Rapporto ONU: Telegram è un hub per frodi crittografiche e riciclaggio di denaro

Rapporto ONU: Telegram è un hub per frodi crittografiche e riciclaggio di denaro
Srinibas Rout
07 ott 2024, 22:21 PM
  • Il rapporto evidenzia come piattaforme crittografate come Telegram abbiano trasformato il modo in cui opera la criminalità organizzata.
  • Sulla piattaforma vengono ampiamente venduti strumenti criminali, tra cui software deepfake e malware per il furto di dati.
  • Il rapporto dell'UNODC avverte che i mercati clandestini di dati si stanno spostando su Telegram.

Secondo un nuovo rapporto dell'Ufficio delle Nazioni Unite per il controllo della droga e la prevenzione del crimine (UNODC), potenti organizzazioni criminali nel Sud-Est asiatico utilizzano l'app di messaggistica Telegram per condurre attività illecite su larga scala.

Il rapporto evidenzia come piattaforme crittografate come Telegram abbiano trasformato il modo in cui opera la criminalità organizzata, consentendo alle reti criminali di scambiare dati hackerati e strumenti per la criminalità informatica con scarsa supervisione.

Il rapporto dell'UNODC fa luce sul ruolo di Telegram nel facilitare lo scambio di dati rubati, come dati di carte di credito, password e cronologia del browser, attraverso canali estesi e privi di moderazione.

Sulla piattaforma vengono venduti ampiamente anche strumenti criminali, tra cui software deepfake e malware per il furto di dati.

Gli exchange di criptovalute senza licenza che operano su Telegram forniscono ulteriori servizi di riciclaggio di denaro a queste reti.

Un esempio specifico del rapporto mette in evidenza una pubblicità cinese che si vanta di movimentare 3 milioni di dollari in USDT rubati al giorno, evidenziando la portata e la complessità di queste operazioni.

L'UNODC avverte che i mercati clandestini di dati si stanno spostando su Telegram, con i venditori che prendono di mira attivamente i gruppi criminali transnazionali nella regione.

Il Sud-Est asiatico è diventato un centro per le attività dei criminali informatici

Il Sud-Est asiatico è diventato un centro nevralgico di queste attività criminali, in gran parte guidate da organizzazioni criminali cinesi che operano in complessi altamente sorvegliati, dove lavorano lavoratori vittime di tratta.

Si stima che queste reti, responsabili di frodi che colpiscono vittime in tutto il mondo, generino ogni anno un fatturato compreso tra 27,4 e 36,5 miliardi di dollari.

Questo rapporto arriva in un momento in cui Telegram è sottoposta a crescenti controlli, soprattutto dopo l'arresto del suo fondatore, Pavel Durov, a Parigi in agosto.

Durov deve rispondere di accuse relative ad attività criminali sulla piattaforma, tra cui la diffusione di contenuti illeciti.

Il suo arresto ha scatenato un dibattito sulla responsabilità delle piattaforme tecnologiche nel contrastare le attività illegali e nel bilanciare la libertà di parola con l'applicazione della legge.