Jack Dorsey annuncia licenziamenti di massa a Tidal, punta a "costruire di nuovo come una startup"
- L'acquisto di Tidal da parte di Block per 300 milioni di dollari nel 2021 è stato criticato a causa delle continue difficoltà di mercato.
- Tidal compete con piattaforme più grandi come Spotify e Apple Music, limitando la crescita dei suoi utenti.
- Secondo alcune fonti, questa fase di ristrutturazione potrebbe avere ripercussioni su circa 100 dipendenti.
Jack Dorsey, CEO di Block Inc., ha informato i dipendenti di Tidal di imminenti tagli di posti di lavoro, segnando la seconda ondata di licenziamenti nel giro di un anno sulla piattaforma di streaming musicale.
Dorsey ha annunciato che Tidal opererà con una struttura più snella, privilegiando l'ingegneria e la progettazione rispetto ai ruoli di gestione del prodotto e marketing.
Gli addetti ai lavori prevedono che circa 100 dipendenti, ovvero circa un quarto della forza lavoro di Tidal, potrebbero essere interessati da questi tagli.
Questa ristrutturazione è in linea con l'intento di Dorsey di semplificare le operazioni tra le partecipazioni di Block, in particolare all'interno di Tidal, acquisita da Block nel 2021 per circa 300 milioni di dollari.
Il passaggio di Tidal verso un team guidato dall'ingegneria
Nel promemoria di Dorsey al personale si sottolineava la decisione di eliminare determinati ruoli, in particolare nella gestione dei prodotti e nel marketing, pur mantenendo l'attenzione su ingegneria e progettazione.
Questa riorganizzazione strategica, secondo il CEO, consentirà a Tidal di operare in modo più simile a una startup e di migliorare la propria competitività in un mercato dominato da Spotify e Apple Music.
I cambiamenti includono anche potenziali riduzioni nei ruoli di supporto alla progettazione e la semplificazione delle posizioni fondamentali che gestiscono l'infrastruttura di Tidal.
Nelle prossime settimane, ha osservato Dorsey, l'azienda potrebbe prendere in considerazione ulteriori tagli man mano che la dirigenza valuterà i ruoli e le strutture necessari.
Obiettivi di ristrutturazione più ampi di Block
Questa ondata di licenziamenti segue il messaggio di riorganizzazione di Dorsey di luglio allo staff di Block, in cui accennava a come rendere Block "simile ai suoi primi giorni".
Dopo aver acquisito una quota di maggioranza di Tidal, Dorsey è stato messo sotto esame per la decisione di Block di entrare nel competitivo mercato dello streaming musicale.
Nonostante l'iniziale appeal di Tidal, guidato dall'approccio incentrato sugli artisti del fondatore Jay-Z, la piattaforma ha faticato a conquistare una solida quota di mercato.
Gli ultimi tagli al personale sottolineano le sfide che Tidal deve affrontare nel delineare un'identità distinta e un percorso verso la redditività all'interno del più ampio portafoglio di Block.
L'acquisizione di Tidal da parte di Block nel 2021 è stata criticata come una "decisione aziendale difficile" a causa della limitata penetrazione di mercato di Tidal e della concorrenza di alto profilo.
Nel 2023, una causa intentata da un azionista che contestava l'acquisizione è stata respinta in tribunale; tuttavia, il giudice ha riconosciuto i rischi percepiti dell'acquisizione.
Gli ulteriori licenziamenti potrebbero far parte della strategia di Block per ridurre al minimo i costi generali e ristrutturare Tidal come divisione più snella, aiutandola a concentrarsi sul "servire gli artisti nel modo più significativo" e aumentando il valore di Tidal nella visione più ampia di Block.
Pressione competitiva da Spotify e Apple Music
Le sfide di Tidal sono ulteriormente aggravate dal panorama competitivo. Spotify e Apple Music continuano a dominare lo streaming musicale globale, rendendo difficile per i player più piccoli come Tidal stabilire un vantaggio distintivo.
Con l'aumento delle quote di abbonamento e delle royalty degli artisti, la ristrutturazione di Tidal potrebbe consentire di allocare le risorse in modo più efficace.
Eliminando i ruoli non essenziali e concentrandosi sui servizi principali, Tidal potrebbe razionalizzare i costi e concentrare i propri sforzi nel distinguersi dai giganti del settore attraverso collaborazioni esclusive con artisti e offerte di nicchia.
Fonti vicine all'azienda stimano che circa 100 dipendenti, ovvero quasi il 25% della forza lavoro di Tidal, potrebbero essere interessati da questa fase di ristrutturazione.
Ciò segue una riduzione del personale del 10% avvenuta a dicembre 2023, a dimostrazione dell'impegno di Block verso una gestione più snella della sua attività di streaming musicale.
Questi tagli rappresentano un'ulteriore mossa per stabilizzare le finanze di Tidal, mentre Block cerca di migliorare l'efficienza operativa e di concentrarsi sui ruoli che generano profitto.
È probabile che il personale rimanente di Tidal avrà maggiori responsabilità, man mano che l'azienda cercherà di realizzare la visione semplificata di Dorsey.
Mentre Block continua a rimodellare le sue partecipazioni, il futuro di Tidal potrebbe dipendere dalla sua capacità di raggiungere stabilità e ritagliarsi una nicchia redditizia nello streaming musicale.
I prossimi cambiamenti potrebbero collocare Tidal su una base più sostenibile all'interno del più ampio portafoglio fintech di Block.
L'enfasi di Dorsey sull'agilità e sulla creazione di un team più piccolo presso Tidal potrebbe in ultima analisi riflettere la sua visione più ampia di una piattaforma che si trasformi in un servizio redditizio e incentrato sugli artisti.
Tuttavia, i continui licenziamenti indicano la necessità di Block di bilanciare l'innovazione con la prudenza fiscale, per supportare le sfide in corso di Tidal nel settore dello streaming.
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