Eli Lilly investirà 364 milioni di dollari nella sperimentazione nel Regno Unito per collegare il farmaco contro l'obesità all'occupazione

Eli Lilly investirà 364 milioni di dollari nella sperimentazione nel Regno Unito per collegare il farmaco contro l'obesità all'occupazione
Diya Poddar
15 ott 2024, 17:43 PM
  • L'obesità è causa di un elevato tasso di inattività economica nel Regno Unito, con un costo annuo per il Servizio Sanitario Nazionale pari a 11 miliardi di sterline.
  • Lilly Gateway Labs sosterrà le aziende europee nelle scienze della vita nelle loro fasi iniziali.
  • L'uso dei farmaci GLP-1 nel trattamento dell'obesità e delle malattie correlate continua ad aumentare.

Eli Lilly, il colosso farmaceutico statunitense che produce farmaci per la perdita di peso come Zepbound e Mounjaro, ha annunciato una partnership strategica con il governo del Regno Unito per affrontare importanti sfide sanitarie, in particolare l'obesità.

L'azienda ha impegnato 279 milioni di sterline (364 milioni di dollari) per sostenere gli sforzi nazionali volti a ridurre l'obesità, un problema sanitario critico che contribuisce anche agli alti tassi di inattività economica nel Regno Unito.

Questo annuncio segue l'International Investment Summit del governo laburista, durante il quale sono stati resi noti investimenti per oltre 63 miliardi di sterline.

La collaborazione tra Eli Lilly e il Dipartimento della Salute e dell'Assistenza Sociale (DHSC) del Regno Unito avvierà uno studio completo di cinque anni per valutare l'efficacia dei suoi trattamenti GLP-1, come il tirzepatide, nel promuovere la perdita di peso e prevenire il diabete.

Condotto in collaborazione con Health Innovation Manchester, questo studio non solo analizzerà i benefici dei farmaci per la salute, ma esaminerà anche i loro effetti sullo stato occupazionale e sulla produttività, analizzando le variazioni nei giorni di malattia correlati a problemi di salute correlati all'obesità.

Il Regno Unito affronta un alto tasso di inattività economica, con quasi un terzo delle richieste attribuite a malattie di lunga durata. L'obesità, che è peggiorata nel panorama post-Covid, è un fattore che contribuisce in modo significativo.

Il ministro della Salute e dell'Assistenza sociale Wes Streeting ha sottolineato l'importanza della partnership, affermando che l'obesità rappresenta un notevole onere finanziario per il Servizio Sanitario Nazionale (NHS) e ostacola la crescita economica.

Attualmente il Servizio Sanitario Nazionale spende circa 11 miliardi di sterline all'anno per problemi di salute correlati all'obesità e gli esperti ritengono che ridurre l'obesità potrebbe aiutare a reintegrare più individui nel mondo del lavoro.

Utilizzare farmaci per la perdita di peso per attenuare la malattia a lungo termine

Lo studio valuterà anche le implicazioni più ampie dell'utilizzo di farmaci per la perdita di peso per attenuare le malattie a lungo termine e migliorare i tassi di occupazione complessivi nel Regno Unito.

Con il progredire della ricerca, si punta a fornire dati completi sui benefici dei farmaci per la perdita di peso, non solo per la salute dei pazienti, ma anche per l'economia, riducendo i giorni di malattia e aumentando la partecipazione della forza lavoro.

Questa sperimentazione rappresenta uno sforzo pionieristico, in quanto è la prima volta che un'azienda farmaceutica esamina i vantaggi economici dei trattamenti per l'obesità insieme ai risultati sulla salute, segnalando un potenziale cambiamento globale nella percezione di tali farmaci.

L'onere economico dell'obesità sul Servizio Sanitario Nazionale

Streeting ha sottolineato che l'aumento dei tassi di obesità ha esercitato un'ulteriore pressione sul Servizio Sanitario Nazionale, con le malattie correlate all'obesità che comportano in media quattro giorni di malattia in più all'anno per gli individui interessati.

Molte persone sono costrette a lasciare completamente il lavoro a causa di complicazioni di salute legate all'obesità.

Sebbene i trattamenti per l'obesità potrebbero contribuire in modo significativo a contrastare queste tendenze, Streeting ha avvertito che il Servizio Sanitario Nazionale non può sostenere l'intero onere dei costi derivanti da stili di vita non sani.

C'è la speranza che i dati reali ottenuti dalla sperimentazione di Eli Lilly possano ispirare le future strategie del Servizio Sanitario Nazionale per la prevenzione e il trattamento dell'obesità.

Considerazioni etiche

Sebbene la collaborazione tra Eli Lilly e il governo del Regno Unito abbia ricevuto ampio sostegno, alcuni esperti hanno sollevato preoccupazioni di carattere etico.

I critici sostengono che collegare i trattamenti sanitari ai risultati economici potrebbe portare a valutare gli individui in base al loro contributo finanziario anziché in base alle loro esigenze di salute.

La dottoressa Dolly van Tulleken dell'Università di Cambridge ha espresso cautela, affermando che, sebbene i farmaci contro l'obesità siano promettenti, dare priorità alla salute principalmente come mezzo per aumentare la produttività potrebbe avere conseguenze indesiderate.

Oltre a investire nella ricerca sull'obesità, Eli Lilly intende istituire il suo primo acceleratore di innovazione "Lilly Gateway Labs" in Europa, con l'obiettivo di sostenere le aziende di scienze biologiche in fase iniziale nel Regno Unito.

L'acceleratore si concentrerà sull'aiutare le aziende a sviluppare farmaci e tecnologie rivoluzionari che potrebbero trasformare l'assistenza sanitaria.

Eli Lilly ha inoltre annunciato l'intenzione di investire altri 279 milioni di sterline nel Regno Unito nei prossimi anni, rafforzando ulteriormente il suo impegno nel sostenere l'innovazione nel settore sanitario britannico.