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Il gruppo Coinbase è stato multato di 3,5 milioni di sterline dall'autorità di vigilanza del Regno Unito per servizi offerti a clienti ad alto rischio

Il gruppo Coinbase è stato multato di 3,5 milioni di sterline dall'autorità di vigilanza del Regno Unito per servizi offerti a clienti ad alto rischio
Harsh Vardhan
25 lug 2024, 12:56 PM
  • CB Payments Ltd, una controllata di Coinbase, ha multato di 3,5 milioni di sterline da FCA.
  • CBPL ha continuato a fornire servizi a 13.416 clienti ad alto rischio nonostante un accordo sui requisiti volontari.
  • FCA cita la mancanza di due diligence da parte di CBPL, con transazioni per un totale di circa 226 milioni di dollari.

La Financial Conduct Authority (FCA) del Regno Unito ha imposto una multa di 3,5 milioni di sterline a CB Payments Ltd (CBPL), una filiale della piattaforma di trading di criptovalute Coinbase, per non aver rispettato le normative relative ai clienti ad alto rischio.

Questa azione di applicazione sottolinea le sfide normative in corso nel settore delle criptovalute in rapida evoluzione ed evidenzia le significative aspettative di conformità imposte alle entità di servizi finanziari.

Cosa ha fatto CB Payments?

CB Payments Ltd, nonostante non sia direttamente impegnata in transazioni di criptovaluta, funge da gateway cruciale all'interno del gruppo globale Coinbase, facilitando i servizi di moneta elettronica per i suoi clienti.

Nell'ottobre 2020, la FCA ha espresso preoccupazione sull'efficacia del quadro di controllo della criminalità finanziaria della CBPL.

Di conseguenza, l’azienda ha stipulato un accordo di “requisito volontario” con la FCA, stabilendo che non avrebbe offerto servizi a nuovi clienti ad alto rischio finché questi problemi non fossero stati risolti.

Tuttavia, la FCA ha scoperto che CBPL ha violato questo accordo, continuando a fornire servizi a clienti ad alto rischio.

Nello specifico, l'organismo di vigilanza ha identificato che CBPL aveva agevolato servizi per 13.416 clienti ad alto rischio, con quasi un terzo di questi clienti che avevano depositato circa 24,9 milioni di dollari.

Questi fondi sono stati successivamente utilizzati per eseguire molteplici transazioni di criptovalute attraverso altre entità all'interno del Gruppo Coinbase, per un totale di circa 226 milioni di dollari.

La FCA ha citato una "mancanza di competenza, cura e diligenza" da parte di CBPL nel rispettare i requisiti concordati.

Applicazione della regolamentazione e sanzioni pecuniarie

Questa azione coercitiva da parte della FCA segna la sua prima sanzione significativa contro una società coinvolta nel trading di criptovalute.

Therese Chambers, direttore esecutivo congiunto dell'applicazione della FCA, ha sottolineato che i controlli di CBPL hanno mostrato notevoli debolezze, suggerendo la necessità dei requisiti originali.

Nonostante queste direttive, la CBPL non si è conformata ripetutamente, il che ha comportato una multa salata.

CBPL ha accettato di risolvere la questione e ha ricevuto una riduzione del 30% della multa, che altrimenti sarebbe stata di 5 milioni di sterline.

Questo accordo riflette il riconoscimento da parte di CBPL delle proprie carenze e il suo impegno ad affrontare le questioni individuate.

La risposta di Coinbase e le sfide normative

In risposta alla multa, Coinbase ha espresso la volontà di assumersi la responsabilità e implementare i miglioramenti necessari.

La società ha ribadito il proprio impegno verso la conformità normativa, sottolineando il proprio impegno proattivo con i regolatori finanziari globali, inclusa la FCA.

La dichiarazione di Coinbase ha evidenziato il suo impegno nell'offrire una piattaforma conforme, affidabile e sicura per i propri clienti.

La multa contro la CBPL non è solo una sanzione finanziaria significativa, ma anche un duro promemoria del rigoroso contesto normativo in cui operano le società di criptovaluta.

Le azioni della FCA dimostrano il suo approccio rigoroso nel garantire la conformità e mitigare i rischi di criminalità finanziaria all'interno del settore.

Implicazioni per l’industria delle criptovalute

La multa inflitta alla CBPL ha implicazioni più ampie per il settore delle criptovalute. Sottolinea l’importanza di solidi quadri di controllo della criminalità finanziaria e la necessità di vigilanza e conformità continue.

Poiché l’industria delle criptovalute continua a crescere ed evolversi, è probabile che il controllo normativo si intensifichi, con i regolatori di tutto il mondo che si concentrano sempre più sulle misure antiriciclaggio (AML) e sul finanziamento del terrorismo (CTF).