Tencent rimuove il gioco di successo "Dungeon & Fighter" dagli app store Huawei, Oppo e Vivo

Tencent rimuove il gioco di successo "Dungeon & Fighter" dagli app store Huawei, Oppo e Vivo
Diya Poddar
20 giu 2024, 13:00 PM
  • Tencent rimuove "Dungeon & Fighter" da alcuni app store Android a causa di controversie sulla compartecipazione alle entrate.
  • Tra le piattaforme interessate ci sono i principali produttori di smartphone Huawei, Oppo e Vivo.
  • L'incidente evidenzia le sfide in corso negli accordi di compartecipazione alle entrate nel settore dei giochi mobili.

Tencent, il più grande sviluppatore di giochi in Cina per fatturato, ha annunciato che rimuoverà il suo popolare gioco per dispositivi mobili "Dungeon & Fighter" (DnF Mobile) da alcuni app store Android a partire da giovedì.

Questa decisione arriva quando i contratti dell'azienda con questi app store sono scaduti, evidenziando le tensioni in corso tra sviluppatori e distributori di giochi sulla condivisione delle entrate nel fiorente mercato dei giochi mobili.

Controversie sulla ripartizione dei ricavi nel settore dei giochi

La rimozione di DnF Mobile sottolinea un problema persistente nel settore dei giochi cinese: il rapporto controverso tra sviluppatori di giochi e distributori di app store.

Poiché i giochi per dispositivi mobili continuano a guadagnare popolarità, la ripartizione standard della quota di compartecipazione alle entrate, spesso pari al 50%, è diventata un importante punto di controversia.

Gli sviluppatori di giochi sostengono che questa divisione non riflette adeguatamente i loro investimenti e sforzi nella creazione e nel mantenimento dei giochi, mentre i distributori sostengono che la loro quota è giustificata dalla piattaforma e dal supporto marketing che forniscono.

In questo caso Tencent non ha specificato quali app store saranno interessati dalla rimozione di DnF Mobile. Tuttavia, secondo i rapporti del 21st Century Business Herald, tra quelli colpiti figurano gli app store gestiti dai principali produttori di smartphone Huawei, Oppo e Vivo.

Questa mossa rispecchia un incidente simile avvenuto nel 2021, quando i giochi di Tencent furono rimossi dall'app store di Huawei a causa di un disaccordo sulla condivisione delle entrate.

Impatto sui giocatori e sul mercato

È probabile che la rimozione di DnF Mobile da app store selezionati abbia un impatto su un numero significativo di giocatori che accedono al gioco tramite queste piattaforme.

Sebbene il gioco rimanga disponibile su altre piattaforme, l'interruzione potrebbe portare frustrazione tra gli utenti e potrebbe potenzialmente influenzare le entrate di Tencent da uno dei suoi giochi di successo.

Resta da vedere l’esatto impatto finanziario su Tencent, ma evidenzia le complessità e le sfide del mantenimento delle partnership in un mercato digitale in rapida evoluzione.

Per i giocatori, la rimozione significa che dovranno trovare modi alternativi per accedere al gioco, come scaricarlo da altri app store o direttamente da Tencent.

Questo inconveniente sottolinea il problema più ampio della dipendenza dalla piattaforma nel settore dei giochi mobili, dove i canali di distribuzione svolgono un ruolo fondamentale nell’accessibilità e nell’esperienza dell’utente.

Cosa significa questo per l’industria dei giochi?

La disputa tra Tencent e gli app store Android non è un incidente isolato ma piuttosto parte di una tendenza più ampia nel settore dei giochi.

Poiché i giochi mobili continuano a crescere, generando ricavi sostanziali, la posta in gioco per gli accordi di compartecipazione alle entrate diventa più alta.

Sviluppatori come Tencent, che investono molto nello sviluppo e negli aggiornamenti dei giochi, cercano una quota maggiore dei profitti per giustificare le loro spese e promuovere ulteriore innovazione.

D’altro canto, gli operatori degli app store sostengono che la loro quota di entrate è essenziale per mantenere la piattaforma, fornire supporto di marketing e garantire un’esperienza utente senza interruzioni.

Questo tiro alla fune in corso potrebbe portare a interruzioni più frequenti e richiedere nuovi approcci alla condivisione delle entrate e alle negoziazioni contrattuali.

La situazione evidenzia anche la crescente influenza delle principali aziende tecnologiche come Huawei, Oppo e Vivo nel mercato dei giochi.

Queste aziende, che dominano il mercato degli smartphone in Cina, hanno un’influenza significativa sugli sviluppatori di app, complicando ulteriormente le dinamiche degli accordi di compartecipazione alle entrate.

Possibili soluzioni e tendenze future

La risoluzione di questa controversia costituirà probabilmente un precedente per le future negoziazioni tra sviluppatori e distributori di giochi.

Le potenziali soluzioni potrebbero comportare modelli di condivisione delle entrate più flessibili, termini contrattuali più lunghi o una migliore collaborazione per garantire vantaggi reciproci.

Poiché il mercato dei giochi continua ad espandersi, entrambe le parti dovranno trovare un modo sostenibile per bilanciare gli interessi e favorire la crescita.