La Banca nazionale svizzera abbassa i tassi di interesse di 25 punti base a causa del calo dell'inflazione

La Banca nazionale svizzera abbassa i tassi di interesse di 25 punti base a causa del calo dell'inflazione
Srinibas Rout
26 set 2024, 10:37 AM
  • Si tratta del terzo taglio nel 2024.
  • L'inflazione svizzera rimane bassa, all'1,1%.
  • Il tasso di interesse chiave è ora pari all'1,0%.

In una mossa decisiva per stimolare l'economia, la Banca nazionale svizzera (BNS) ha annunciato una riduzione del suo tasso di interesse guida di 25 punti base, portandolo all'1,0%.

Si tratta del terzo taglio nel 2024 ed è in linea con le tendenze più ampie osservate nelle principali economie occidentali, in quanto le banche centrali rispondono all'indebolimento dei tassi di inflazione e delle condizioni economiche.

La decisione della BNS era stata anticipata da 30 analisti su 32 in un sondaggio Reuters, rafforzando le aspettative di una politica monetaria più accomodante.

Dopo essere stata la prima grande banca centrale occidentale ad avviare tagli ai tassi a marzo, la BNS ha continuato il suo trend di allentamento, riflettendo un cambiamento nella strategia monetaria a sostegno della crescita economica.

Parallelamente all'annuncio della BNS, anche la Banca centrale europea (BCE) e la Federal Reserve statunitense hanno recentemente manifestato intenzioni analoghe.

Proprio la scorsa settimana, la Fed ha attuato un significativo taglio di 50 punti base, evidenziando ulteriormente uno sforzo coordinato tra le banche centrali per affrontare le sfide economiche.

L'inflazione svizzera rimane notevolmente bassa: gli ultimi dati indicano un incremento annuo di appena l'1,1% per agosto.

La BNS ha sottolineato che l'apprezzamento del franco svizzero ha svolto un ruolo fondamentale nel ridurre le pressioni inflazionistiche, spingendo così l'ultimo adeguamento dei tassi di interesse.

Come conseguenza diretta del taglio dei tassi da parte della BNS, il franco svizzero si è rafforzato rispetto alle principali valute.

Sia il dollaro statunitense che l'euro hanno registrato ribassi, rispettivamente di circa lo 0,14% e lo 0,16% rispetto alla valuta svizzera.

In una nota, la BNS ha riconosciuto la diminuzione della pressione inflazionistica rispetto al trimestre precedente, attribuendo parte di questo calo al recente rally della valuta.

La banca centrale ha osservato,

Con l'evolversi del panorama economico globale, gli operatori di mercato monitoreranno attentamente le azioni future della BNS e gli eventuali ulteriori tagli dei tassi all'orizzonte, poiché la banca mira a mantenere la stabilità dell'economia svizzera.