Bitcoin e le criptovalute si ritirano dopo l'impennata della scorsa settimana, ma settembre rimane positivo

Bitcoin e le criptovalute si ritirano dopo l'impennata della scorsa settimana, ma settembre rimane positivo
Diya Poddar
30 set 2024, 17:15 PM
  • Nonostante la flessione, il mercato delle criptovalute rimane sulla buona strada per registrare un mese positivo.
  • Coinbase e MicroStrategy hanno registrato un calo rispettivamente del 3% e del 5% nell'ultimo giorno di contrattazione di settembre.
  • La correlazione di Bitcoin con l'indice S&P 500 suggerisce che si comporta più come un asset rischioso che come una riserva di valore.

Le azioni Bitcoin e delle criptovalute hanno registrato un calo nell'ultimo giorno di contrattazione di settembre, dopo il rally della settimana precedente.

Nonostante la flessione, il mercato delle criptovalute rimane sulla buona strada per registrare un mese positivo, con Bitcoin in testa.

Ciò avviene in un momento in cui gli investitori si preparano all'incertezza economica, tra cui potenziali scioperi nei principali porti degli Stati Uniti e condizioni di ipercomprato nel mercato delle criptovalute.

Poiché settembre rappresenta storicamente uno dei mesi più deboli per Bitcoin, la performance positiva riflette le dinamiche mutevoli del mercato, alimentate da fattori come l'inversione di tendenza della Cina e il crescente interesse istituzionale per gli ETF crittografici.

Bitcoin in calo del 3% ma mantiene i guadagni mensili

Secondo Coin Metrics, Bitcoin è sceso del 3%, attestandosi a $ 63.612,63, dopo un breve recupero del livello di $ 65.000 all'inizio della settimana.

La criptovaluta di punta ha attraversato un mese volatile, ma è sulla buona strada per concludere il settembre più forte della sua storia, con un rialzo dell'8%.

Si tratta solo del secondo settembre positivo consecutivo per Bitcoin, segnando un cambiamento significativo rispetto alla sua performance storicamente debole in questo periodo.

Anche le azioni correlate alle criptovalute hanno subito cali. Coinbase, un importante exchange di criptovalute, è sceso del 3% nel trading pre-mercato, mentre MicroStrategy, che detiene significative riserve di Bitcoin, è scivolato del 5%.

Nonostante queste perdite, entrambe le società hanno registrato performance impressionanti all'inizio del mese: Coinbase è cresciuta del 4% a settembre e MicroStrategy ha vantato un guadagno del 33% nello stesso periodo.

Le vendite si verificano mentre gli analisti mettono in guardia dalle condizioni di ipercomprato e dalle possibili correzioni del mercato in vista dell'ultimo trimestre dell'anno.

Fonte: CNBC

Gli ETF Bitcoin registrano afflussi in seguito al cambiamento di politica cinese

Gli afflussi netti nei prodotti negoziati in borsa (ETP) sulle criptovalute a livello globale hanno registrato un'accelerazione, raggiungendo il livello più alto da metà luglio, trainati dall'interesse istituzionale e dai cambiamenti politici nelle principali economie.

Il volume netto di acquisti combinato degli ETF Bitcoin statunitensi la scorsa settimana è stato pari a 16.774 BTC, superando la fornitura mensile tipica di Bitcoin appena estratti (13.500).

Questa impennata è stata in gran parte attribuita all'inversione di tendenza della Banca Popolare Cinese, che ha stimolato un rinnovato interesse per le attività digitali nonostante le precedenti misure repressive.

La performance positiva di settembre sta preparando il terreno per quello che si prevede sarà un trimestre positivo per le criptovalute.

Storicamente, il quarto trimestre è stato favorevole per le attività rischiose e molti analisti prevedono che questa tendenza si estenderà a Bitcoin e ad altre criptovalute.

Gli investitori cercano maggiore chiarezza sulle tendenze del mercato, compresi i potenziali tagli dei tassi di interesse e i risultati delle imminenti elezioni presidenziali negli Stati Uniti, che potrebbero avere un impatto significativo sul comportamento degli investitori.

Bitcoin: riserva di valore o asset rischioso?

Il dibattito sul ruolo di Bitcoin nell'ecosistema finanziario è ancora aperto.

Mentre alcuni investitori lo considerano una riserva di valore, altri lo ritengono un asset rischioso.

Attualmente, la sua correlazione con l'indice S&P 500 è più alta di quella con l'oro, il che suggerisce che Bitcoin è più in linea con le tradizionali attività di rischio che con le materie prime rifugio.

Ciò potrebbe influenzare il modo in cui gli investitori si avvicinano a Bitcoin, soprattutto alla luce dei previsti cambiamenti di mercato nei prossimi mesi.

Mentre il mercato delle criptovalute si avvia verso il quarto trimestre, le aspettative rimangono positive nonostante i potenziali ostacoli economici, come gli scioperi nei porti statunitensi e le condizioni di ipercomprato.

Gli analisti stanno osservando attentamente come questi fattori potrebbero avere un impatto su Bitcoin e sui titoli azionari correlati alle criptovalute, ma il sentimento generale è che il mercato è ben posizionato per continuare a crescere nei prossimi mesi.

Gli investitori sono particolarmente attenti al potenziale di un'ulteriore adozione istituzionale degli ETF Bitcoin, che potrebbe generare afflussi significativi nel mercato.