Il dollaro si avvicina al massimo delle 2 settimane mentre si avvicinano i dati sulle buste paga negli Stati Uniti: l'attenzione si sposta sui tagli dei tassi di interesse

Il dollaro si avvicina al massimo delle 2 settimane mentre si avvicinano i dati sulle buste paga negli Stati Uniti: l'attenzione si sposta sui tagli dei tassi di interesse
Diya Poddar
03 set 2024, 18:34 PM
  • Gli economisti prevedono un modesto aumento di 165.000 posti di lavoro negli Stati Uniti ad agosto, rispetto ai 114.000 di luglio.
  • L'euro scende dello 0,3% rispetto al dollaro mentre i trader si preparano a una potenziale volatilità.
  • I mercati stimano una probabilità del 69% che la Federal Reserve riduca i tassi di interesse di 25 punti base.

Il dollaro statunitense si sta avvicinando al massimo delle ultime due settimane nei confronti dell'euro, spinto dall'attesa del mercato per l'imminente rapporto sulle buste paga negli Stati Uniti e il suo potenziale impatto sulla politica della Federal Reserve.

Con la pubblicazione di importanti dati economici programmati per questa settimana, tra cui il rapporto fondamentale sull'occupazione di venerdì, i trader stanno osservando attentamente gli indizi sulla prossima mossa della Fed in merito ai tassi di interesse.

Dati sui posti di lavoro negli Stati Uniti

Questa settimana i riflettori sono puntati sui dati sulle buste paga negli Stati Uniti, che dovrebbero fornire informazioni cruciali sullo stato di salute del mercato del lavoro.

Gli economisti prevedono un aumento di 165.000 posti di lavoro ad agosto, un notevole miglioramento rispetto all'aumento di 114.000 unità registrato a luglio.

Questo rapporto avrà un ruolo determinante nel determinare le decisioni della Federal Reserve in merito a potenziali tagli dei tassi di interesse.

Le recenti dichiarazioni del presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, che lasciano intendere la possibilità di una riduzione dei tassi a causa del rallentamento del mercato del lavoro, hanno accresciuto le aspettative del mercato.

Il rapporto sull'occupazione è più di una semplice statistica mensile: è un fattore cruciale per determinare l'approccio della Fed alla gestione della crescita economica e dell'inflazione.

Dopo i dati sulle buste paga, l'attenzione si sposterà su ulteriori resoconti: mercoledì i dati sulle posizioni lavorative vacanti e giovedì le richieste di disoccupazione.

Queste cifre influenzeranno ulteriormente il sentiment del mercato e le prospettive di politica monetaria della Fed.

L'indice manifatturiero statunitense mostra un leggero miglioramento

Oltre ai dati sul mercato del lavoro, l'indice manifatturiero statunitense ha registrato un modesto miglioramento ad agosto, salendo leggermente rispetto al minimo degli ultimi otto mesi registrato a luglio.

Questa ripresa, guidata dall'aumento dell'occupazione nel settore, suggerisce una certa stabilizzazione dell'attività manifatturiera.

Nonostante ciò, l'attività industriale complessiva resta debole, a dimostrazione delle sfide in corso nel settore industriale statunitense.

Sebbene il leggero miglioramento potrebbe indicare un potenziale raggiungimento del punto di minimo, le più ampie incertezze economiche, sia globali che nazionali, continuano a offuscare le prospettive.

L'euro scende rispetto al dollaro

Martedì l'euro è sceso dello 0,3% nei confronti del dollaro USA, scendendo a 1,1043 dollari dopo aver toccato in precedenza un minimo di due settimane a 1,1034 dollari.

Gli operatori valutari si stanno posizionando con cautela in vista dei dati sull'occupazione negli Stati Uniti, anticipando una possibile volatilità del mercato.

Gli analisti prevedono oscillazioni nel mercato dei cambi al rientro dei partecipanti statunitensi dalle vacanze del Labor Day e all'adeguamento delle loro posizioni in previsione del rapporto sull'occupazione.

Secondo lo strumento FedWatch del CME, i mercati finanziari stanno ora stimando una probabilità del 69% di un taglio dei tassi di 25 punti base nella riunione della Federal Reserve del 17-18 settembre, con una probabilità del 31% di un taglio più consistente di 50 punti base.

La previsione di tagli cumulativi pari a 100 punti base per l'anno dipenderà in larga misura dai dati economici di questa settimana, in particolare dal rapporto sull'occupazione.

La strategia della Fed dipenderà dal fatto che i dati imminenti indichino un rallentamento più netto dell'attività economica o una tendenza al raffreddamento più moderata.

Il calo del dollaro in agosto continuerà?

Gli operatori stanno valutando se il calo del dollaro registrato in agosto sia stato eccessivo o se si profila all'orizzonte un ulteriore deprezzamento.

Un rapporto sull'occupazione più debole del previsto potrebbe indebolire ulteriormente il dollaro, rafforzando la necessità di tagli dei tassi più aggressivi da parte della Federal Reserve.

Nel corso della settimana, tutti gli occhi saranno puntati sui dati in arrivo per valutare la futura traiettoria del dollaro e della politica della Federal Reserve.