, la CRA, è determinata a ottenere i dati degli utenti di Coinsquare.
  • Il CRA vuole sapere se gli utenti di Coinsquare hanno pagato le tasse sui loro profitti negli ultimi 7 anni.
  • Per ora, Coinsquare non ha accettato, motivo per cui CRA si è rivolta al tribunale.

L'autorità fiscale canadese, la Canadian Revenue Agency (CRA), ha cercato di rintracciate all'interno della nazione chiunque potesse aver ottenuto guadagni tramite il crypto trading. C'è forte sospetto che molti non abbiano pagato le tasse sui loro guadagni ottenuti con le criptovalute, quindi la CRA ha intrapreso un'azione legale contro il crypto exchange Coinsquare per far sì che consegni sette anni di dati degli utenti.

La CRA vuole rintracciare gli utenti di Coinsquare

Apparentemente, la CRA non è stata in grado di raggiungere un accordo con Coinsquare da sola, motivo per cui ora chiede a un giudice di obbligare l'exchange a consegnare le informazioni necessarie. I rapporti locali affermano che l'autorità fiscale è abbastanza determinata a scoprire se gli utenti di Coinsquare hanno rispettato i loro obblighi di dichiarazione delle tasse crypto.

La nuova tattica del Paese rispecchia ciò che l'IRS statunitense ha fatto contro Coinbase. Invece di controllare ogni singolo cittadino, si è ora rivolto agli exchange nel tentativo di ottenere i loro dati tramite il tribunale.

Tuttavia, mentre la richiesta di informazioni da parte dell'IRS era relativamente limitata, la CRA vuole informazioni fino al 2013.

Cosa ha risposto Coinsquare?

Stacy Hoisak, CEO di Coinsquare, ha dichiarato che l'exchange non sa ancora come intende procedere. Per ora, Coinsquare sta ancora decidendo in che modo reagire alle richieste della CRA, originariamente arrivate a settembre di quest'anno.

Il fatto che la Ontario Securities Commission si andata contro Coinsquare lo scorso luglio a causa dei falsi rapporti sul volume di trading dell'exchange, probabilmente non aiuterà in questa situazione.

Soprattutto da quando i vertici di Coinsquare hanno ammesso di aver orchestrato un'operazione di wash trading, da allora sono riusciti a raggiungere l'accordo, dove i vertici della compagnia hanno dovuto dimettersi e pagare multe sostanziose per le loro trasgressioni. Va notato, tuttavia, che non è chiaro se le azioni della CRA siano in qualche modo correlate a quel particolare incidente.