Come investire nella sicurezza informatica: il caso degli ETF nel tumulto di CrowdStrike

Come investire nella sicurezza informatica: il caso degli ETF nel tumulto di CrowdStrike
Harsh Vardhan
25 lug 2024, 20:10 PM
  • Crowdstrike è diminuito del 33% rispetto all'interruzione IT globale di venerdì scorso.
  • Un ETF come BUG consente agli investitori di ottenere esposizione alla sicurezza informatica senza il rischio dei singoli titoli.
  • È probabile che i governi di tutto il mondo spendano più soldi per la sicurezza informatica, il che potrebbe aiutare la crescita del BUG ETF.

Sulla scia del drammatico calo del 33% delle azioni di CrowdStrike, investitori esperti come Cathie Wood vedono un'opportunità di acquisto. Ma per gli investitori al dettaglio, la decisione di acquistare un titolo in crollo o di aspettare che l’incertezza finisca può essere scoraggiante.

Mentre CrowdStrike lavora per trovare una soluzione, c’è ottimismo sul fatto che la società tornerà presto alle normali operazioni, con la potenziale assistenza del governo che ne aiuterà la ripresa.

Per i 29.000 utenti che si affidano ai loro servizi di sicurezza informatica, questa potrebbe essere una buona notizia.

Anche gli analisti sono ottimisti, prevedendo una crescita dell’EPS del 55,6% nei prossimi 12 mesi e prevedendo che il titolo verrà scambiato a un multiplo P/E forward di 55,0x.

Le ragioni per investire tramite ETF

In tempi così incerti, acquisire esposizione al settore della sicurezza informatica attraverso un ETF può essere una strategia di investimento più stabile.

Il Global X Cybersecurity ETF (NASDAQ:BUG) è un ottimo esempio.

Questo ETF è progettato specificamente per gli investitori nel settore della sicurezza informatica e offre un'esposizione diversificata in tutto il settore.

L’ETF Global X Cybersecurity detiene il 6,63% in CrowdStrike e leggermente di più in Check Point Software Technology Ltd. al 6,75%.

Questo ETF relativamente piccolo distribuisce il capitale in vari settori tradizionali e aree geografiche, comprendendo 24 titoli in totale.

Questa diversificazione significa che eventi aziendali specifici, come la recente questione CrowdStrike, hanno solo un impatto minimo sulla performance a breve termine dell’ETF.

Ad esempio, mentre recentemente CrowdStrike è sceso del 33%, BUG è diminuito solo dello 0,7%.

Questa stabilità è dovuta al fatto che altre società all'interno dell'ETF possono assorbire il business dei clienti scontenti di CrowdStrike, bilanciando la volatilità e fornendo un'esperienza di investimento più fluida.

Potenziale per un maggiore sostegno da parte del governo

Il recente evento sottolinea anche il ruolo fondamentale della sicurezza informatica nella difesa nazionale.

La risposta del governo degli Stati Uniti alla situazione di CrowdStrike evidenzia l’importanza della sicurezza informatica, come i funzionari di CrowdStrike hanno già testimoniato più volte davanti al Congresso.

Gli investitori prudenti dovrebbero monitorare il modo in cui il governo sostiene il settore. Finanzierà CrowdStrike per rafforzare la propria attività? Potrebbe offrire aiuti finanziari ad altre società di sicurezza informatica per migliorare le prestazioni a tutti i livelli?

Queste sono domande importanti, ma illustrano anche perché gli ETF come BUG sono preziosi.

Forniscono un’esposizione a tutto il settore, consentendo agli investitori di beneficiare di qualsiasi aumento della spesa pubblica per la sicurezza informatica a livello globale.

Rischi associati al BUG

Investire nella sicurezza informatica comporta naturalmente dei rischi e BUG non fa eccezione.

L'ETF è investito al 100% nel settore dell'informatica, con le sue prime 10 posizioni che costituiscono più della metà del fondo.

Questa concentrazione è qualcosa di cui gli investitori devono essere consapevoli.

Secondo un analista di Morningstar, “Gli investitori nel settore della sicurezza informatica spesso sanno in cosa si stanno cacciando. Il portafoglio è altamente concentrato, con un’esposizione significativa alle principali partecipazioni”.

Se CrowdStrike si riprenderà dalla sua situazione attuale, la sua crescita avrà un impatto positivo sull’ETF.

In caso contrario, altre società di sicurezza informatica all’interno dell’ETF probabilmente ne trarranno vantaggio, fornendo una rete di sicurezza per gli investitori. In ogni caso, investire in BUG consente di catturare la crescita nel settore della sicurezza informatica senza affrontare grossi rischi al ribasso.

Per gli investitori che desiderano orientarsi nel volatile panorama della sicurezza informatica, gli ETF come l’ETF Global X Cybersecurity potrebbero essere considerati un’opzione equilibrata e diversificata.

Distribuendo gli investimenti su più società, questi ETF mitigano i rischi e capitalizzano sulla crescita del settore, rendendoli una scelta prudente per chi è diffidente nei confronti degli investimenti azionari diretti in tempi turbolenti.