I mercati dell'Asia-Pacifico salgono mentre la Cina mantiene i tassi preferenziali sui prestiti

I mercati dell'Asia-Pacifico salgono mentre la Cina mantiene i tassi preferenziali sui prestiti
Prachi Khanna
20 ago 2024, 06:00 AM
  • I mercati dell'area Asia-Pacifico salgono, seguendo la crescita di Wall Street e i dati cinesi.
  • La RBA mantiene invariati i tassi, citando le persistenti preoccupazioni relative all'inflazione.
  • Le azioni Kaisa salgono del 14% in seguito alla notizia della ristrutturazione del debito.

Martedì i mercati azionari dell'area Asia-Pacifico hanno registrato una performance per lo più positiva, sostenuti dal rally di Wall Street e dai nuovi dati economici provenienti dalla Cina.

I diversi mercati della regione hanno mostrato risposte eterogenee, che riflettono sia le condizioni economiche regionali sia le influenze globali.

La Cina ha mantenuto i suoi tassi di interesse privilegiati sui prestiti (LPR) al 3,35% per il tasso a un anno e al 3,85% per il tasso a cinque anni. Questa decisione è in linea con le aspettative degli economisti intervistati da Reuters.

L'LPR a un anno è un parametro di riferimento critico per la maggior parte dei prestiti aziendali, mentre l'LPR a cinque anni funge da tasso di riferimento per i mutui. Mantenendo invariati questi tassi, la banca centrale cinese mira a fornire stabilità in condizioni economiche fluttuanti.

La Reserve Bank of Australia mantiene i tassi di interesse

Martedì sono stati pubblicati i verbali della riunione di agosto della Reserve Bank of Australia, dai quali emerge che la banca centrale ha deciso di mantenere il tasso di interesse di riferimento al 4,35%.

La decisione riflette le preoccupazioni in corso sull'inflazione, che rimane "sopra l'obiettivo" e "persistente". Sebbene i membri del consiglio abbiano preso in considerazione l'idea di aumentare il tasso, hanno optato per il mantenimento del livello attuale a causa dell'insufficienza di dati dalla riunione precedente.

La RBA ha inoltre indicato che è improbabile un taglio dei tassi nel breve termine, poiché i cambiamenti futuri dipenderanno dai prossimi dati economici.

Nikkei 225 sale dell'1,8% mentre l'indice Hang Seng scende dello 0,42%

L'indice Nikkei 225 del Giappone è salito dell'1,8% martedì, estendendo i guadagni delle sessioni precedenti. Anche l'indice Topix più ampio ha visto un aumento dell'1,2%.

Al contrario, l'indice Kospi della Corea del Sud è aumentato dello 0,87% e l'indice Kosdaq, che monitora le aziende più piccole, è aumentato dell'1%.

Al contrario, l'indice Hang Seng di Hong Kong è sceso dello 0,42%, mentre l'indice CSI300 della Cina continentale è sceso della stessa percentuale.

Il sentiment dei consumatori sudcoreani cala

In Corea del Sud, il sentiment dei consumatori è sceso a 100,8 in agosto, rispetto al massimo degli ultimi due anni di 103,6. Yonhap News ha riferito che il calo è stato attribuito alle preoccupazioni circa una potenziale recessione negli Stati Uniti e al conseguente crollo del mercato azionario.

Nonostante questo calo, un indice del sentiment superiore a 100 indica che il numero di consumatori ottimisti supera ancora quello di consumatori pessimisti.

Le azioni di Kaisa salgono del 14%

Per quanto riguarda le notizie aziendali, le azioni della società immobiliare cinese Kaisa hanno visto aumentare fino al 14% in seguito all'annuncio di un importante accordo di ristrutturazione del debito.

La società prevede di emettere 5 miliardi di dollari in obbligazioni senior e 4,8 miliardi di yuan in obbligazioni convertibili obbligatorie. Questa mossa fa parte degli sforzi di Kaisa per stabilizzare la sua posizione finanziaria in mezzo a condizioni di mercato difficili.

Gli indici USA continuano la loro serie positiva

Negli Stati Uniti, i principali indici azionari hanno continuato il loro trend rialzista. Il Dow Jones Industrial Average è aumentato dello 0,58%, l'S&P 500 è salito dello 0,97% e il Nasdaq Composite è balzato dell'1,39%.

Si tratta dell'ottavo giorno consecutivo di guadagni per l'S&P 500 e il Nasdaq, a dimostrazione di un periodo prolungato di performance positiva nei mercati azionari statunitensi.