Riunione della Fed americana questa settimana: cosa aspettarsi dai tagli dei tassi di interesse mentre l’inflazione si raffredda

Riunione della Fed americana questa settimana: cosa aspettarsi dai tagli dei tassi di interesse mentre l’inflazione si raffredda
Harsh Vardhan
29 lug 2024, 10:00 AM
  • La Federal Reserve prevede di mantenere i tassi stabili al 5,25-5,5% durante la riunione di questa settimana.
  • L’allentamento dell’inflazione e l’indebolimento del mercato del lavoro offrono spazio per futuri tagli dei tassi di interesse.
  • Gli analisti prevedono potenziali riduzioni dei tassi entro settembre, con ulteriori tagli probabili a novembre e dicembre.

Mentre la Federal Reserve si riunisce questa settimana per la riunione di due giorni del Federal Open Market Committee (FOMC), il mondo finanziario sta osservando attentamente le indicazioni di potenziali tagli dei tassi di interesse.

Mentre si prevede che la Fed mantenga il tasso di interesse di riferimento stabile al 5,25-5,5%, il più alto degli ultimi 23 anni, l’incontro è cruciale per gettare le basi per un potenziale cambiamento di politica già a settembre.

L’inflazione si allenta e il mercato del lavoro si indebolisce

Lo sfondo di questo incontro è l’economia americana che mostra segnali di moderazione. L’inflazione, che era stata una preoccupazione persistente, ha mostrato segni di cedimento.

La crescita dei prezzi al consumo ha rallentato in modo significativo, allentando i timori emersi all’inizio di quest’anno a causa di inaspettate perturbazioni economiche. L’indicatore di inflazione preferito dalla Fed è attualmente al 2,6%, in netto miglioramento rispetto al picco del 2022.

Allo stesso tempo, il mercato del lavoro, pilastro fondamentale del doppio mandato della Fed, mostra segnali di raffreddamento. Le assunzioni hanno rallentato rispetto al ritmo precedente, determinando un rallentamento della crescita salariale e un aumento dei licenziamenti.

Il tasso di disoccupazione medio su tre mesi è aumentato di 0,43 punti percentuali, avvicinandosi alla soglia dello 0,5% della regola di Sahm, che spesso segnala l’inizio di una recessione.

Questa duplice tendenza di allentamento dell’inflazione e di indebolimento del mercato del lavoro fornisce alla Fed la libertà di prendere in considerazione la riduzione dei costi di finanziamento.

Controllo dell’inflazione contro perdita di posti di lavoro

Brian Sack, ex capo del Markets Group della Fed di New York e attuale capo della strategia macro presso Balyasny Asset Management, osserva:

La banca centrale mira a bilanciare il mantenimento della stabilità economica con l’evitare inutili perdite di posti di lavoro. Mantenere il tasso ufficiale troppo alto per un periodo prolungato rischia di compromettere la salute del mercato del lavoro, una preoccupazione che il presidente della Fed Jay Powell dovrebbe affrontare.

Segnali contrastanti all'interno della Fed

Nonostante i chiari segnali di rallentamento economico, vi è una vasta gamma di opinioni all’interno della Fed riguardo al momento appropriato per i tagli dei tassi.

A giugno, i politici erano quasi equamente divisi sulla prospettiva di ridurre i tassi di un quarto di punto rispetto a due per l’anno. Questa divisione sottolinea l’atteggiamento cauto che la Fed probabilmente adotterà nella sua prossima riunione.

In attesa di ulteriori dati

La Fed avrà più dati da considerare da qui alla riunione di settembre, comprese due serie di rapporti sull’inflazione e sull’occupazione.

Questi aggiornamenti forniranno informazioni cruciali sulla traiettoria dell’economia e informeranno il processo decisionale della Fed.

L’ex presidente della Fed di New York Bill Dudley avverte che ritardare i tagli dei tassi potrebbe aumentare i rischi di recessione, anche se riconosce che la Fed preferisce la certezza alla fretta.

Peter Hooper, vicepresidente della ricerca presso Deutsche Bank ed ex economista della Fed, sostiene una tempistica di settembre per l'avvio dei tagli dei tassi.

Sostiene che l’attesa consente alla Fed di confermare le tendenze ed evitare il rischio di dover invertire la rotta.

Hooper prevede ulteriori riduzioni dei tassi a novembre e dicembre, seguite da una pausa fino a settembre 2025, portando infine il tasso ufficiale a un livello più neutrale del 3,5-4%.

Il percorso da seguire per la Fed

Mentre la Fed si prepara alla riunione, la sfida della banca centrale è quella di destreggiarsi tra il controllo dell’inflazione e il sostegno al mercato del lavoro.

Le discussioni e le dichiarazioni previste per questa settimana forniranno probabilmente segnali più chiari sulla futura direzione politica della Fed, modellando le aspettative per i mesi a venire.