Il prezzo del Bitcoin scende sotto i 64.000 $ tra i timori di un aumento dei tassi della Banca del Giappone (BOJ)

Il prezzo del Bitcoin scende sotto i 64.000 $ tra i timori di un aumento dei tassi della Banca del Giappone (BOJ)
Charles Thuo
30 set 2024, 21:49 PM
  • Ciò avviene dopo un tentativo rialzista che ha visto il BTC salire sopra i 66.000 dollari.
  • Una "long squeeze" sui futures ha portato a liquidazioni per 49 milioni di dollari in un contesto di volatilità del mercato.
  • Gli analisti continuano a sperare in una ripresa se BTC chiuderà sopra i 65.000 $ a ottobre.

Nelle ultime settimane, il prezzo del Bitcoin ha sperimentato una notevole volatilità, culminata in un notevole calo sotto la soglia dei 64.000 dollari dopo un tentativo rialzista che lo ha visto salire sopra i 66.000 dollari.

In particolare, questo calo, che ha visto il prezzo di Bitcoin crollare di oltre il 3% in sole 24 ore, può essere attribuito a una combinazione di fattori, tra cui una "long squeeze" nel mercato dei future perpetui e crescenti preoccupazioni riguardo a potenziali aumenti dei tassi di interesse da parte della Banca del Giappone (BOJ).

La scelta del nuovo primo ministro giapponese sconvolge i mercati

L'andamento del prezzo del Bitcoin è stato rialzista, in particolare dopo una rapida ascesa di quasi il 14% dopo che la Federal Reserve statunitense ha deciso di tagliare i tassi di 50 punti base.

Tuttavia, questo slancio rialzista è stato bruscamente interrotto il 30 settembre 2024 dall'inaspettata nomina di Shigeru Ishiba come nuovo primo ministro del Giappone, che ha riacceso i timori di un inasprimento della politica monetaria da parte della BOJ.

Storicamente, le modifiche della BOJ verso tassi di interesse più elevati hanno avuto effetti negativi sulle attività rischiose, comprese le criptovalute.

L'incertezza che circonda la leadership di Ishiba e la sua posizione di sostegno al ritorno a una politica monetaria più normalizzata hanno iniettato ulteriore ansia nei mercati.

Dopo la scelta di Ishiba, lo yen giapponese si è apprezzato, determinando un calo del 5% dell'indice azionario Nikkei, che ha contribuito ulteriormente alla pressione al ribasso su Bitcoin (BTC) e altri asset rischiosi.

Oltre ai timori di un aumento dei tassi da parte della BoJ, la svendita di Bitcoin può anche essere collegata a una “long squeeze” nel mercato dei future, che ha portato a circa 49 milioni di dollari di liquidazioni.

I dati di CryptoQuant indicano che il mercato dei future si è surriscaldato, con un open interest che ha superato i 18,4 miliardi di dollari.

Tali condizioni hanno storicamente preceduto significativi cali dei prezzi.

Di conseguenza, il prezzo del Bitcoin ha subito un rapido calo, scendendo da circa $ 66.000 a $ 63.186 al momento della stampa.

Condizioni di ipercomprato

Il calo del prezzo del Bitcoin ha coinciso anche con condizioni di ipercomprato sul mercato.

Gli analisti hanno notato che i tassi di finanziamento perpetui per i future su Bitcoin hanno raggiunto livelli che ricordano quelli precedenti le consistenti vendite di fine luglio e agosto.

Questa sovraestensione del mercato ha reso Bitcoin vulnerabile a una correzione, soprattutto alla luce del cauto sentimento del mercato più ampio nei confronti delle azioni globali.

Previsione del prezzo del Bitcoin durante l'attuale ritiro

Nonostante l'attuale turbolenza, alcuni analisti di mercato restano ottimisti circa l'andamento a lungo termine del Bitcoin.

Matthew Hyland, un importante analista, ha espresso fiducia nel potenziale di ripresa del Bitcoin, anche in caso di correzioni dei prezzi a breve termine.

Ha affermato che se Bitcoin riuscisse a chiudere una settimana sopra i 65.000 dollari, si creerebbe un massimo e un minimo più alti per la prima volta in oltre sei mesi, segnalando un potenziale cambiamento di tendenza.

Inoltre, con ottobre all'orizzonte, spesso definito "Uptober" nella comunità delle criptovalute, c'è speranza per una rinascita di Bitcoin.

Inoltre, l'offerta di Bitcoin in profitto rimane costantemente superiore all'80%, un indicatore chiave di un ciclo rialzista.

Tuttavia, guardando al futuro, con l'avvicinarsi di ottobre, si profilano all'orizzonte diversi importanti rapporti economici e discussioni con le banche centrali.

Gli investitori monitoreranno attentamente i prossimi report sui settori manifatturiero e dei servizi degli Stati Uniti, nonché l'attesissimo report sull'occupazione di settembre, che potrebbe influenzare significativamente le decisioni sui tassi della Federal Reserve a novembre.

Attualmente, i mercati propendono per un taglio dei tassi di 25 punti base, dopo l'inaspettato taglio di 50 punti base operato dalla Fed a settembre, che ha innescato la recente corsa al rialzo del Bitcoin.