Le azioni Boeing raggiungono quasi il minimo degli ultimi 2 anni dopo il declassamento di Wells Fargo: cosa dovrebbero sapere gli investitori

Le azioni Boeing raggiungono quasi il minimo degli ultimi 2 anni dopo il declassamento di Wells Fargo: cosa dovrebbero sapere gli investitori
Vatsala Gaur
03 set 2024, 21:02 PM
  • Wells Fargo declassa Boeing a "underweight" con un nuovo obiettivo di prezzo di 119 dollari.
  • Il nuovo obiettivo di prezzo suggerisce un potenziale calo del 32% nei prossimi 12 mesi.
  • Le azioni Boeing sono scese di oltre il 30% dall'inizio dell'anno e si prevedono ulteriori cali.

Le azioni della Boeing Co. sono crollate di oltre l'8% martedì, raggiungendo il livello più basso degli ultimi due anni, in seguito al declassamento da parte di Wells Fargo.

Questo calo significativo si è verificato dopo che l'analista di Wells Fargo Matthew Akers ha declassato le azioni Boeing da "equal-weight" a "underweight", fissando un nuovo prezzo obiettivo di 119 dollari.

Questa stima rappresenta la più bassa tra quelle monitorate da Bloomberg e suggerisce un potenziale calo del 32% nei prossimi 12 mesi, in base al prezzo di chiusura di venerdì.

Cosa ha detto Wells Fargo?

Nel suo rapporto, Akers ha descritto nel dettaglio le diverse sfide che la Boeing deve affrontare e che, a suo avviso, limiteranno qualsiasi ripresa azionaria a breve termine.

Una delle preoccupazioni principali è il flusso di cassa libero per azione di Boeing, un parametro di valutazione cruciale per l'azienda.

Akers ha sottolineato che Boeing ha un debito netto di circa 45 miliardi di dollari e che deve sistemarlo prima di avviare un nuovo ciclo di sviluppo di aeromobili.

Ha avvertito che la riduzione del debito potrebbe esaurire il flusso di cassa dell'azienda fino al 2030.

Akers ha anche menzionato la probabilità del lancio di un nuovo velivolo nei prossimi anni, il che costringerebbe Boeing a rafforzare il proprio bilancio in tempi più rapidi.

Ha previsto un aumento di capitale necessario di circa 30 miliardi di dollari per eliminare il debito netto entro il 2027.

Akers ha inoltre ipotizzato che la Boeing potrebbe dover emettere più azioni, diluendo potenzialmente gli azionisti esistenti.

Fonte : TradingView

Rischi operativi e pressioni esterne

Oltre alle preoccupazioni finanziarie, la Boeing è alle prese con diversi rischi operativi.

Akers ha evidenziato potenziali controversie sindacali, una riduzione della domanda da parte delle compagnie aeree e problemi tecnici irrisolti con il jetliner 777X e la navicella spaziale Starliner.

Un recente sondaggio condotto da Quantum Metric ha rivelato un calo significativo della fiducia dei passeggeri negli aerei Boeing, con i viaggiatori che sempre più spesso ricercano e potenzialmente evitano i prodotti Boeing prima di prenotare i voli.

Queste sfide operative e di fiducia aggravano le difficoltà di Boeing nel suo tentativo di stabilizzare la propria attività.

Secondo i dati di Bloomberg, le azioni della società sono già scese di oltre il 30% dall'inizio dell'anno, nonostante 21 raccomandazioni di acquisto, 10 di mantenimento e tre di vendita, con un prezzo obiettivo medio di 213 dollari.

La risposta e la strategia finanziaria della Boeing

Per rispondere a queste sfide, Boeing sta adottando diverse mosse strategiche.

L'azienda ha annunciato di recente la sostituzione del CEO Dave Calhoun con Kelly Ortberg, ex capo della Collins Aerospace.

Boeing sta inoltre pianificando di acquisire Spirit AeroSystems, un accordo che dovrebbe concludersi nel 2025 e che, si spera, migliorerà la qualità del servizio.

Durante la teleconferenza sui risultati finanziari di luglio, il direttore finanziario Brian West ha parlato delle sfide finanziarie che la Boeing deve affrontare, indicando che la società potrebbe prendere in considerazione un aumento di capitale per mantenere il suo rating di investimento.

La Boeing ha bruciato più di 8 miliardi di dollari in contanti nella prima metà del 2024 a causa del rallentamento della produzione, dei problemi di controllo qualità e della carenza di fornitori.

Con uno sciopero imminente che potrebbe potenzialmente interrompere le attività negli stabilimenti di Washington e Oregon, la flessibilità finanziaria della Boeing è limitata.

West ha sottolineato che mantenere un rating di grado di investimento è la massima priorità per Boeing e che la società è pronta ad adottare le misure necessarie, tra cui potenziali aumenti di capitale, per salvaguardarlo.