Texas Instruments deve affrontare il controllo degli investitori in un contesto di spesa in conto capitale elevata: cosa aspettarsi dagli utili del secondo trimestre

Texas Instruments deve affrontare il controllo degli investitori in un contesto di spesa in conto capitale elevata: cosa aspettarsi dagli utili del secondo trimestre
Harsh Vardhan
23 lug 2024, 20:40 PM
  • Texas Instruments prevede di spendere il 32% dei suoi ricavi in capex quest'anno.
  • Gli azionisti hanno espresso preoccupazione e vogliono che l'importo venga ridotto.
  • Se la società riducesse la spesa in conto capitale, ciò potrebbe innescare un rally rialzista del titolo.

Texas Instruments (NASDAQ:TXN) pubblicherà oggi i suoi utili del secondo trimestre dopo la chiusura del mercato. Gli analisti prevedono cali sia dei ricavi che dei profitti mentre la società continua la sua strategia di investimento aggressiva, che ha recentemente suscitato insoddisfazione tra gli azionisti.

Nota positiva con l'aggiornamento Rosenblatt

Il colosso dei semiconduttori ha iniziato la settimana con una nota positiva, con Rosenblatt Securities che ha alzato il prezzo target per Texas Instruments da 210 a 250 dollari.

Gli analisti sono ottimisti sul fatto che la società raggiungerà i suoi obiettivi del secondo trimestre e prevederà una crescita a una cifra media per il futuro.

Questo aggiornamento rappresenta un gradito sollievo per gli investitori, data la performance poco brillante del titolo negli ultimi anni.

Nonostante l’aggiornamento, il titolo è stato scambiato lateralmente per oltre tre anni e ha registrato un modesto rendimento a 1 anno di poco superiore al 6%, che impallidisce in confronto alla performance in aumento di altri titoli di chip guidati dai progressi nell’intelligenza artificiale.

Malcontento degli azionisti per gli elevati investimenti in conto capitale

Il boom dell’intelligenza artificiale in corso rappresenta un’opportunità irripetibile per le aziende nel settore dei semiconduttori. Qualsiasi menzione del coinvolgimento dell’intelligenza artificiale spesso si traduce in un aumento del prezzo delle azioni.

Tuttavia, Texas Instruments non ha ottenuto gli stessi benefici, provocando frustrazione tra i suoi azionisti. La ragione principale risiede nella sua ampia strategia di spesa in conto capitale (Capex).

Negli ultimi tre anni, Texas Instruments ha aumentato significativamente la spesa in conto capitale.

Storicamente, il Capex come percentuale delle entrate è rimasto a una cifra negli ultimi 15 anni. Tuttavia, questa cifra è balzata al 13% nel 2021 e al 14% nel 2022.

Nel 2023, il Capex è salito a un sorprendente 29%, causando preoccupazione sia tra gli azionisti che tra gli analisti del settore. Anche se le spese in conto capitale elevate non sono intrinsecamente problematiche, l'entità della spesa di Texas Instruments ha sollevato perplessità in tutto il settore.

Partecipazione di Elliott Investment Management e prospettive future

I critici sostengono che i piani di espansione dell'azienda sono eccessivamente ambiziosi, poiché sta costruendo una capacità quasi doppia rispetto ai ricavi attesi nei prossimi cinque anni.

È probabile che questa capacità eccessiva rimanga sottoutilizzata, date le attuali proiezioni della domanda. Inoltre, la società non ha fornito una tabella di marcia chiara su come questa capacità aggiuntiva si tradurrà in futuri flussi di cassa migliori.

Queste preoccupazioni hanno spinto l’investitore attivista Elliott Investment Management ad acquisire una partecipazione di 2,5 miliardi di dollari in Texas Instruments. L'imminente rapporto sugli utili è molto atteso, non solo per la performance dell'azienda, ma per la sua guida futura.

Si prevede che Texas Instruments destinerà il 32% dei suoi ricavi a Capex nel 2024. Con Elliott Investment ora coinvolta, gli investitori sono ansiosi di vedere se la società ridurrà questa spesa.

Una riduzione del Capex potrebbe segnalare uno spostamento verso un aumento diretto dei ricavi, che sarebbe probabilmente accolto positivamente dal mercato.

Gli investitori sperano in un cambiamento strategico

Se Texas Instruments dovesse decidere di tagliare le spese di capex, ciò potrebbe comportare una prospettiva più rialzista, in linea con le richieste degli azionisti di rendimenti a breve termine. Questo cambiamento strategico potrebbe placare gli investitori, che attualmente sono desiderosi di guadagni immediati. Resta da vedere se questo approccio si tradurrà in un successo a lungo termine, ma per ora l’attenzione è rivolta alla performance finanziaria e alle linee guida a breve termine.