Bitcoin (BTC) rimbalza tra i dati positivi on-chain, obiettivo a $ 60K

Bitcoin (BTC) rimbalza tra i dati positivi on-chain, obiettivo a $ 60K
Charles Thuo
12 set 2024, 13:28 PM
  • Bitcoin mostra forza, puntando a 60.000 dollari nonostante la ridotta pressione di vendita dei miner.
  • I dati on-chain positivi e gli afflussi di ETF danno una spinta al sentiment di mercato di Bitcoin.
  • L'incertezza elettorale e i fattori macroeconomici potrebbero influire sull'andamento del prezzo del BTC a breve termine.

Bitcoin (BTC) sta mostrando segni di forza, rimbalzando dai livelli di supporto chiave alimentati da dati on-chain positivi. Mentre l'interesse istituzionale aumenta, compresi gli afflussi verso gli ETF Bitcoin, la criptovaluta punta a un rally verso i 60.000 $.

Con una ridotta pressione di vendita da parte delle aziende minerarie e una riduzione dell'offerta in borsa, lo slancio rialzista si rafforza in un contesto di incertezza macroeconomica, con al centro dell'attenzione i dati sull'inflazione statunitense e le imminenti elezioni presidenziali.

I dati positivi on-chain segnalano un sentiment rialzista per Bitcoin

Al momento in cui scrivo, Bitcoin è scambiato a $ 58.110,17, con un aumento del 2,5% nelle ultime 24 ore. Rimane comodamente sopra la media mobile semplice a 100 ore e ha superato la resistenza chiave a $ 57.500.

La resistenza immediata si attesta ora sui 58.500 dollari, con una potenziale svolta che spingerebbe il prezzo verso il livello psicologico dei 60.000 dollari.

Mentre gli investitori rimangono cauti poiché l'imminente rapporto sull'indice dei prezzi al consumo (CPI) degli Stati Uniti potrebbe introdurre volatilità sul mercato, i recenti dati on-chain indicano una prospettiva rialzista per Bitcoin (BTC) poiché consolida i guadagni sopra i 58.000 $ e punta a un ulteriore rialzo.

Uno dei principali indicatori on-chain alla base dell'attuale ottimismo è il comportamento dei minatori, che hanno ridotto significativamente la pressione di vendita.

Secondo i dati di CryptoQuant, l'indice di posizione dei minatori (MPI) è attualmente a -0,82, il che indica la fiducia dei minatori che mantengono i propri asset, contribuendo a ridurre l'offerta sugli exchange.

Inoltre, i dati sui flussi di scambio mostrano un saldo negativo, il che implica che dagli scambi escono più Bitcoin di quanti ne entrano, il che suggerisce che gli investitori stanno accumulando anziché vendere.

Un calo di circa il 2% dei Bitcoin detenuti in borsa negli ultimi giorni rafforza questa visione rialzista.

La riduzione dell'offerta è accompagnata da un aumento della domanda, come testimoniato da due giorni consecutivi di ingenti afflussi negli ETF spot Bitcoin statunitensi, per un totale di 117 milioni di dollari, anche se oggi questa tendenza sembra essersi interrotta, visto che si sono verificati alcuni deflussi significativi.

Questi afflussi segnalano un miglioramento del sentiment del mercato e riflettono il crescente interesse istituzionale, aggiungendo una pressione al rialzo sul prezzo.

Incertezza elettorale e fattori macroeconomici

Mentre i dati on-chain rimangono positivi, fattori macroeconomici e politici esterni potrebbero influenzare l'andamento dei prezzi di Bitcoin a breve termine. Le imminenti elezioni presidenziali negli Stati Uniti hanno causato un crescente sentimento partigiano nello spazio delle criptovalute.

Molti investitori ritengono che una vittoria dell'ex presidente Donald Trump potrebbe determinare un aumento dei prezzi a breve termine, spingendo probabilmente Bitcoin a un nuovo massimo storico vicino a $ 80.000, mentre una vittoria di Kamala Harris potrebbe introdurre una certa pressione di vendita iniziale.

Tuttavia, nonostante queste speculazioni, molti esperti, tra cui Steven Lubka di Swan Bitcoin, sostengono che le prospettive a lungo termine di Bitcoin sono legate più alla politica fiscale e monetaria che ai risultati politici.

Altri, come Aurelien Ohayon, sono ottimisti sul fatto che Bitcoin sia sulla buona strada per un'importante fase rialzista, citando il "breakout del Global Liquidity Index".

Inoltre, il più ampio panorama macroeconomico rimane un fattore. Le decisioni della Federal Reserve statunitense sui tassi di interesse sono attentamente monitorate, con gli analisti che suggeriscono che Bitcoin potrebbe beneficiare di un potenziale taglio dei tassi più avanti quest'anno.

Il rapporto CPI di agosto è un parametro fondamentale per misurare l'inflazione e potrebbe frenare o accelerare lo slancio di Bitcoin.

Gli investitori osservano attentamente i dati sull'inflazione, poiché potrebbero influenzare la posizione della Fed sulla politica monetaria, con ripercussioni sul mercato più ampio delle criptovalute.

Nel complesso, la resilienza di Bitcoin in un contesto di incertezza macroeconomica e i suoi solidi fondamentali on-chain suggeriscono che è ben posizionato per continuare a crescere.

Concentrandosi sui livelli di resistenza chiave e sulla possibilità di ulteriori afflussi istituzionali, tutto è pronto affinché Bitcoin possa spingersi verso i 60.000 dollari nelle prossime settimane.