Tether prevede di lanciare una stablecoin ancorata al Dirham

Tether prevede di lanciare una stablecoin ancorata al Dirham
Charles Thuo
21 ago 2024, 14:15 PM
  • Tether sta lanciando una stablecoin ancorata al Dirham con Phoenix Group e Green Acorn.
  • La nuova stablecoin sarà sostenuta dalle riserve degli Emirati Arabi Uniti e richiederà l'approvazione normativa.
  • Questa aggiunta alla gamma Tether mira a semplificare le transazioni e ridurre le commissioni.

Tether, un emittente leader nel mercato delle stablecoin, ha annunciato piani ambiziosi per introdurre una nuova stablecoin agganciata al Dirham degli Emirati Arabi Uniti (AED). Questo sviluppo, svelato in un recente comunicato stampa, segna un'espansione significativa per Tether nel fiorente panorama delle criptovalute degli Emirati Arabi Uniti.

La nuova stablecoin verrà lanciata in collaborazione con due importanti entità con sede negli Emirati Arabi Uniti: Phoenix Group PLC e Green Acorn Investments Ltd.

Supportato dalle riserve liquide degli Emirati Arabi Uniti

La stablecoin ancorata al Dirham sarà interamente supportata da riserve liquide basate negli Emirati Arabi Uniti, nel rispetto dell'impegno di Tether nel mantenere solidi standard di riserva.

Questa mossa è in linea con il Payment Token Services Regulation recentemente introdotto dalla Banca Centrale degli Emirati Arabi Uniti, in base al quale Tether prevede di cercare l'approvazione normativa. Si prevede che il quadro normativo incrementerà l'accettazione della stablecoin, data la crescente importanza di Dubai e Abu Dhabi come hub delle criptovalute.

Paolo Ardoino, CEO di Tether, ha sottolineato l'importanza strategica degli Emirati Arabi Uniti come polo economico globale, affermando che la stablecoin ancorata al Dirham mira a offrire ad aziende e privati un mezzo sicuro ed efficiente per effettuare transazioni in AED.

Ardoino ha detto che sono entusiasti di aggiungere la nuova stablecoin al loro portafoglio. Ha detto che la nuova stablecoin è progettata per semplificare il commercio e le rimesse internazionali, ridurre le commissioni di transazione e fornire una copertura contro le fluttuazioni valutarie.

La collaborazione con Phoenix Group PLC, importante conglomerato tecnologico quotato ad Abu Dhabi, e Green Acorn Investments Ltd., riflette la strategia di Tether volta a sfruttare le competenze e le infrastrutture locali.

Seyed Mohammad Alizadehfard, co-fondatore e CEO del gruppo Phoenix Group, ha espresso entusiasmo per la partnership, affermando che i loro sforzi congiunti con Tether sono destinati a trasformare l'economia digitale nella regione, offrendo agli utenti uno strumento prezioso per le transazioni finanziarie.

L'elenco crescente di stablecoin ancorate a fiat di Tether

La nuova stablecoin di Tether legata al Dirham si unirà a una gamma esistente che include stablecoin legate al dollaro statunitense, all'euro, allo yuan cinese e al peso messicano. Questa espansione fa parte della strategia più ampia di Tether per diversificare le sue offerte di stablecoin e attingere a nuovi mercati.

Si prevede che il mercato globale delle stablecoin, valutato circa 150 miliardi di dollari, conoscerà una crescita significativa, raggiungendo potenzialmente i 2,8 trilioni di dollari entro il 2028.

L'introduzione della stablecoin ancorata al Dirham segue anche le recenti iniziative di Tether, tra cui il lancio di USDT sulla blockchain Aptos e l'asset digitale supportato dall'oro depositato in Svizzera, Alloy.

Integrandosi con i quadri normativi locali e collaborando con i partner regionali, Tether mira a rafforzare la propria presenza sul mercato e a contribuire all'evoluzione dell'ecosistema finanziario digitale degli Emirati Arabi Uniti.

Mentre gli Emirati Arabi Uniti continuano a emergere come attori chiave nei settori delle criptovalute e della blockchain, la nuova stablecoin di Tether è destinata a svolgere un ruolo cruciale nel facilitare le transazioni digitali e supportare la crescita economica della regione.