L'iniziativa cinese da 560 miliardi di dollari per l'edilizia abitativa riuscirà a risollevare il mercato immobiliare cinese in difficoltà?

L'iniziativa cinese da 560 miliardi di dollari per l'edilizia abitativa riuscirà a risollevare il mercato immobiliare cinese in difficoltà?
Deepali Singh
17 ott 2024, 11:40 AM
  • La Cina prevede di aumentare i finanziamenti per i progetti abitativi approvati a 4 trilioni di yuan (562 miliardi di dollari).
  • Il ministro Ni Hong ha annunciato iniziative per riqualificare 1 milione di villaggi urbani, anche se i dettagli del finanziamento non sono chiari.
  • Gli enti locali possono accedere a fondi obbligazionari non assegnati per sostenere il mercato.

In una risposta decisa alla persistente crisi del settore immobiliare, la Cina è pronta ad aumentare i finanziamenti per le iniziative abitative approvate fino alla cifra impressionante di 4 trilioni di yuan (circa 562 miliardi di dollari).

Questa mossa strategica è stata annunciata durante una conferenza stampa tenutasi giovedì a Pechino, sottolineando l'impegno del governo nel rilanciare un settore che negli ultimi anni ha dovuto affrontare sfide significative.

Ni Hong, ministro dell'edilizia abitativa e dello sviluppo urbano-rurale, ha sottolineato il piano del governo di concentrarsi anche sulla riqualificazione di 1 milione di villaggi urbani in tutto il paese, sebbene i dettagli riguardanti i finanziamenti per questo sforzo di riqualificazione rimangano poco chiari.

Indicatori recenti suggeriscono una potenziale inversione di tendenza nel mercato immobiliare, con Ni che afferma che il settore ha “toccato il fondo” dopo aver sopportato tre anni di declino.

In particolare, i dati di ottobre rivelano un netto aumento delle vendite immobiliari, un segnale positivo in un contesto di difficoltà più ampie del settore.

Il governo cinese ha intensificato gli sforzi per stabilizzare il mercato immobiliare, soprattutto a seguito di una prolungata crisi aggravata dalle misure repressive contro le pratiche di indebitamento eccessivo.

Un tempo considerato un pilastro della crescita economica, il mercato immobiliare è entrato in una fase di stagnazione.

Per rafforzare ulteriormente il settore, di recente le autorità locali sono state autorizzate a utilizzare quote di obbligazioni governative non assegnate e ad aumentare i massimali del debito, misure volte a fornire ulteriore supporto al mercato immobiliare in difficoltà.

Inoltre, alla fine di settembre, i tassi dei mutui per i singoli mutuatari sono stati ridotti in media di 0,5 punti percentuali e l'acconto minimo per le seconde case è stato abbassato dal 25% al 15%.

Da gennaio, il governo ha individuato specifici progetti abitativi ammissibili al finanziamento e, mercoledì, i prestiti stanziati per questi progetti ammontavano a 2,23 trilioni di yuan (circa 313 miliardi di dollari), come riportato da Xiao Yuanqi, vicedirettore della National Financial Regulatory Administration.

Tuttavia, alcuni analisti finanziari restano scettici circa l'efficacia di queste misure nell'affrontare la crisi immobiliare nel prossimo futuro.

Stephen Innes, managing partner di SPI Asset Management, ha descritto la situazione come una “bomba a orologeria”, prevedendo che potrebbero volerci anni, se non decenni, per risolvere i problemi di fondo.

"Non importa quanti soldi o sforzi vengano investiti, questo problema non scomparirà tanto presto", ha affermato, sottolineando la gravità della sfida che lo attende.