Arm Holdings è la nuova prima scelta di Morgan Stanley: vale la pena acquistarla?
- Ciò evidenzia le prospettive di crescita di Arm, in particolare nel recupero dati mobile e nelle opportunità emergenti dell'intelligenza artificiale.
- Gli analisti prevedono un CAGR del 35% nel segmento mobile di Arm dall'anno fiscale 2024 all'anno fiscale 2027.
- Supporto chiave: 106,5$; lo slancio rialzista potrebbe spingere il titolo sopra i 172$.
Gli analisti di Morgan Stanley hanno appena elevato Arm Holdings (NASDAQ: ARM) al primo posto tra le società a grande capitalizzazione, evidenziando una forte fiducia nelle prospettive di crescita di Arm, in particolare nel recupero della mobilità e nelle opportunità emergenti dell'intelligenza artificiale.
Morgan Stanley ha mantenuto il rating Overweight con un prezzo obiettivo di 175 $, a dimostrazione della fiducia nella capacità di Arm di trarre vantaggio dall'espansione del mercato dell'intelligenza artificiale avanzata, trainata dall'integrazione della sua architettura v9 nell'iPhone 16 di Apple e in altri dispositivi ad alte prestazioni.
Gli analisti prevedono un tasso di crescita annuale composto (CAGR) del 35% nel segmento mobile di Arm dall'anno fiscale 2024 all'anno fiscale 2027, con ulteriore slancio previsto per i settori automobilistico e delle infrastrutture.
Il recente lancio dell'iPhone 16 di Apple, dotato dell'architettura Arm v9 nel chip A18, rappresenta una pietra miliare significativa.
Si prevede che i core v9 determineranno una crescita sostanziale, in particolare nel segmento mobile.
Con una previsione di 230-260 milioni di unità di iPhone da spedire nell'anno fiscale 2026, i ricavi derivanti dalle royalty di Arm sono destinati a crescere in modo significativo.
Morgan Stanley ha sottolineato il ruolo fondamentale di Arm nel passaggio all'intelligenza artificiale avanzata, in cui la proprietà intellettuale in silicio dell'azienda viene sempre più utilizzata in lavori in silicio personalizzati in vari settori, con conseguenti royalty più elevate nei prossimi due o tre anni.
Guadagni di Arm Holdings
Gli utili del Q1 di Arm, sebbene solidi, hanno ricevuto reazioni contrastanti. La società ha riportato un aumento del fatturato del 39% anno su anno a 939 milioni di $, superando le aspettative di 32,5 milioni di $.
Tuttavia, le previsioni per il secondo trimestre dell'anno fiscale 2025 sono state leggermente inferiori alle aspettative, con ricavi previsti compresi tra 780 e 830 milioni di dollari e utili per azione (EPS) compresi tra 0,23 e 0,27 dollari.
Nonostante ciò, Arm ha ribadito le sue previsioni per l'intero anno, prevedendo un fatturato compreso tra 3,8 e 4,1 miliardi di dollari e un utile per azione rettificato tra 1,45 e 1,65 dollari.
Questa previsione, seppur solida, riflette un rallentamento rispetto alla crescita impressionante del trimestre precedente, sollevando preoccupazioni sulla sostenibilità di tale slancio.
Modello di licenza e royalty di Arm Holdings
Sul fronte fondamentale, Arm continua a dimostrare la sua posizione dominante nel settore dei semiconduttori.
I ricavi dell'azienda sono trainati principalmente dal suo modello di licenze e royalty, con un notevole aumento dei ricavi da licenze del 72% su base annua nel primo trimestre, raggiungendo i 472 milioni di dollari.
I ricavi dalle royalty, cresciuti del 17% su base annua, restano una componente fondamentale dell'attività di Arm, soprattutto con la crescente adozione dell'architettura v9.
L'architettura v9 garantisce royalty più elevate, contribuendo in modo significativo alla crescita del fatturato di Arm.
Le partnership strategiche di Arm con giganti della tecnologia come Nvidia, Microsoft e Amazon rafforzano ulteriormente i suoi flussi di entrate, poiché queste aziende si affidano sempre più ai progetti Arm per le loro esigenze avanzate di intelligenza artificiale e data center.
Tuttavia, Arm sta anche affrontando diversi venti contrari. Il panorama competitivo nel settore dei semiconduttori si sta intensificando, con rivali come Intel e AMD che guadagnano terreno in determinati segmenti.
Inoltre, i rischi geopolitici, in particolare quelli legati alla Cina, rappresentano potenziali sfide per la crescita dei ricavi di Arm.
L'esposizione dell'azienda ai controlli sulle esportazioni e l'incertezza che circonda le approvazioni normative negli Stati Uniti e nel Regno Unito potrebbero avere un impatto sulla sua capacità di fare affari in Cina, che ha rappresentato il 14% del suo fatturato nell'anno fiscale 2024.
La valutazione elevata di ARM
In termini di valutazione, Arm è attualmente quotata a un premio, con un rapporto prezzo/vendite (P/S) prospettico di 33,56, significativamente più alto della mediana del settore.
Questa valutazione elevata riflette le aspettative del mercato circa la continua crescita di Arm nei mercati dell'intelligenza artificiale e dei semiconduttori.
Tuttavia, alcuni analisti sostengono che la crescita di Arm potrebbe non giustificare pienamente la sua attuale valutazione, soprattutto se confrontata con altre aziende di semiconduttori in rapida crescita come Nvidia e AMD.
Sebbene si preveda che i ricavi di Arm cresceranno a un ritmo sostenuto, l'elevato multiplo del titolo lascia poco spazio all'errore, rendendolo vulnerabile a potenziali cali delle prestazioni o del sentiment del mercato.
Vediamo ora cosa dicono i grafici sull'andamento del prezzo delle azioni.
Considerando i fondamentali e la valutazione, un esame più attento degli indicatori tecnici di Arm fornirà ulteriori informazioni per stabilire se gli attuali livelli di prezzo del titolo siano giustificati o se vi siano potenziali punti di ingresso per gli investitori che desiderano capitalizzare la futura crescita di Arm.
Ritorno dello slancio rialzista sui grafici a breve termine
Sebbene le azioni Arm siano scese notevolmente dal picco di 188,75 dollari raggiunto a luglio di quest'anno, si sono riprese dai minimi inferiori a 100 dollari toccati all'inizio del mese scorso e stanno mostrando uno slancio rialzista nei grafici a breve termine.
Fonte: TradingView
Considerando ciò, gli investitori che sono rialzisti sul titolo possono avviare una posizione lunga ai livelli attuali con uno stop-loss sotto i $ 106,5. Se lo slancio rialzista si intensifica, presto vedremo il titolo scambiare sopra i $ 172.
I trader che hanno una visione ribassista sul titolo devono attendere che scenda nuovamente sotto il livello di 106,5$ e inizi a mostrare debolezza prima di aprire una nuova posizione corta.
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