Tabella per 1: prenotazioni singole nei ristoranti in aumento del 29%

Tabella per 1: prenotazioni singole nei ristoranti in aumento del 29%
Diya Poddar
04 set 2024, 13:11 PM
  • Solo quest'anno nel Regno Unito si è registrato un aumento del 14% delle cene consumate da una sola persona.
  • In Germania si segnala un aumento del 18% dei consumatori che consumano i loro pasti da soli, riflettendo una tendenza globale.
  • In Giappone, la percentuale di persone che mangiano da sole è aumentata dal 18% al 23% in sei anni.

In tutto il mondo, sempre più persone scelgono di cenare da sole nei ristoranti: negli ultimi due anni, negli Stati Uniti le prenotazioni per singole persone sono aumentate del 29%, secondo i dati della piattaforma di prenotazione OpenTable.

Questa tendenza in crescita non si limita agli Stati Uniti: anche paesi come il Regno Unito, la Germania e il Giappone stanno assistendo a un aumento delle cene in solitaria.

Nel Regno Unito, quest'anno il consumo di pasti da parte di una sola persona è aumentato del 14%, mentre in Germania l'aumento è stato del 18%.

Secondo l'Hot Pepper Gourmet Eating Out Research Institute, in Giappone circa il 23% delle persone oggi cena regolarmente da solo, rispetto al 18% di sei anni fa.

Cosa si nasconde dietro questa tendenza a mangiare da soli?

L'aumento del lavoro da remoto e una crescente enfasi sulla cura di sé sono visti come fattori significativi che contribuiscono a questa tendenza. La CEO di OpenTable Debby Soo nota un "movimento più ampio di amor proprio e cura di sé", suggerendo che le persone sono più inclini ad apprezzare la propria compagnia in contesti pubblici.

Il passaggio al lavoro da remoto, che spesso incoraggia orari flessibili e un approccio più personalizzato alle routine quotidiane, sta influenzando ulteriormente questa tendenza.

Questo cambiamento nelle norme sociali sta rendendo più accettabile socialmente mangiare da soli, e sempre meno persone considerano chi mangia da solo come un "solitario".

Anche la pandemia di Covid ha un ruolo

La pandemia di COVID-19 ha avuto un ruolo anche nella normalizzazione dei comportamenti solitari, poiché le persone si sono abituate a trascorrere più tempo da sole.

Anna Mattila, professoressa alla Penn State University che ha studiato la ristorazione in solitaria, sottolinea che "le norme sociali sono cambiate".

L'uso di smartphone e altri dispositivi ha permesso ai clienti solitari di restare connessi mentre mangiano da soli, riducendo il potenziale stigma associato a questa pratica.

La combinazione di questi fattori sta rimodellando il modo in cui viene percepito il mangiare da soli: molti ora lo considerano un'esperienza normale, persino desiderabile.

Come si stanno adattando i ristoranti?

Riconoscendo la crescente domanda di cene in solitaria, i ristoranti stanno adattando i loro spazi e i loro menu per accogliere meglio questi clienti. Avant Garden, un ristorante vegano di lusso nell'East Village di New York, è uno di questi esempi.

Il ristorante ha introdotto un tavolo dedicato ai clienti singoli e uno speciale menù da quattro portate da 65 $, pensato appositamente per una persona.

Drew Brady, proprietario di Overthrow Hospitality, che gestisce l'Avant Garden e altri dieci ristoranti vegani a New York City, vede questo adattamento come un investimento nella fidelizzazione dei clienti.

I clienti solitari rappresentano ormai circa l'8% della loro clientela e Brady ritiene che soddisfare le loro esigenze favorirà relazioni a lungo termine con i clienti.

Diverse motivazioni per cenare da soli

Mentre molti clienti che mangiano da soli apprezzano la comodità e la flessibilità che offre il fatto di cenare da soli, altri lo vedono come un'esperienza che dà loro più potere.

Jill Weber, fondatrice di Sojourn Philly, un gruppo alberghiero che riserva tavoli comuni per i visitatori solitari durante gli eventi, descrive il fatto di cenare da soli come un'esperienza "coraggiosa".

Per alcuni, superare l'iniziale timore di cenare da soli diventa un'esperienza gratificante, aggiungendo un senso di avventura all'attività.

L'atto di cenare da soli offre quindi una serie di motivazioni, da considerazioni pratiche al desiderio di crescita personale.

Per chi è alle prime armi con i pasti da solo, i commensali più esperti consigliano di iniziare con l'ora di pranzo o con la cena di inizio settimana.

Shawn Singh, che spesso mangia fuori da solo, consiglia di cenare fuori in orari più tranquilli per evitare la folla e i lunghi tempi di attesa.

Scopre che arrivare al ristorante verso le 17:00 garantisce un'esperienza più rilassata, aggiungendo che "non mi è mai stato negato un posto" durante queste ore non di punta.

Scegliendo il momento e il luogo giusti, cenare da soli può diventare un'esperienza più piacevole e senza stress.