Binance ripristinato in Venezuela dopo il divieto temporaneo dovuto ai disordini politici

Binance ripristinato in Venezuela dopo il divieto temporaneo dovuto ai disordini politici
Noris Soto
15 ago 2024, 18:13 PM
  • Il divieto, durato oltre 72 ore, ha interrotto l'accesso alla piattaforma.
  • Secondo quanto riportato dai media locali, gli utenti venezuelani possono ora nuovamente utilizzare i servizi di Binance.
  • Il governo venezuelano ha bloccato diversi siti nel mezzo dei disordini politici del Paese.

Binance, il più grande exchange di criptovalute al mondo, è nuovamente accessibile in Venezuela dopo la revoca del divieto improvviso imposto dal fornitore di telecomunicazioni governativo Cantv.

Il divieto, durato oltre 72 ore, ha interrotto l'accesso alla piattaforma, colpendo innumerevoli trader e aziende di criptovalute in un Paese in cui le criptovalute svolgono un ruolo cruciale nell'economia.

Il blocco è stato segnalato per la prima volta da VE Sin Filtro, una ONG venezuelana, che ha osservato che Cantv aveva bloccato diversi siti web, tra cui Binance e Mercado Libre, prendendo di mira il servizio di sottodominio fornito da CloudFront.net.

Questa azione, nel contesto delle attuali turbolenze politiche in Venezuela, ha causato notevoli interruzioni per gli utenti che dipendono da queste piattaforme per le transazioni finanziarie e le operazioni commerciali.

La revoca di questo divieto rappresenta un sollievo per gli utenti venezuelani, che avevano fatto ricorso alle reti private virtuali (VPN) per aggirare le restrizioni e continuare le loro attività su Binance.

La piattaforma è fondamentale per facilitare le transazioni Bitcoin, sempre più importanti in un Paese alle prese con instabilità economica e iperinflazione.

Accesso ripristinato, ma non per tutti

Secondo quanto riportato da fonti locali, il blocco è stato revocato per i principali fornitori di telecomunicazioni in Venezuela, tra cui Cantv, Movistar e Digitel, consentendo agli utenti di accedere ai servizi di Binance senza restrizioni.

Grazie a questo ripristino, gli utenti venezuelani potranno nuovamente utilizzare appieno i servizi peer-to-peer (P2P) di Binance, tra cui lo staking, l'invio, la ricezione e il trasferimento di criptovalute.

Tuttavia, la situazione rimane disomogenea in tutto il Paese.

Full Data, un fornitore di servizi Internet nella parte occidentale del Venezuela, continua a riscontrare problemi: gli utenti segnalano messaggi di errore quando provano ad accedere a Binance.

Limitare il flusso di informazioni?

Il blocco temporaneo di Binance in Venezuela rientra in un modello più ampio di rafforzamento del controllo governativo sull'accesso a Internet.

Il governo venezuelano ha recentemente limitato l'accesso a vari siti web, tra cui la piattaforma di social media X (ex Twitter), nel tentativo di esercitare un controllo sui contenuti e sulle piattaforme online.

Tali azioni sono considerate parte di una strategia volta a limitare il flusso di informazioni e rafforzare il controllo governativo durante i periodi di instabilità politica.

Nonostante la recente revoca del divieto imposto a Binance, la tendenza più ampia alla censura di Internet in Venezuela continua a destare notevoli preoccupazioni.

La dipendenza del Paese da piattaforme di criptovaluta come Binance rende l'accesso illimitato essenziale per molti privati e aziende.

Il ripristino dell'accesso a Binance, pur essendo uno sviluppo positivo, non elimina il rischio di future restrizioni mentre il governo continua a esercitare il controllo sul panorama digitale.

Secondo VE Sin Filtro, il blocco è stato implementato tramite un blocco DNS su CloudFront, una delle principali reti di distribuzione di contenuti (CDN) utilizzata dai siti web ad alto traffico per ottimizzare le prestazioni.

Il vero intento dietro la decisione di Cantv di bloccare questi servizi digitali resta poco chiaro, ma l'azione ha suscitato allarme circa il potenziale aumento della censura in futuro.

Per ora, gli appassionati di criptovalute e i trader in Venezuela possono tirare un sospiro di sollievo poiché hanno nuovamente accesso a Binance, una piattaforma chiave nel mercato delle risorse digitali del Paese.

Tuttavia, la situazione evidenzia la natura fragile della libertà di Internet in Venezuela e le sfide continue che devono affrontare coloro che si affidano alle piattaforme digitali in un contesto sempre più restrittivo.